Disse: «Politici ladri» Il premier prosciolto

È stato definitivamente archiviato il procedimento che vedeva indagato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per le dichiarazioni fatte il 19 febbraio 2004 ad Atene in occasione di una conferenza stampa. In particolare, il premier, riferendosi alle manovre finanziarie in corso e alle tasse che molte categorie dovevano pagare disse che «molti politici erano ladri». Dopo le polemiche sorte in quei giorni, due esponenti della Margherita, Sandro Battisti e Roberto Giachetti, avevano presentato un esposto in Procura. Nei mesi scorsi il pm Maria Bice Barbolini aveva chiesto l'archiviazione e aveva comunque inviato gli atti al competente Tribunale dei ministri. Il collegio ha poi avallato la decisione del sostituto procuratore, motivando che le dichiarazioni fatte da Berlusconi non erano rivolte ad personam contro qualcuno e inoltre potevano inquadrarsi in un più vasto discorso di accesa critica politica. In particolare i giudici sottolineano come «pur se le espressioni utilizzate» dal premier «appaiono fortemente critiche nei confronti di alcuni onorevoli e senatori, in realtà non possono integrare gli estremi di alcun reato».
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