Due anni di guerra a colpi di cavilli

Due anni di guerra a colpi di cavilli

Nel 2007 ad avere la meglio nella cosiddetta «guerra di religione» fu l’inquilino di Viale Trastevere, Giuseppe Fioroni (nel tondo), allora ministro della Pubblica istruzione. La religione, stabilì il Tar del Lazio, fa media, contribuisce quindi alla determinazione del credito per l’ammissione agli esami di Stato. Il Consiglio di Stato - era scritto in una circolare inviata agli Uffici scolastici regionali e provinciali - ha sospeso l’esecutività dell’ordinanza del Tar Lazio, con la quale era stata, a sua volta, sospesa l’efficacia dei punti 13 e 14 dell’articolo 8 della Ordinanza ministeriale in materia di istruzioni e modalità per lo svolgimento degli esami di Stato». Oggi, gli insegnanti di religione cattolica partecipano a pieno titolo alle deliberazioni del consiglio di classe concernenti l’attribuzione del credito scolastico.

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