Ecco come si vestiranno i nostri bambini

Traguardo ambizioso quello di Pitti Bimbo la manifestazione che si apre questa mattina a Firenze, nei padiglioni della Fortezza da Basso: festeggia la 70esima edizione con la consapevolezza di essere il più importante appuntamento internazionale per la moda da bambini e teen-ager. Un universo quello della moda junior da zero a quattordici anni, che nel 2009 ha fatto registrare una flessione del giro d'affari del 5,5 per cento portando le vendite al di sotto dei 2,5 miliardi di euro. Certo non si può parlare di crollo ma le imprese ma le imprese stanno affilando le armi per ripartire. Da oggi e fino al 23 gennaio, ben 504 marchi di cui 167 esteri, espongono le nuove collezioni dedicate al prossimo-autunno inverno 2010-2011 disegnando un completo panorama delle novità stilistiche e tecnologiche più interessanti. "Pitti Bimbo è l'unico salone che offre una rappresentanza completa dell'universo del childrenswear - dice Agostino Poletto, vice-direttore di Pitti Immagine - oltre a una segmentazione precisa dei suoi diversi stili: dal classico-elegante dei grandi brand allo sportswear, allo street fashion, dalla creatività dei marchi ecosolidali e delle realtà di ricerca, alle collezioni all'avanguardia, fino al design e al tessile legati al mondo dei più piccoli. A ogni edizione questa mappatura diventa sempre più chiara e definita". Non mancheranno anche questa volta sfilate e iniziative speciali legate al mondo dei bambini, momenti forti di comunicazione e di espressione. Non a caso in calendario spicca un evento organizzato oggi da Altana, la maggiore azienda italiana di abbigliamento per bambini nel segmento medio alto, che è di strettissima attualità pur essendo stato previsto da tempo. Quest'azienda promuove oggi pomeriggio una non sfilata in collaborazione con la Fondazione di Francesca Rava, la N.P.H. Italia Onlus, associazione non-profit che opera da vent'anni nell'isola di Haiti con diversi progetti a favore dei bambini di strada. Ma l'emergenza Haiti è anche molto sentita dal marchio Silvian Heach Kids che ha allestito nel suo stand per tutti e tre i giorni della manifestazione una raccolta fondi in collaborazione con la Croce Rossa Italiana. Al centro della scena delle sfilate fra oggi e domani, nella Sala della Ronda e del Rondino si alterneranno marchi e griffe di alto profilo: da Miss Blumarine a Sarabanda, da Elsy a Ice Iceberg, da Roberto Cavalli Angels&Devils a Calvin Klein Jeans, da Custo Growing a Miss Grant. Ma numerosi sono anche gli appuntamenti negli stand o in città. Lavinia Biagiotti Cigna, per esempio, organizzata nel proprio stand un evento per presentare la collezione Laura Biagiotti Dolls disegnata a quattro mani con la mamma. Monnalisa dà invece vita a uno spettacolo-evento al Teatro Puccini per presentare a stampa e buyer la nuova collezione mentre Il Gufo la mette in scena con una performance-sfilata nella location dell'Ex3, spazio per l'arte contemporanea della città. Il vero spettacolo per i compratori - la scorsa edizione ne sono arrivati oltre 8.600 dei quali 2.750 (il 32% del totale) dall'estero e in particolare da Spagna, Germania, Francia, Russia, Olanda, Grecia, Gran Bretagna, Belgio, Giappone, Stati Uniti, Svizzera e Portogallo - sono i contenuti delle collezioni allestite con grande cura negli stand. Questa volta sono si potranno esaminare anche le proposte di alcune importanti new entry come la collezione Junior di Jean-Paul Gaultier, l'enfant terrible della moda francese, quella del più raffinato stilista inglese, Paul Smith Kids, di Custo Barcelona e di Adidas. Rientra a Pitti anche un nome importante come Diesel che espone in uno spazio dedicato Diesel Footwear e la nuova collezione di John Galliano. Imperdibili sono alcune sezioni del salone come la New View curata dallo studio d'architettura e grafica dotdot.dot per presentare i marchi ad alto tasso di creatività e quella Eco-Ethic che ha allestito una selezione di collezioni improntate alla eco sostenibilità grazie all'impiego di materiali organici e biologici.
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