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La "Domenica al museo": apre anche Palazzo Marino

Il percorso metterà in relazione il progetto architettonico, le decorazioni artistiche e la funzione civica dell'edificio

La "Domenica al museo": apre anche Palazzo Marino

Dal primo marzo, Palazzo Marino sarà aperto alle visite guidate anche la prima domenica di ogni mese. La sede del Comune, solitamente visitabile dal lunedì al venerdì e in occasione della Festa della Repubblica, grazie a una collaborazione con Fondazione Bracco, parteciperà insieme ai musei civici e statali alla "Domenica al museo" con ingresso gratuito per visite su prenotazione con guide professioniste formate da Civita Mostre e Musei che accompagneranno i visitatori in un tour alla scoperta del palazzo cinquecentesco, progettato dall'architetto Galeazzo Alessi e sede dell'amministrazione comunale dal 19 settembre 1861. Sarà così possibile conoscere spazi, cortili e sale di rappresentanza, solitamente non accessibili, ma luoghi di arte e storia della città. Il percorso metterà in relazione il progetto architettonico, le decorazioni artistiche e la funzione civica dell'edificio, raccontando l'evoluzione di un palazzo nato come dimora privata del ricco commerciante Tommaso Marino e divenuto simbolo della vita pubblica e politica di Milano. I visitatori potranno vedere le sale del Palazzo, il cortile e il loggiato d'onore, scoprendo luoghi rappresentativi come la Sala Alessi, l'Aula del Consiglio comunale, centro della vita istituzionale e la Sala Marra nella parte più antica dove nacque Marianna de Leyva, la Gertrude monaca di Monza nei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni. "Palazzo Marino non è solo la casa del sindaco e dei milanesi - spiega Giuseppe Sala- ma è un palazzo ricco di arte e storia, dove la vita della città è raccontata attraverso i protagonisti che lo hanno abitato. Un luogo che ha vissuto i momenti difficili della guerra e ha saputo rinascere dopo i bombardamenti del 1944 a testimonianza della rinascita di una città intera. Grazie alla Fondazione Bracco la possibilità di visitarlo sarà aperta ad un pubblico più ampio".

Con Diana Bracco che si dice "felice di sostenere il Comune e contribuire all'iniziativa Domenica al museo perché crediamo nel valore della cultura e nella promozione del patrimonio artistico: la bellezza genera benessere e conoscenza e per questo è fondamentale sostenere progetti che favoriscano partecipazione e accessibilità in un fecondo connubio tra pubblico e privato".

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