E nella "calda" Florida le iguane congelate cadono dalle palme

Erano 112 anni che la temperatura non era così bassa nell'arcipelago più a sud degli Stati Uniti

Se in Germania i topi scappano dal freddo polare rifugiandosi all’interno del Parlamento di Berlino, dall’altra parte dell’oceano gli animali americani non sono messi meglio, anzi.
Sul sito www.abc.news.com è stato messo in onda un filmato che mostra come in Florida le iguane congelate cadano dagli alberi come rami secchi. Un secondo prima sembra che l’animale stia dormendo e un secondo dopo lo si vede riverso per terra. Pare morto stecchito ma probabilmente non è così. Le iguane, rettili a sangue freddo che arrivano sino a due metri di lunghezza, sembra cadano in una sorta di ibernazione proprio per preservarsi dalle temperature troppo rigide. Le autorità si stanno impegnando a spiegare alla popolazione come riscaldare le iguane congelate. D’altronde gli abitanti dell’arcipelago più a Sud degli Stati Uniti, il punto più vicino alle spiagge di Cuba, non provavano un freddo simile da 112 anni. Ma quanti gradi ci sono? Non pochissimi per noi, sono circa otto. Un gran freddo invece per le iguane e per la Florida, «The Sunshine State» - lo Stato del sole - così è chiamata per il suo clima solitamente tropicale.
Altro che tropici, in queste ore i canali interni della Florida si stanno riempiendo di tartarughe e mante perché le acque marine stanno diventando troppo fredde.

In pieno choc termico centinaia di tartarughe sono state salvate da scienziati della Nasa che lavorano al Kennedy Space Center, sull’isola di Merritt. Gli animali anfibi «vicini di casa» del centro spaziale a causa dell’acqua troppo fredda erano caduti in una sorte di torpore che li rende privi delle funzioni vitali apparenti. Le tartarughe che non si possono muovere da sole sono state salvate dagli scienziati che sono intervenuti riscaldandole in attesa che la temperatura dell’acqua torni abbastanza calda. Sembra però che dovranno darsi da fare ancora per qualche giorno dato che le previsioni del tempo parlano di un ulteriore peggioramento.

Il servizio meteorologico nazionale (National Weather Service, NWS) ha lanciato allarmi per la minaccia di venti forti che potrebbero fare scendere le temperature nel Midwest (Stati Uniti centrali). Secondo le autorità il freddo, arrivato dal grande Nord canadese e che attraversa gli Stati Uniti con temperature sotto i 28 gradi, può provocare congelamenti in meno di 30 minuti, secondo le autorità. Sono almeno nove le persone morte dall’inizio del maltempo, secondo un conteggio della Cnn.

’ultimo incidente è successo ieri e ha distrutto un’intera famiglia in Vermont, nel Nord-Est degli Stati Uniti. Un padre di 50 anni, la figlia di 24 e la nipotina di tre sono morti dopo che le loro motoslitte hanno rotto la superficie ghiacciata del lago su cui viaggiavano. La famiglia Flynn aveva deciso di attraversare il lago. Il padre, Kevin Flynn, la moglie Terry, di 47 anni, e la figlia Carrie, di 24 anni, hanno caricato sulle rispettive motoslitte i tre nipotini di 6, 4 e 3 anni. Ma quando i veicoli erano a un centinaio di metri dalla riva la superficie ghiacciata del lago non ha retto al loro passaggio. Sono caduti in acqua in cinque su sei. La nonna Terry e il nipotino Jeremiah, di 6 anni, sono riusciti a riemergere immediatamente, e a salvarsi. Per gli altri non c’è stato nulla da fare.

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