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Commerz apre la porta a Unicredit

La ceo Orlopp: "Per trattare serve presentare una bozza"

Commerz apre la porta a Unicredit
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La numero uno di Commerzbank apre la porta a Unicredit. Bettina Orlopp (nella foto) lo fa alla sua maniera, con la retorica appuntita che aveva tenuto negli ultimi mesi nei confronti del rivale italiano Andrea Orcel. Ma nei fatti si dice pronta a trattare dopo la mossa della banca italiana, che lunedì ha lanciato un'offerta pubblica di scambio per superare il 30%. "Per portarci al tavolo delle trattative non è necessario presentare un'offerta pubblica di acquisto", ha detto Orlopp intervistata da Bloomberg, "saremmo assolutamente disposti a sederci a un tavolo e a discutere una proposta avanzata da Unicredit. Ma non c'è ancora una bozza di base o qualcosa di simile a disposizione". La ceo ha poi aggiunto: "Riteniamo che" una bozza di base "sia anche nell'interesse dei nostri azionisti richiederla".

La numero uno della banca tedesca ha poi raccontato come l'offerta di Unicredit "è stata una sorpresa per noi, come per tutti gli altri". L'ops "non era stata concordata in anticipo e, cosa ancora più sorprendente, direi, è che si tratta di un'offerta a un prezzo molto basso, se la si confronta, ad esempio, con il nostro prezzo obiettivo di 37 euro, e a quanto pare non è nemmeno volta ad acquisire il controllo. Questo è sorprendente", aggiunge la Orlopp.

In verità Orcel ha più volte ribadito come la fusione con la sua controllata tedesca sia l'orizzonte ideale per creare un gruppo transfrontaliero e un campione europeo del credito. Sarebbe più corretto dire che l'Ops non mira al controllo, almeno per il momento.

Il ceo italiano vuole sfruttare questa fase per riportare tutti al tavolo e trovare la via per una soluzione condivisa tra gli azionisti di Commerz, governo federale compreso.

Intanto questa mattina alle 9, alla Morgan Stanley conference di Londra, Orcel tornerà a parlare dell'operazione in Germania ed è probabile che arriveranno le risposte anche all'omologa tedesca.

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