Bonus tv, come funziona e chi ha diritto allo sconto

Tutte le regole da seguire per richiedere il bonus tv: dal modulo ai documenti. Come funziona lo sconto

Bonus tv, come funziona lo sconto per acquistare un nuovo televisore o un digitale terrestre e a chi è dedicata questa agevolazione? Come ricorda Money.it, si tratta di un incentivo pensato per facilitare l’adeguamento al sistema digitale DVB-T2, che si completerà entro luglio 2022. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato 150 milioni di euro per la misura. Il budget dovrebbe coprire le richieste per il periodo 2019- 2022, in ogni caso il bonus sarà disponibile fino all’esaurimento dei fondi. Da dicembre 2019 fino al 31 dicembre 2022 è possibile fare domanda per ottenere il bonus, che consiste in uno sconto sull’acquisto di un nuovo televisore o decoder fino a un massimo di 50 euro: questo significa che, se l’apparecchio scelto costerà di meno, l’importo del bonus sarà inferiore.

Il bonus tv viene quindi erogato come sconto praticato direttamente dal venditore sull’acquisto effettuato. A tal proposito è bene specificare che gli esercenti decidono su base volontaria se partecipare o meno all’iniziativa: se aderiscono, devono registrarsi sulla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate e seguire quanto stabilito nell’apposita guida. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha posto due requisiti specifici per avere accesso all’incentivo. Nel dettaglio: - Isee non superiore a 20.000 euro; - cittadinanza italiana. Il contribuente che vuole usufruire del bonus deve presentare al venditore un modulo, precedentemente scaricato dal sito del Mise, in cui dichiara di essere in regola con i requisiti richiesti e che nessun altro componente del suo nucleo familiare abbia già usufruito del bonus. Chi rilascia false dichiarazioni va incontro alla revoca del bonus. I documenti necessari per fare domanda sono:

- il suddetto modulo;
- un documento di identità valido;
- il codice fiscale. Si può richiedere il bonus tv sia negozi fisici che in quelli online, anche all’estero, se rivenditori operanti in Paesi dell’Unione Europea e registrati sull’apposito portale Mise.

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Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Mer, 16/09/2020 - 16:54

Quindi basta una autocertificazione? Allora,siamo a posto,io sottoscritto Napoleone Bonaparte,nato a....nel.....certifico che... VIVA L'ITALIA.

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do-ut-des

Mer, 16/09/2020 - 17:48

Cioè, gli italiani li vedo spendere e spandere come se avessero ancora di vita le ultime ore, e poi regaliamo bonus a pioggia, mentre qualcuno vorrebbe la patrimoniale per i più fessi? Lavora se vuoi il televisore o il decoder. Ma roba da matti, manco se costassero come 60 anni fa che ci volevano 5 stipendi per acquistarne uno decente.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mer, 16/09/2020 - 17:50

Giusto, prodotti italiani costruiti nelle fabbriche italiane. Un televisore era proprio quello, che ci voleva per tirare avanti le nostre aziende. Quale sarebbero le marche italiane?

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Dragon_Lord

Mer, 16/09/2020 - 18:55

DANNO L'ELEMOSINA AI POVERI ITALIANI CHE SPENDERANNO 500 EURO - 50 PER UN TELEVISORE DIVENTANDO ANCORA + POVERI ED INDEBITATI, RINGRAZIATE IL 5G PER QUESTO CAMBIO DI FREQUENZE GODETEVI IL PROGRESSO CONSUMISTICO

jav2

Mer, 16/09/2020 - 19:14

ennesimo bonus... continuano con il buttare nel cesso soldi pubblici

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 17/09/2020 - 10:32

Massimo di 50 € il bonus?

titina

Gio, 17/09/2020 - 11:24

ma basta con questi bonus!