Disservizi Misure tampone a Fiumicino

IL SINDACO «Nell’immediato vogliamo risolvere i disagi, coordinando il servizio a terra dello smistamento dei bagagli»

Disservizi Misure tampone a Fiumicino

Un nuovo servizio comune integrato per le società di handling di Fiumicino e un aumento della forza lavoro per risolvere, anche nell’immediato, il problema dei disservizi all’aeroporto di Fiumicino. Per il sindaco Gianni Alemanno sono queste le «misure tampone» per evitare che, già da Natale prossimo, si ripresenti nello scalo romano il problema della riconsegna dei bagagli, che anche quest’estate, immancabilmente, ha scatenato un polverone di polemiche.
Al termine di una riunione con i vertici Adr, durata poco più di un’ora, il primo cittadino ha tracciato il cronoprogramma del percorso che condurrà Fiumicino a livello massimo mondiale.
«Il 16 settembre - ha spiegato - l’Enac presenterà, prima di tutto al ministro Matteoli, una relazione sulle misure e le strategie da mettere in atto per risolvere il problema della riconsegna dei bagagli a Fiumicino. L’obiettivo è di avere un sensibile miglioramento già a Natale e un livello europeo entro la prossima estate. Su questo vigileremo di concerto con il Ministero».
Lo scopo del sindaco è quello di far aumentare il prestigio dell’aeroporto, così da elevarlo agli standard dei maggiori scali mondiali. «Proprio per questo - ha aggiunto Alemanno - nei prossimi giorni incontrerò i vertici di Alitalia e di Adr per dare il via ai lavori per il rilancio dell’hub di Fiumicino come il molo C, il terminal dedicato per Alitalia e l’integrazione dei servizi delle Ferrovie dello Stato. Certo ci vorranno degli anni per fare un salto di livello, ma intanto servono misure tampone che riducano i disagi come un nuovo nastro trasportatore e un servizio integrato e unificato delle società di handling». Il primo cittadino, poi, ha precisato che nel lungo periodo bisognerà adeguare lo scalo romano ai livello mondiali anche dal punto di vista infrastrutturale.

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