Ecco dove chiedere consigli

Francesco Guzzardi

La stagione dei funghi invoglia molte persone ad andar per boschi ma, purtroppo, la maggior parte sono raccoglitori occasionali e inesperti che, fidandosi di immagini osservate su libri e riviste o di approssimative descrizioni di amici o parenti, raccolgono anche esemplari tossici confondendoli con specie commestibili, a loro molto simili. Per chi ama i funghi ma non conosce abbastanza le diverse specie, l'unità operativa igiene degli alimenti e della nutrizione dell'Asl3 genovese ha divulgato un pratico manuale in cui vengono descritti ampiamente i funghi velenosi e quelli commestibili. Naturalmente sono evidenziati quei funghi che vengono più spesso scambiati con le specie abitualmente raccolte e consumate in Liguria. Con un linguaggio semplice e comprensibile le pagine del manuale saranno un ottima guida nell'andar per funghi. In oltre l'unità operativa igiene alimenti e nutrizione dell'Asl 3 genovese ha attivato la pronta disponibilità degli esperti micologi in supporto ai servizi di pronto soccorso degli ospedali della provincia in caso di sospetta intossicazione da funghi. Per ottenere i certificati di idoneità alla vendita dei funghi freschi spontanei e dei funghi secchi sfusi, obbligatorio per gli esercenti che commercializzano o somministrano funghi non confezionati, o per coloro che decidono di mangiare quelli raccolti con le proprie mani, sono stati costituiti tre centri di controllo. In corso Sardegna 8 dalle ore 8 alle 11.30, in via 10 Maggio (ex ospedale psichiatrico) e alla Fiumara (palazzo della salute) dalle 10.30 alle 13.