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Dieta e alimentazione

Proteine: i segnali che indicano che se ne assumono troppe

Una dieta caratterizzata da un eccessivo consumo di proteine a discapito dei carboidrati può provocare delle problematiche all’organismo da non sottovalutare

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Le proteine costituiscono il macronutriente protagonista del momento.

La loro assunzione è diventata virale sui social dove si parla spesso di diete iperproteiche e dei loro benefici. Le proteine sono preziose per il benessere dell’organismo, in particolare per la salute ottimale della massa muscolare.

Sono definiti “i mattoni della vita” perché funzionali e determinanti per diversi processi vitali come il corretto funzionamento del sistema immunitario e la regolazione della glicemia. Consigliate in particolare agli sportivi, le troviamo in diversi alimenti come carne, pesce, latticini, soia, legumi e si distinguono in proteine animali e proteine vegetali. Sono importanti anche per la digestione e per aumentare il rilascio di ormoni della sazietà.

Il fabbisogno giornaliero di proteine varia da soggetto a soggetto secondo l’età e il suo stile di vita. In media per un soggetto adulto varia dai 50 ai 62 grammi di al giorno. Una dieta iperproteica solitamente prevede il consumo di più alimenti proteici rispetto a quelli che forniscono carboidrati e grassi.

Come ogni nutriente vanno assunte con moderazione perché a lungo andare un eccesso di esse può provocare delle problematiche. Vi indichiamo cinque segnali che fanno capire quando si stanno assumendo troppe proteine e il perché prestare particolare attenzione ai loro effetti.

Sbalzi d’umore

Il cattivo umore persistente è indicatore di una carenza di sostanze nutritive e soprattutto di carboidrati. Un eccesso di proteine infatti può influenzare il metabolismo della serotonina, il noto ormone del benessere. Ecco perché un regime alimentare proteico va integrato con l’apporto di fonti di carboidrati come pasta, pane o pizza.

Difficoltà di concentrazione

La riduzione di carboidrati che solitamente fornisce maggiore energia al cervello rispetto alle proteine, provoca problemi a livello cognitivo come brain frog caratterizzato dalla difficoltà di concentrazione e attenzione.

Maggiore sete da disidratazione

Quando si assumono troppe proteine il fegato e i reni si ritrovano a lavorare di più. Questo doppio carico di lavoro per questi organi richiede un maggiore consumo di acqua al fine di rigenerare efficacemente l’organismo da scorie e tossine in eccesso. Ciò può aumentare il rischio di problemi renali a causa dell’aumento di acido urico. Chi è predisposto a calcoli e malattie renali deve evitare la dieta iperproteica.

Alito cattivo

Quando si riduce l’assunzione di carboidrati l’organismo è più soggetto a produrre chetoni che possono provocare un odore di acetone sprigionato dall’alito

Gonfiore addominale

Le proteine forniscono tanta energia all’organismo e hanno un apporto di calorie pari a quello dei carboidrati. Però una quantità smisurata inevitabilmente fa ingrassare perché l’organismo tende a convertire gli aminoacidi in eccesso in acidi grassi accumulati che vanno a costituire inevitabilmente il tessuto adiposo che si concentra soprattutto a livello addominale.

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