Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 18:47
In evidenzaAggiornato alle ore 18:47
Letteratura

E Marinetti a Brera diventa un "classico"

Alla Braidense Finazzer legge il Futurismo. Per il dialogo arte-cultura scelto Boccioni

Marinetti, futurista fino alla fine (anche con il duce)

«Mai letti», avanti tutta, con un altro appuntamento. Nella Sala Lettura della Biblioteca Nazionale Braidense continuano gli incontri (inediti) tra dialoghi e letture, con Armando Torno e Massimiliano Finazzer Flory, introdotti dal direttore della Pinacoteca di Brera e della Biblioteca Braidense Angelo Crespi. Domani dalle ore 18,30, come da programma, al centro della discussione ci sarà la figura di Filippo Tommaso Marinetti (1876-1944), «Tutto si muove, tutto corre», il titolo dato all'evento aperto gratuitamente al pubblico.

Opera di riferimento scelta, di Umberto Boccioni: «Rissa in Galleria». Lancerà la discussione Armando Torno, poi il dialogo con Stefano Salis (responsabile Domenica Il Sole 24 Ore). E ancora. Ci saranno le letture teatrali di Massimiliano Finazzer Flory tratte da «Manifeste du futurisme», «Manifesto dei drammaturghi futuristi», «L'aeroplano del Papa», L'isola dei baci» e «La cucina futurista». Già, proprio così. Ma non solo Filippo Tommaso Marinetti e il Futurismo. Infatti, il palinsesto di eventi che mette in scena nella Biblioteca Braidense l'incontro tra autori e artisti, tra libri e pittura, ogni volta offre un'esperienza guidata e diversa tra letterature e arte. Tutti gli incontri - come visto - coinvolgono pure autorevoli giornalisti delle pagine culturali di quotidiani nazionali con l'obiettivo di rendere imprescindibile l'esperienza e la bellezza della carta stampata.

«La grande Milano - dichiara Massimiliano Finazzer Flory tradizionale e futurista è ancora la caffeina d'Europa? Provate il nostro espresso poetico e letterario corretto di energia». Di più, per capire la natura di questi avvenimenti. «Mai letti afferma il direttore Angelo Crespi è una serie di incontri che mettono in luce alcuni autori presenti nei fondi della Biblioteca Nazionale Braidense. Mai letti perché i classici devono sempre essere letti di nuovo, riletti, in quanto mai letti fino in fondo. Un'occasione, dunque, per stimolare il lettore occasionale e gratificare il lettore forte, grazie all'interpretazione di Finazzer Flory e la presenza di Armando Torno a cui spetterà di approfondire i temi con una serie di intellettuali e giornalisti delle Terze Pagine». Infine, il calendario.

Ecco i prossimi incontri: giovedì 8 maggio (ore 18,30) «Cesare Zavattini - Fare ciò che si sa»; opera di riferimento, «Cesare Zavattini, Autoritratto», Armando Torno introduce e dialoga con Luigi Mascheroni (il Giornale), letture teatrali di Finazzer Flory. Giovedì 5 giugno: «Alda Merini A tutte le donne», opera di riferimento Andrea Mantegna, «Cristo morto», Armando Torno introduce e dialoga con Edoardo Castagna (Avvenire) e Armando Stella (il Giorno), letture teatrali sempre di Finazzer Flory. Gran finale. Il 3 luglio Umberto Eco, «Lector in fabula», opera di riferimento di Giorgio de Chirico «Le printemps de l'ingenieur», Torno dialoga con Mario Andreose, letture proposte da Massimiliano di Finazzer Flory (informazioni: bibliotecabraidense.org).

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.