Esercito Usa, stop alla Beretta: ora l'Italia perderà 580 milioni

Dopo ventidue anni, arriva l'addio alla Beretta M9. La nuova pistola sarà prodotta dalla Sig Sauer

Esercito Usa, stop alla Beretta: ora l'Italia perderà 580 milioni

Dopo ventidue anni l'esercito americano ha chiuso la porta in faccia alla Beretta. La nuova pistola di ordinanza dei suoi soldati sarà, infatti, Sig Sauer "SIG P228" 9x19mm Parabellum, prodotta in New Hampshire per l'esercito statunitense della elvetica Schweizerische Industrie Gesellschaft e della tedesca Sauer & Sohn.

La M11 andrà a sostituire progressivamente le ancora estremamente valide italiane Beretta M9, l'arma dei soldati dell'esercito degli Stati Uniti e degli avieri dell'Aeronautica Militare americana sin dal 1985, che prese all'epoca il posto della celebre Colt. "Il contratto, che avrà una durata decennale - ha riferito la Us Army - ha un valore totale di 580,2 milioni di dollari". Le prime Sig Sauer, apparse anche nell'ultimo film di 007, Spectre (2015), saranno consegnate ai militari nel corso del 2017.

Secondo Repubblica, la Sig Sauer che finirà nella fondina dei soldati americani si baserà sul modello commerciale P320. Si tratterà, quindi, di "un'arma modulare, componibile, che l'utilizzatore può assemblare in quattro versioni diverse, dalla più grande alla ultra compatta". Circostanza che avrebbe avvantaggiato il colosso svizzero-tedesco nella corsa alla commessa. Tutti i militari hanno, infatti, bisogno di un calibro diverso a seconda della missione. "La pistola - spiega, poi, il rpoduttore - è dotata di un sistema di sicurezza che rende impossibile lo sparo accidentale e non voluto". In ultima analisi, l'arma sarà dotata di un'ottica reflex che aiuterà i militari a prendere la mira.

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