Diego e doppio Del Piero E Ferrara salva il posto

Coppa Italia, i bianconeri eliminano gli uomini di Mazzarri: decisive le reti dei fantasisti. Avanti anche il Milan: 2-1 al Novara, rete di Flamini al 37'. Passa il Catania

Diego e doppio Del Piero 
E Ferrara salva il posto

Torino - Quando serve ecco i campioni. Ciro Ferrara salva la panchina grazie a una prestazione strepitosa di Diego e alla doppietta di Del Piero. Rocky non va al tappeto e non getta la spugna, anzi. Forse proprio all'ultimo round mette il diretto che gli salva la panchina e, forse, la stagione. La rete del brasiliano, che finora non aveva mai segnato a Torino, al termine del primo tempo e la doppietta del capitano, le prime marcature stagionali per lui, garantiscono alla Juve il 3-0 e il passaggio del turno. Il Napoli di Mazzarri, alla prima sconfitta della sua gestione, paga forse un undici di partenza con troppi rincalzi e un po' di sfortuna: un rigore negato e la traversa colpita da Hamsik sull'1-0 per i bianconeri. Ora per la Juventus nei quarti di finale c'è l'Inter.

La gioia di Ferrara "Era una partita molto, molto importante per tutti noi: per me, ma per tutti quanti. Abbiamo giocato con umiltà e determinazione, abbiamo meritato di vincere". Così Ferrara allontana i fantasmi dell'esonero. Il tecnico Juve ha commentato anche le indiscrezioni sulla decisione presa oggi dal cda bianconero di intervenire sul mercato per rafforzare la squadra: "In questo periodo ci sono tante indiscrezioni: di sicuro dovremo intervenire sul mercato. Diversi giocatori sono andati via, c'é qualche infortunato: dobbiamo integrare la rosa. Sono molto felice, soprattutto per i ragazzi: io per me sono molto traquillo" ha concluso Ferrara.

Cori contro Balotelli Nei minuti finali del primo tempo di Juventus-Napoli sono iniziati nella curva Scirea ancora una volta, come in casi precedenti a Torino, cori contro Mario Balotelli. Lo speaker dello stadio Olimpico torinese ha invitato i tifosi bianconeri al fair play, ricordando che ogni vero sportivo rifiuta il razzismo, per tutta risposta ma l'annuncio è stato seguito da una bordata di fischi e dal bis del coro 'Non si sono negri italiani'. Numerosi anche i grossi petardi esplosi sia dai tifosi bianconeri che da quelli del Napoli.

Ferrara confermato Curva bianconera in sciopero all'inizio: un enorme spazio della Scirea è rimasto vuoto, questa sera, sovrastato dallo striscione con la frase 'Vergognatevi al nostro cospetto: solo noi siamo degni di questi colori. All'inizio del match un solo coro: 'Vergognatevi, vergognatevi!. e poi insulti a Cannavaro, (''figlio di p...") e alla dirigenza. Silenzio poco prima, quando lo speaker ha annunciato le formazioni, solo qualche timido applauso per Del Piero, mentre dall'affollato settore dei sostenitori del Napoli si sono levate bordate di fischi. Il cda della Juventus, riunito poco prima della partita con il Napoli, avrebbe confermato la fiducia a Ferrara. Ma secondo alcune testimonianze oggi sarebbe stato visto a Torino Guus Hiddink, che viene indicato come il possibile successore.

Milano invasa da Novara San Siro pieno di 10mila maglie blu. La festa è tutta del Novara, a 40 anni dall'ultima apparizione al Meazza. E ai piemontesi di Tesser, primi della classe del girone A della Prima divisione, quasi scappa il colpo a sorpresa. Il Milan soffre più del previsto contro il Novara, ma alla fine batte i piemontesi per 2-1 e accede ai quarti di finale di Coppa Italia. I rossoneri, con Leonardo che sceglie chi ha giocato meno e qualche giovane della Primavera, partono bene. Ma il Novara non cala di ritmo e in avvio di ripresa pesca il pareggio in contropiede. La gara rimane in bilico fino a 8' dalla fine quando Flamini punisce Jimmy Fontana (mitico ex secondo portiere del Torino) con una sventola dalla distanza.

Inzaghi e Flamini Al 14' della prima frazione colpisce Inzaghi. Superpippo dribba due volte Cossentino, poi trova il sette più lontano, complice una deviazione del difensore. Inzaghi ci prova altre 3 volte, ma il portiere Fontana è strepitoso. Avvio di ripresa e immediato pari di Gonzalez, che batte Storari con un magnifico diagonale di sinistro a conclusione di un contropiede. Poi il gol-partita di Flamini con un gran destro dai 20 metri.

Avanti anche il Catania Colpo grosso del Catania che espugna il Ferraris con due gol di Plasmati e passa il turno in Coppa Italia a spese del Genoa. I rossoblù, che Gasperini schiera con sei riserve nonostante avesse parlato alla vigilia di un turn over leggero, vanno sotto di due gol dopo otto minuti, ne rimontano uno nella ripresa ma nel momento migliore si ritrovano in nove per la doppia espulsione di Sokratis e Rossi al 13' della ripresa. Mentre il Catania esulta e attende ora la Roma nei quarti, Gasperini e Preziosi hanno un diavolo per capello perché un arbitro come quello di questa sera proprio non se lo aspettavano.

Genoa polemico con l'arbitro Se da un lato Gasperini ha le sue colpe per avere schierato dall'inizio una formazione troppo rimaneggiata, l'arbitro Velotto di Grosseto merita un voto del tutto negativo per avere condizionato una gara che si stava giocando con grande correttezza. Al 13' del secondo tempo, la giacchetta gialla è riuscito ad ammonire un giocatore, il difensore del Genoa Sokratis, che è caduto in corsa nel tentativo riuscito di anticipare un avversario e rovinando a terra ha colpito la palla con una mano. Sembrava fallo a favore del greco, invece l'arbitro lo ha ammonito per il tocco di mano e poi espulso poiché era il secondo giallo. Le proteste del Genoa sono costate subito un secondo rosso diretto per capitan Rossi, ancora incredulo per l'espulsione del compagno.