Euro, l'ex ministro tedesco: "L'uscita penalizza solo Berlino"

Dopo il Brexit, la tenuta dell'Europa è messa a dura prova. Di fatto altri Stati pensano ad un'uscita dall'Unione e c'è anche chi considera l'ipotesi di abbandonare la moneta unica

Dopo il Brexit, la tenuta dell'Europa è messa a dura prova. Di fatto altri Stati pensano ad un'uscita dall'Unione e c'è anche chi considera l'ipotesi di abbandonare la moneta unica. Ma in un'Europa a trazione tedesca a chi converrebbe la rottura del patto basato sull'Euro? Prova a dare una risposta l'ex ministro delle finanze tedesco Theo Waigel in un'intervista a T-Online: "Al grado di sviluppo della globalizzazione e dei mercati aperti cui siamo arrivati – che non è più reversibile -, ci sono forze che si oppongono, sostenendo la necessità di ritornare ai confini e alle regolamentazioni nazionali, che prima funzionavano bene, per tornare ad appropriarsi delle proprie capacità decisionali“.

Poi l'ex ministro spiega in modo chiaro lo scenario: "Se la Germania oggi uscisse dall’unione monetaria, allora avremmo immediatamente, il giorno dopo, un apprezzamento tra il 20% e il 30% del marco tedesco – che tornerebbe nuovamente in circolazione -. Chiunque si può immaginare che cosa significherebbe per il nostro export, per il nostro mercato del lavoro, o per il nostro bilancio federale“. Una tesi quella di Waigel che già qualche anno fa era stata esposta dallo Spiegel: "Con un’uscita dall’Euro e un taglio netto dei debiti la crisi interna italiana finirebbe di colpo. La nostra invece inizierebbe proprio allora. Una gran parte del settore bancario europeo si troverebbe a collassare immediatamente. Il debito pubblico tedesco aumenterebbe massicciamente".

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Commenti
Ritratto di Anna 17

Anna 17

Dom, 10/07/2016 - 09:49

Finché avremo burocrati così arroganti presuntuosi ed ignoranti, la fila di chi vuol uscire s'ingrosserà sempre di più. Di fronte alla brexit quel fesso di Junker ha sostenuto che l.E.U. è nel giusto e che tutto va bene. Si è vero che alza spesso il gomito, ma un briciolo di umiltà, visto che ne è il primo responsabile, non guasterebbe

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stenos

Dom, 10/07/2016 - 09:57

E' per quello che hanno il terrore dello disfacimento del bidone ue. Loro comandano e sguazzano, gli altri soffrono. Fuori dalla ue euro subito.

Cheyenne

Dom, 10/07/2016 - 10:25

cose sensate finalmente dette chiaramente. E' quello che sanno tutti, ma non si deve dire

idleproc

Dom, 10/07/2016 - 10:38

Vero. Concordo però con Stenos. Uscire dall'euro senza uscire dai vincoli europei e dal sistema necoloniale europeo col cane da guardia franco-tedesco di interessi non europei, rientra nel: "spennati in entrata, semidistrutti durante, distrutti e spennati in uscita". Si tratta di riaquisire in toto la Sovranità, politica, economica, finanziaria, sociale. Poi si penserà, se gli Italiani lo vorranno e altri popoli lo vorranno, ad un'altra Europa Sovrana per chi ci vuol stare. E' anche ovvio che chi si è venduta la baracca non dovrà gestire l'operazione.

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jasper

Dom, 10/07/2016 - 10:53

Se l'uscita dall'Euro dovesse penalizzare la Germania figuriamoci l'Italia con la Liretta che fine farebbe.

Ritratto di jasper

jasper

Dom, 10/07/2016 - 10:55

Se la Germania esce dall'Euro ritornerebbe al Marco che varrebbe quanto l'Euro. Dove sta la penalizzazione? L'Italia invece tornerebbe alla Lira che varrebbe come la carta straccia o igienica usata.

blackindustry

Dom, 10/07/2016 - 11:02

Sante parole. E siccome Renzi e' messo li' dalla Germania, Renzi fa quello che fa comodo alla Germania: raglia a giorni alterni per tranquillizzare gli italioti, ma poi sta fermo a zitto e sempre a 90 gradi.

nopolcorrect

Dom, 10/07/2016 - 11:18

Dobbiamo prendere atto della realtà: i sognati Stati Uniti d'Europa avrebbero funzionato solo se ci fosse stato ogni anno un massiccio trasferimento di denaro dai paesi più ricchi ai più poveri, come c'è dal Nord al Sud Italia o dall'Inghilterra al Galles. In mancanza di ciò - e capisco gli amici Tedeschi che rabbrividiscono solo al'idea di pagare gli stipendi ai forestali della Sicilia o lo stipendio di Crocetta, molto superiore a quello di Obama...- l'euro è solo una camicia di forza, dobbiamo assolutamente riprendere il controllo della nostra moneta e dei nostri confini cacciando poi tutta la massa di immigrati senza lavoro destinati a diventare accattoni, spacciatori o prostitute.

Una-mattina-mi-...

Dom, 10/07/2016 - 11:24

LO AVEVAMO CAPITO ANCHE NOI, INFATTI LA GERMANIA PRIMA DELL'EURO ERA CHIAMATA "LA GRANDE MALATA D'EUROPA".

ectario

Dom, 10/07/2016 - 11:24

Da una decina di anni, almeno, la Germania ci tiene con le pa..lle sul ceppo. Non bisogna avere gli "studi" del mediocre Monti per capire che questi tedeschi hanno studiato benissimo come arricchirsi fregando il resto d'Europa. Nuovo marco (tenetevelo) e germanici a ricominciare da capo senza trucchi e senza inganni (para.culi): chi le compra rincarate del 30-50 % le loro belle automobili?.Crucchi e comunisti, però, cercheranno di lasciare più macerie possibili, come sempre nella storia. Ma, alleluia, si ritornerebbe a fine '900 e potremmo ricominciare a costruire il nostro futuro.

Raoul Pontalti

Dom, 10/07/2016 - 11:58

Quando armeggiai per le prime volte con il marco tedesco questo valeva 154 lire, l'ultima volta che lo adoperai ne valeva 990 (poi si passò all'euro) Non mi risulta che in quel lasso di tempo (oltre un trentennio) l'Italia avesse risolto i suoi problemi di debito pubblico, di indebitamento con l'estero, di inflazione (a due cifre fino alla metà degli anni 90) mentre la Germania prosperava. La Svizzera recentemente ha rivalutato il franco sull'euro: qualche problema, ma i prodotti svizzeri si vendono ugualmente e importare generi voluttuari stranieri (ma anche petrolio) agli svizzeri costa meno di prima. La rivalutazione del marco sarebbe correlativa alla svalutazione della lira e delle altre riesumate monete europee: mentre gli eccellenti prodotti tedeschi si continuerebbero a vendere noi li pagheremmo più cari così come il petrolio e al netto incasseremmo meno di oggi con il turismo.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Dom, 10/07/2016 - 12:39

Basta ascoltare il grande economista Borghi Aquilini per capire perché dobbiamo agire i modo da provocare la fine della UE e della truffa dell'EURO, truffa perpetrata dalla Germania nei nostri confronti. Marco tedesco: rivalutazione del 30%, crisi esportazioni, caduta mercato del lavoro, bilancio federale in crisi, disoccupazione. Lira italiana: svalutazione competitiva di oltre il 30% (Borghi Aquilini auspica un 50%) :Balzo delle esportazioni, forte riduzione reale del nostro enorme debito pubblico dovuto ad una robusta inflazione, ripresa delle nostre industrie rese competitive dalla svalutazione iniziale e, se necessario, da svalutazioni continue, mirate e controllate dalla NOSTRA Banca Centrale, aumento dell'occupazione, possibilità di finanziare in deficit la ripresa produttiva. Ecco perché ci conviene uscire dalla UE SUBITO!

gedeone@libero.it

Dom, 10/07/2016 - 12:43

Rispondere ai sinistrati è solo tempo perso!

agosvac

Dom, 10/07/2016 - 12:46

Ma guarda un po'!!! Un tedesco che capisce qualcosa di economia!!! Non per niente è un ex ministro. Oggi c'è schaueble che di economia non ne capisce un bel niente!!! Cruccolandia senza l'euro sarebbe alla frutta, ritornerebbe ad essere quello che era prima, combattere contro l'Italia per il predominio dell'industria manifatturiera, con grosse probabilità di soccombere. Purtroppo in Italia abbiamo un certo renzi che di queste cose non ne capisce un bel niente!!!!! Se l'Ue vuole sopravvivere, è necessario emarginare cruccolandia e tornare alle origini!!!

agosvac

Dom, 10/07/2016 - 12:52

Egregio Jasper(h.10,3) ritornando alle monete pre euro, sarebbe crcuccolandia a soffrire non l'Italia con la sua liretta. Un marco forte penalizzerebbe la Germania non l'Italia. Si vada un po' a rivedere le sue, alquanto scarse, cognizioni di economia.

Ritratto di Civis

Civis

Dom, 10/07/2016 - 12:53

Dopo Schäuble, pochi giorni fa, anche Waigel l'ha capita, ma solo dopo che se ne erano convinti gli Inglesi. Gli austriaci e gli ungheresi mostreranno, in autunno, di averlo capito anche loro. Qui Renzi se ne accorgerà a novembre che gli italiani hanno capito che la moneta unica ci sta impoverendo, che le forzature libertarie dei kalergisti non sono gradite e che è stata una follia il disinteressarsi dei 70.000 giovani italiani ben preparati che sono emigrati ogni anno e in compenso essere andati pervicacemente a prendersi altrettanti africani semi-incivili, visto cosa sono i Paesi di provenienza.

Tobi

Dom, 10/07/2016 - 13:35

jasper, ha letto bene cosa dice l'ex ministro delle finanze tedesco Theo Waigel nell'intervista? ""Con un’uscita dall’Euro e un taglio netto dei debiti la crisi interna italiana finirebbe di colpo. La nostra (quella tedesca) invece inizierebbe proprio allora. Una gran parte del settore bancario europeo si troverebbe a collassare immediatamente. Il debito pubblico tedesco aumenterebbe massicciamente"."

alox

Dom, 10/07/2016 - 14:08

La Germania con o senza Euro e' e restera' la seconda o terza potenza mondiale: come lo era prima dell'entrata in vigore dell'Euro! Bisogna farsene una ragione...

billyserrano

Dom, 10/07/2016 - 14:09

Che la Germania ne sarebbe penalizzata è sicuro. Infatti cerca di fare di tutto perchè non succeda nulla del genere. Ma anche in Italia non staremmo del tutto bene (anche se meglio di ora),se non facciamo le tanto sbandierate riforme, parlo della riforma della p.a. per snellire ogni tipo di pratica, che tanto fa paura e frena gli imprenditori e investitori sia italiani che stranieri. e la riforma della giustizia, tanto ostacolata dai magistrati, in modo di dare velocità ai processi e certezza delle pene. Se non facciamo queste benedette riforme, dentro o fuori dall'euro, poco cambierà.

ziobeppe1951

Dom, 10/07/2016 - 14:40

jasper...mi spieghi come mai con la liretta ero un Signore?

Pippo3

Dom, 10/07/2016 - 15:19

jasper si rassegni, lei di economia non capisce nulla.

AndreaT50

Dom, 10/07/2016 - 15:37

Sino a quando nel parlamento europeo seideranno dei burocrati che insultano pubblicamente il rappresentante inglese ma dove volete che andiamo? Fuori subito!!!

DuralexItalia

Dom, 10/07/2016 - 17:37

Ma non state a preoccuparvi di queste piccole cose. Forse vi è sfuggita una piccola grande notizia: Josè Manuel Barroso ex commissario UE per oltre 10 anni, è diventato il presidente della più importante banca d'affari globale made in USA: la Goldman Sachs. Dall'alto della sua esperienza pluridecennale aiuterà questa povera UE a risollevarsi dalle sue pecche originarie. Tranquilli. C'è da fidarsi di Goldman Sachs (e di george soros)

gianni.g699

Dom, 10/07/2016 - 17:59

Bisogna aver studiato forte per capirlo !!! è l’unica nazione europea ad aver avuto il cambio moneta interna euro a suo vantaggio ovvero un euro = 0,98 marchi !!! noi invece grazie a luminari e statisti del calibro del mortadella e suoi colleghi/amici abbiamo strappato il considerevole cambio ultra vantaggioso di un euro=1927lire !!! uauuuuuu che cu..o !!! ancora oggi ne sentiamo le nefaste conseguenze ...

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Dom, 10/07/2016 - 18:22

Saranno cose sensate ma allora come spiegate che in questo stesso articolo si parla di RIVALUTAZIONE del marco del 20-30% e di aumento del debito pubblico? E mi spiegate comediminuirebbe il debito italiano dato che, essendo in euro, dovrebbe essere convertito in una, per forza di cose, svalutata liretta?

Ritratto di jasper

jasper

Dom, 10/07/2016 - 19:55

Ci sono dei cervelloni che affermano che con la Lira l'Italia andrebbe a gonfie vele mentre la Germania sarebbe penalizzata. Robe da matti. L'Italia che prodotti vende per competere cona la Germania? Le macchine Italiane competerebbero nel mercato mondiale con le Mercedes, le Volkswagen, le Audi, le Porsche, le BMW? Ma non diciamo fregnacce per favore. Nel settore automobilistico e industriale che è quello trainante la Germania batterebbe l'Italia 20 a 1. Forse in settori di seconda categoria come la moda e il vestirio(sic!), le scarpe, potrebbe essere avanti l'Italia, ma per il resto fischierebbe da matti. E poi la Lira? Chi la vorrebbe in cambio? Le materie prime verrebbrto pagate in Lire? Ma fatemi il piacere. E i titoli di Stato in Lire chi mai li comprerebbe? Boh!!

Ritratto di jasper

jasper

Dom, 10/07/2016 - 19:57

@ziobeppe1951: chiunque può dire di essere Napoleone.

venco

Dom, 10/07/2016 - 20:17

La Ue deve essere una confederazione di Stati con moneta unica e libera circolazione e basta, non un governo che sottomette tutti gli altri governi nazionali.

ces

Dom, 10/07/2016 - 20:49

Jasper...almeno finisci di leggere l'articolo!! Per noi, lo dice chiaramente nell'intervista, finirebbe subito la crisi!!! Evviva la ITALEXIT!!

Ritratto di Azo

Azo

Dom, 10/07/2016 - 22:04

Bene, allora andiamocene al più preto da questa Europa Nazzista, perchè i tedeschi con i loro sotterfugi, sono gli unici a igrassare su questa crisi e tutto è molto strano, perchè pure le banche vengono aiutate, mentre le popolazioni europee devono subire la rivincita del NAZZISMO TEDESCO.

carpa1

Dom, 10/07/2016 - 22:11

@blackindustry. Ben detto. Il Bersani sbotterebbe, inventandosi una delle sue metafore a proposito di raglio d'asino: "siam mica qui ad insegnare agli asini a nitrire".

sdicesare

Dom, 10/07/2016 - 22:49

Detto ed ammesso dai tedeschi ma mai detto ed ammesso dai pidioti nostrani. C'e' da chiedersi perche'? C'e' qualcosa di francamente sinistro in quel partito a non ammettere cio' che ormai ammettono e sanno tutti, che il "fogno" europeo non esiste e che bisogna sfasciare l'euro. Forse perche' nell'euro ci ha portato un altro pidiota? O forse perchè ammetterlo vuol dire aver raccontato fregnacce agli italiani per decenni, ed il PARTITO questo non puo' farlo? Meglio salvare il PARTITO che l'italia e gli italiani. Semplicemente incredibile....

Ritratto di jasper

jasper

Lun, 11/07/2016 - 08:56

@venco: se la UE sottomette il nostro governo nazionale a marca PD (PCI) tanto meglio.

Ritratto di jasper

jasper

Lun, 11/07/2016 - 09:11

Se la Germania era la grande malata d'Europa,l'Italia era lo zombie d'europa. Le statistiche dicono che il nostro meridione è messo molto peggio della Grecia da un punto di vista economico. Si sorvola sul fatto che la Grecia non ha le centrali del crimine organizzato che invece ha il nostro Meridione....centrali che sono infiltrate in tutte le istituzioni, sindacati e e partito guida il PD. il partito del crimine per antonomasia basti pensare alle sue origini storiche.