Diving, bici, sole, mare e relax a Rovigno, la perla blu dell’Adriatico

É blu, turchese, verde smeraldo ma in fondo trasparente e di mille colori. E' l'Adriatico che non t'aspetti, ma trovi e ti sorprende quando arrivi in quel tratto di costa istriana che a nord è tagliato dal Canale di Leme e a sud chiuso da Punta Corrente. Tra questi due estremi naturali si apre una baia costellata d'isole e, al centro, sulla terra ferma, ecco Rovigno, la cosiddetta perla blu dell'Adriatico. E' una cittadina di pescatori, artigiani e negozianti; gente semplice, sorridente, legata alle proprie tradizioni e ben felice di farle conoscere a chi passa di lì. Merita scoprirle, e merita scoprire questo borgo dove non esiste il concetto di vacanza chic&vip, ma di dolce vita mediterranea sì. Rovigno conquista perché offre pace, arte e natura a volontà; profumi e sapori di mare a non finire, da «gustarsi» in profondità tra diving e snorkeling, in superficie pedalando nel parco protetto di Punta Corrente o prendendo il sole sulle rive di ciottoli e scogli a picco sull'Adriatico. Ma anche seduti a cena nelle konobe, le osterie istriane, o, ancora, accolti e viziati in alberghi da mille e una notte, come il Monte Mulini, unico cinque stelle della zona a due passi dal centro storico. Che si raccoglie sul molo, da cui partono le gite in batana, imbarcazione tipica, «parente» della gondola veneziana, verso l'isola Rossa, la più bella dell'arcipelago, e sviluppa all'interno lungo una serie di stradine. Strette e ripide, salgono tra botteghe e locali fino alla Cattedrale di Sant'Eufemia: simbolo di Rovigno e monumento barocco più grande dell'Istria, guarda dall'alto del suo campanile il centro, il porticciolo e l'intero paesaggio. Che ricorda un po' la nostra Toscana. Anche qui ci sono pini marittimi a riva, ulivi e vigneti in collina e, infatti, anche qui aromi, spezie, vino e olio sono protagonisti a tavola. Ma qui Malvasia, Terrano e Moscato sono le etichette più rinomate, l'extravergine d'oliva proviene dal frantoio Ipsa, istituzione locale nel settore. E, poi, il mare non è il Tirreno, ma uno specchio d'acqua limpida e fredda, su cui tira l'aria Maistra, il nostro Maestrale, che soffia leggera, rinfrescando chi fa jogging e kayak, ma anche chi va a caccia di tartufi (www.zigantetartufi.com) o a ballare sotto le stelle di Rovigno. Che di giorno è quieta, ma di notte accende la musica e balla per strada salse e merengue fino all'alba. Info e prenotazioni: Hotel Monte Mulini, www.montemulinimaistra.hr; tel. +385 (0)52 636000.

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