E alla Camera c’è chi propone la commissione parlamentare per i nonni

Una commissione parlamentare per i nonni. La propone il deputato del Pdl Giuseppe Galati, il quale, al fine di «promuovere la tutela delle persone anziane», stima già necessario un budget di oltre un milione di euro.
Di commissioni in Parlamento, tra Camera e Senato, non c’è davvero penuria. Dalla Difesa agli Affari costituzionali, dall’Agricoltura ai Trasporti, dalla Cultura ai Lavori pubblici alle Finanze e via elencando. Anche se si potrà obiettare, a sostegno della proposta di Galati, che la cosiddetta «terza età», le cui schiere vanno implacabilmente infoltendosi, è di fatto un settore a suo modo «strategico». Giusto, quindi, dedicarvi tempo, attenzioni, fondi pubblici. Tutto da vedere, invece, se lo strumento proposto (la commissione parlamentare, appunto) sia il meglio indicato.
Giuseppe Galati, che è sposato con la parlamentare Carolina Lussana, della Lega Nord, è convinto che sì, la commissione possa essere uno strumento adatto. A tal fine, Galati ha anche fatto, come si diceva, un po’ di conti preventivi. Come si leggeva sul numero di Italia Oggi in edicola ieri, per l’anno in corso, il 2009, la commissione dovrebbe poter contare su un budget di 300mila euro. Dal 2010, invece, la somma dovrebbe salire a 800mila euro. Tutte spese - quindi per il momento si parla di più di un milione di euro - che andrebbero ad appesantire i bilanci interni della Camera e del Senato. Con quanta gioia per il ministro Tremonti, severissimo censore dei conti pubblici, non è difficile immaginare...
Comunque vada a finire, se la commissione dovesse davvero vedere la luce, sarebbe indicato potesse cominciare i propri lavori a partire dal 2 ottobre. La data in cui, dal 2005, si celebra in Italia la «Festa nazionale dei nonni».