Autotrasporto, inizia il viaggio verso la transizione ecologica

A Transopotec Logitec in Fiera Milano Rho fino al 15 maggio vince l'innovazione. Il ministro dei Trasporti Giovannini: "Serve un confronto costante con le associazioni di categoria per aumentare la sicurezza e favorire la decarbonizzazione con il rinnovo ecologico dei mezzi pesanti. Il tema delle infrastrutture va affrontato a livello europeo"”

Autotrasporto, inizia il viaggio verso la transizione ecologica

Il mondo dell’autotrasporto e della logistica ha “ingranato la marcia” e ormai viaggia verso il futuro, un sistema integrato vitale per l’economia del Paese che mostra la nuova strada imboccata a Transpotec Logitec 2022, aperta in Fiera Milano a Rho fino a domenica 15 maggio con più di 350 espositori. Cambiamento tecnologico profondo che investe i “bisonti” della strada e arriva ai fino ai mezzi più piccoli e si traduce in mezzi più sostenibili, carburanti meno inquinanti, guida più sicura e confortevole, diffusione dell’elettrico, digitalizzazione e connessione fra trasporto su gomma e hub di consegna dei carichi. Con l’autotrasportatore che sarà sempre più professionale per rispondere alla spinta imposta dall’innovazione di un settore alle prese con la transizione ecologica.

“La manifestazione torna a Milano dopo diversi anni ed ha una grande ambizione: diventare l’evento internazionale di riferimento per il trasporto merci - ha detto Luca Palermo, amministratore delegato e direttore generale di Fiera Milano -. Questa è l’occasione non solo per lanciare nuovi prodotti ma anche per per fare policy: in questi giorni si parla di questo comparto fondamentale grazie al quale, durante la pandemia, abbiamo avuto beni primari. e ora si trova davanti a grandi sfide: transizione energetica e digitalizzazione e tematiche importanti come la mancano 20mila addetti nel trasporto, la carenza di carburante e di componenti. Questo è il palcoscenico giusto”.
Luca Palermo ha aperto così Transpotec Logitec al convegno inaugurale a cui è seguito il taglio del nastro con Alessandro Morelli, viceministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Attilio Fontana presidente di Regione Lombardia Lombardia e Arianna Censi assessore alla Mobilità del Comune di Milano.

E anche il momento giusto perché secondo i dati Anfia, l'associazione dell'industria automobilistica, i mezzi pesanti crescono nel 2021 del 22% rispetto all'anno precedente superando il valore raggiunto nel 2019 (+5%). Con oltre 183mila mezzi immatricolati, anche i veicoli commerciali leggeri recuperano il 14,9% sul 2020, anche se sono ancora in lieve flessione se si guarda al 2019. Infine, i veicoli trainati, con oltre 15mila immatricolazioni, sono in ripresa sia rispetto al 2020 (+32,3%) sia rispetto al 2019 (+4,6%). Secondo gli ultimi dati disponibili, il 2021 per il settore si è chiuso con un fatturato di 86 miliardi di Euro, avvicinandosi agli 87 del 2019 dopo un 2020 in lieve calo (fonte: Osservatorio Contract Logistics "Gino Marchet”).

Il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini, intervenuto al convegno inaugurale “Sostenibilità e sicurezza per l’autotrasporto italiano” ha sottolineato la necessità di un confronto costante con le associazioni di categoria dell’autotrasporto, sia per individuare le azioni necessarie per incrementare la sicurezza del settore sia per valutare, insieme anche alle altre organizzazioni, come utilizzare al meglio il Fondo per la mobilità sostenibile inserito nella Legge di Bilancio 2022.

“Ringrazio l’Albo degli autotrasportatori per la condivisione della distribuzione del fondo da 500 milioni di euro stanziati per il settore, privilegiando i veicoli Euro 5 ed Euro 6 e premiando chi si è impegnato nella transizione ecologica del settore – ha sottolineato Giovannini -. Nei prossimi mesi decideremo anche come impegnare il Fondo per la mobilità sostenibile. Dobbiamo fare uno sforzo verso una mobilità integrata, intervenendo sia con nuovi fondi e riforme, sia sulle infrastrutture immateriali. Mi riferisco, ad esempio, al problema dei viaggi a vuoto. Insieme alle associazioni dobbiamo capire come accelerare il processo di ottimizzazione, e quindi di decarbonizzazione, del sistema di trasporto italiano”.
"Con la crisi drammatica che stiamo vivendo, con il dramma dell'Ucraina, stanno rallentando le discussioni anche a livello europeo sulle infrastrutture - ha aggiunto ancora Giovannini - mentre avremmo bisogno di accelerare gli accordi per essere sicuri che la rete dei trasporti europea funzioni a pieno regime. Il tema delle infrastrutture va affrontato di petto, ma non lo si può fare solo a livello nazionale. Un tir o una nave che si muove da un continente all'altro deve poter avere piena agibilità. Le discussioni che stiamo facendo le ritroviamo anche a livello internazionale".

La ripresa c’è ma è importante non frenarla, vista la situazione internazionale e renderla virtuosa. A maggio 2022 infatti i veicoli di ultima generazione sotto le 3,5 tonnellate hanno raggiunto quota 982.696 unità, segnando un incremento del 23,9% rispetto allo stesso periodo del 2021, mentre i mezzi sopra le 3,5 tonnellate hanno totalizzato quota 179.444, registrando un rialzo del 24,8%. È quanto emerge dai dati del Comitato Centrale dell’Albo Nazionale degli Autotrasportatori del ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mims), illustrati dal presidente Enrico Finocchi.

Nel complesso, il parco veicolare italiano sotto le 3,5 tonnellate è pari a 3.957.283 unità. I veicoli da Euro 0 ad Euro 4 sono ancora 2.444.739 unità, cui corrisponde una quota del 61,8%, mentre i mezzi Euro 5 ed Euro 6 sono 1.512.544 (38,2%). Per quanto riguarda invece i mezzi con massa superiore a 3,5 tonnellate, sono in tutto 796.675, di cui 493.731 (62%) fino ad Euro 4 e 302.944 (38%) tra Euro 5 ed Euro 6.
il direttore dei servizi della Polizia Stradale, Paolo Maria Pomponio, sul tema della sicurezza ha sottolineato come gli autotrasportatori siano coinvolti in incidenti stradali in misura di gran lunga inferiore rispetto alle altre categorie di utenti della strada: sul totale dei sinistri rilevati in ambito autostradale solo il 17%, sia nel 2020 che nel 2021, ha interessato i mezzi pesanti.

Per tutte informazioni su espositori ed eventi di Transpotec Logitec: https://www.transpotec.com/

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