Ecco quanto si paga da oggi per sapere i numeri telefonici

Addio al vecchio «12», ora il servizio è offerto da sei operatori diversi ma i costi sono lievitati. Da novembre parte anche Pagine Utili con il 1260

Maddalena Camera

da Milano

Vecchio 12 addio. Dopo 50 anni da oggi la numerazione che dagli albori dell’era telefonica ha permesso di chiedere informazioni al telefono va in pensione sostituito da un mare di numerazioni (1254, 1255, 1240, 1288, 1290) che forniscono lo stesso servizio ma a prezzi più elevati. La liberalizzazione (prima del 2000 era tutto in mano a Telecom) ha portato nuovi attori: l'ultimo arrivato (892892, emanazione del gruppo Usa Infoxx) sta facendo un'aggressiva campagna pubblicitaria. E sono tante le società, italiane e straniere, pronte a scendere in campo. Tra cui gli spagnoli di Telefonica, ossia la Telecom iberica che ha lanciato proprio oggi il nuovissimo 1288. Telefonica sarà presente in Italia tramite la controllata Tpi Paginas Amarillas, ossia le sue Pagine Gialle. In dirittura d’arrivo c’è anche Pagine Utili la società del gruppo Fininvest con il numero 892500 e il 1260. «Cominceremo a novembre» - ha detto l’amministratore delegato Giuseppe Corrado. Da oggi comunque chi vuole informazioni non potrà più comporre il 12. Telecom ha trasformato il suo numero nel 1254 che ha gli stessi costi del 412, anch’esso destinato alla pensione entro Natale.
Dal punto di vista tariffario la novità sta nel fatto che il risponditore automatico non funzionerà più. E dunque l’opzione meno costosa, solo 0,61 centesimi di euro non potrà più essere utilizzata. Cambia anche il costo del servizio con operatore: prima una informazione costava 2,08 euro. Da oggi invece il costo è di 0,36 centesimi per lo scatto alla risposta e di 1,56 euro al minuto. Per questo le associazioni dei consumatori hanno gridato allo scandalo proponendo una tabella riassuntiva che mostra un incremento di prezzo pari al 46% per una chiamata della durata di 1 minuto e 43 secondi. Altroconsumo sostiene inoltre che nel 2000 una chiamata al 12 costava soltanto 762 lire ovvero 39 centesimi. Insomma i servizi di informazione via telefono pare siano gli unici ad essere aumentati nonostante la liberalizzazione. Telecom da parte sua si difende dicendo che per richiedere una informazione ci vuole circa 1 minuto e dunque bastano 1,92 euro.
Anche Vodafone e Wind avranno il loro «12», rispettivamente il 1290 e il 1255. C’è poi l’892892 di Numero Italia e l’892424 (1240) di Seat Pagine Gialle. I numeri non mancano ma i prezzi sono piuttosto elevati. Ad esempio 3 minuti con il 1254 costano 5,04 euro, con l’892892, 5,52 e con l’892424, 4,32. Insomma prezzi di tutto rispetto anche se i gestori cercano di rendere meno amara la pillola promettendo come l’892 il rimborso se non si è soddisfatti del servizio. Inoltre secondo una indagine di Adiconsum il servizio fornito da 892 risulta il meno caro perché più veloce nella risposta. Adiconsum ha anche chiesto all’Authority per le tlc di intervenire sui costi del servizio rendendoli forfettari e non più a secondo. Per il momento però per risparmiare non resta che procurarsi il cd con i nominativi tutti gli abbonati oppure collegarsi a Internet al sito www.paginebianche o paginegialle.it.