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A gennaio la bolletta "bomba": come evitare il peggio

Le misure adottate dal governo sono al momento da riferire esclusivamente al primo trimestre del 2022

A gennaio la bolletta "bomba": come evitare il peggio

Il capodanno porterà in dote a milioni di contribuenti italiani le previste e tanto temute batoste in bolletta, a causa del netto incremento dei costi di produzione dell'energia elettrica e di quelli di estrazione e trasporto del gas naturale. La speranza del governo è quella di riuscire almeno in parte ad arginare tale ondata attraverso gli 1,8 miliardi di euro stanziati ad hoc nella Manovra, i quali vanno ad aggiungersi ai 2 miliardi già previsti ancora prima dell'approvazione della legge di Bilancio.

Il cosiddetto "bonus bollette" dovrebbe prevedere innanzitutto la riduzione delle aliquote relative agli "oneri generali di sistema" da parte di Arera, ovvero l'Autorità di regolazione per Energia reti e ambiente. Per quanto concerne il primo trimestre del prossimo anno saranno quindi annullati gli oneri di sistema relativi alle utenze della luce fino a 16 kw/h sia per le famiglie che per le piccole imprese, come ad esempio bar o artigiani.

Altro elemento previsto è lo sconto dedicato alle famiglie rientranti in determinati parametri le quali, peraltro, in caso di particolari difficoltà a pagare, potranno beneficiare anche della suddivisione in 10 rate del totale dovuto per il consumo energetico di luce e gas fatturato in bolletta dal 1° gennaio fino al 30 aprile prossimi.

Gli sconti, che verranno applicati solo nel primo trimestre del 2022, saranno fruibili esclusivamente dai nuclei con Isee inferiore a 8.265 euro l'anno, dalle famiglie numerose con almeno 4 figli ed Isee inferiore ai 20mila euro annui, dai beneficiari di reddito o pensione di cittadinanza e dai cittadini in precarie condizioni di salute che risultino costretti ad utilizzare dei macchinari elettromedicali.

Al momento, come anticipato, si tratta di un intervento limitato esclusivamente a coprire l'impennata dei costi di energia elettrica e gas relativi ai primi tre mesi del 2022. La norma, si legge nella relazione tecnica all’emendamento, nasce con lo scopo di contenere "gli effetti su famiglie e imprese derivanti dagli aumenti dei prezzi del gas che hanno raggiunto livelli senza precedenti e determinato consistenti incrementi dei prezzi dell'energia elettrica".

Per ciò che concerne nello specifico il

rincaro dei costi del metano in bolletta, invece, si è pensato di applicare, sempre nei primi tre mesi del 2022, un'aliquta del 5% solo nei casi in cui esso venga utilizzato "per combustione per usi civili e industriali".

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