"Un diluvio al giorno. È l'effetto delle nostre estati sempre più calde"

Colonnello Mario Giuliacci, ultimamente non passa giorno senza un temporale. Cosa sta accadendo?

"Un diluvio al giorno. È l'effetto delle nostre estati sempre più calde"

Colonnello Mario Giuliacci, ultimamente non passa giorno senza un temporale. Cosa sta accadendo?

«È il risultato del tira e molla tra le correnti atlantiche fresche e l'anticiclone nord africano. E del caldo in aumento».

Quindi le estati sono più calde rispetto a un tempo?

«Negli anni 60-70 in estate contavamo una ventina di giornate al di sopra dei 34 gradi. Adesso sono almeno 50. La temperatura è così aumentata rispetto a un centinaio di anni fa che la probabilità di avere un'ondata di caldo è quattro volte superiore, soprattutto nel bacino del mediterraneo».

Ma possiamo parlare di un clima pseudo tropicale?

«No, assolutamente no. Ai tropici si sono le stagioni delle piogge, qui invece abbiamo l'ora della pioggia. Quando arriva una corrente più fresca, il temporale si alterna al clima africano».

È vero che nel mondo ci sono 250 temporali al secondo?

«Sì, sono 16 milioni all'anno».

E sono più i danni o i benefici di un temporale?

«Purtroppo i danni. È vero che portano acqua ma allora sono preferibili le piogge autunnali. Su cento temporali, dieci sono forti e uno molto forte. Significa che dieci portano grandine, vento oltre i 100 chilometri all'ora, nubifragi e uno si traduce in una tromba d'aria con tutte le conseguenze che può immaginare».

La scienza del meteo sta raggiungendo obbiettivi inimmaginabili. Ma è vero che è possibile far piovere?

«Sì, è l'inseminazione delle nuvole. In Israele sono molto esperti di questa pratica ma la tecnica va affinata ancora molto».

Ormai siamo abituati a previsioni meteo puntualissime e non tolleriamo più errori. Ma quando sono davvero attendibili le previsioni?

«Ai tempi del colonnello Bernacca, quando non c'erano i computer ma si tracciavano le linee isobare, le previsioni non erano credibili oltre i tre giorni. Ora è tutto diverso. La credibilità a tre giorni è tra l'85 e il 90%, quella a sette giorni è all'80%. Si perde l'attendibilità a dieci giorni di distanza, perché la percentuale scende al 50%».

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