Leggi il settimanale

I due problemi di Saviano, occhio ad Askatasuna e Sinner: quindi, oggi…

Quindi, oggi...: il miracolo di Djokovic, l'orrore di Crans Montana e CasaPound

I due problemi di Saviano, occhio ad Askatasuna e Sinner: quindi, oggi…
00:00 00:00

- Ascoltate le telefonate dei ragazzi di Crans Montana che invocano aiuto per i loro amici che stanno bruciando dentro il Constellation. Mettono oggettivamente i brividi.

- Quindi alla fine, dai file di Epstein, nonostante i giornali puntino sul fatto che “Trump è in 3200 file”, la notizia bomba riguarda Bill Gates. L’intoccabile Bill Gates.

- Fatemi capire: l’Askatasuna e simili sarebbero, secondo la sinistra, tutte “realtà sociali”, nonostante le evidenze di violenze di piazza, mentre CasaPound non può nemmeno organizzare una conferenza stampa alla Camera che l’Asilo Mariuccia di Avs & co. occupa la sala manco fossero al liceo?

- Avrei organizzato quella conferenza? No. Ma questo non vuol dire che occorra tappare la bocca a CasaPound.

- Guardate che domani Askatasuna minaccia guerriglia e i poliziotti sono giustamente preoccupati.

- Il problema di Saviano non è che non sappia scrivere o che le sue argomentazioni facciano acqua. Il punto è che se vedi mafia ovunque, da Crans Montana al referendum sulla Giustizia, alla fine nulla è mafia. E infatti non c’è persona sana di mente che ormai lo prenda davvero sul serio.

- L’altro problema di Saviano è che dovrebbe imparare a dire le stesse cose con metà delle battute. Nun se regge più.

- Questa frase, per dire: “Ogni riforma che indebolisce l’autonomia del pubblico ministero, che frammenta il governo della magistratura o che espone l’azione giudiziaria al conflitto politico produce sempre infatti lo stesso effetto: rende più difficile colpire il potere mafioso lì dove oggi è più forte”. Bellissima. Ma farlocca. Non c’è nessuna riforma che rende meno autonomo il pm o che espone l’azione giudiziaria al conflitto politico. Ma che film si sono visti, questi? Toc toc, debunker: ci pensate voi?

- La barzelletta migliore però è questa: “Le organizzazioni mafiose prosperano quando l’azione giudiziaria è più fragile, più divisa, più isolata, più strumentalizzata a fini politici (da Garlasco alla famiglia nel bosco) al solo scopo di generare sfiducia e indebolirla nel suo complesso”. Cioè, Roberto: il casino di Garlasco adesso sarebbe una giustizia “strumentalizzata dalla politica”?

- Due assoluzioni, poi una condanna, assenza di movente, prove che compaiono e scompaiono, analisi mai fatte, un pm che riapre tutto indagando un presunto killer mentre il killer è già in galera. E il problema sarebbe la politica?

- Ora che ci penso, forse l’articolo di Saviano non era né un commento né un pezzo di cronaca. Ma un romanzo di fantascienza.

- Chi sostiene che per Niscemi occorra sospendere l’investimento sul Ponte di Messina fa del becero populismo da bar. Il motivo è semplice: se fosse così, non dovremmo costruire neppure strade o ferrovie nuove, men che meno l’alta velocità dove già esiste la linea normale. Ci sarà sempre — sempre — un’altra voce di spesa su cui far confluire quelle risorse. Tipo? Regalare i soldi ai poveri, per esempio.

- Ma non è così che funziona lo Stato.

Gli investimenti, anche quelli lungimiranti, servono a favorire l’economia, gli spostamenti, l’attrattività finanziaria del Paese.

- Sinner perde contro Djokovic eterno. Nole comincia a fare davvero impressione, alla sua età.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica