Brembo, il futuro sarà "digital". Mobilità sostenibile la priorità

L'ad Schillaci: "Pronti a esplorare nuovi orizzonti"

Da fornitore di prodotti a fornitore di soluzioni. È il nuovo percorso che Brembo, la multinazionale specializzata nei sistemi frenanti con a capo Alberto Bombassei e quinto azionista con il 5% di Pirelli, ha deciso di intraprendere. «È la nostra missione, la Brembo del futuro», spiega Daniele Schillaci (nella foto), da poco più di un anno ad. Tre i pilastri di questo percorso: lo sviluppo di nuovi prodotti «intelligenti» (digital); la creazione di centri di ricerca e sviluppo nelle principali aree mondiali dove l'azienda è presente: 14 Paesi con 18 impianti (global); essere il brand aspirazionale per le prossime generazioni, le stesse che guardano al mercato automobilistico da un punto di vista completamente diverso (cool brand).

Due le novità di Brembo che vanno in questa direzione: il disco Greentive (consente di ridurre fino al 50% le emissioni causate dall'erosione durante la frenata); una nuova generazione tecnologica di molle (Energy saving system) amica della mobilità sostenibile, visto che contribuisce ad abbattere la CO2 e combatte lo spreco di energia limitando l'usura di pastiglie e dischi. «Il nostro piano - puntualizza Schillaci - è diventare un'azienda davvero digitale per fornire soluzioni digitali. La nostra missione vuole anticipare l'impatto dei mega trend che stanno plasmando l'industria automobilistica per contribuire, insieme ai nostri clienti, a una mobilità più sostenibile. Elettrificazione, guida autonoma e digitalizzazione rappresentano questioni sempre più pressanti per tutti i nostri partner. Per Brembo è giunto il momento di esplorare nuovi orizzonti nel futuro dell'industria del settore, supportando tutti i nostri partner nel superamento di queste nuove sfide».

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