Federlegno e Federmobili: "Bene Sileri sulla riapertura dei negozi di arredo in zona rossa"

I presidenti Feltrin e Mamoli: "Dopo l'intervento in aula del sottosgretario ci auguriamo che il Governo ponga fine a questa assurdità"

Federlegno e Federmobili: "Bene Sileri sulla riapertura dei negozi di arredo in zona rossa"

Negozi di arredamento chiusi nelle rosse, il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri apre alla possibilità della revisione del provvedimento rispondendo all’interpellanza presentata dall’onorevole Maurizio Lupi, affermando che potrà essere valutata l’attività dei negozi di mobili con la modalità di accesso del pubblico su appuntamento, in sicurezza e contingentata, FederlegnoArredo e Federmobili apprezzano.

“La risposta del sottosegretario in merito alla chiusura ingiustificata dei negozi di arredamento nelle zone rosse va indubbiamente nella giusta direzione e ci auguriamo che, quanto prima, il Governo riveda la decisione, proprio come auspicato dallo stesso sottosegretario. Il suo personale impegno affinché si ponga rimedio a una scelta priva di ragionevole fondamento è per l’intero settore un segnale importante di cui riconosciamo il grande valore”, dichiarano i una nota congiunta i presidenti Claudio Feltrin e Mauro Mamoli.

“Più volte avevamo evidenziato la stortura che consente di tenere aperte anche in zona rossa, attività come i concessionari d’auto, a differenze dei negozi di arredamento, nonostante le ampie metrature e la possibilità di recarvisi su appuntamento li rendano luoghi estremamente sicuri. Quanto sottolineato in Aula dall’onorevole Lupi - spiega la nota - non fa che evidenziare la necessità di lasciare operativa l’intera filiera di un settore che contribuisce in maniera importante al Pil del Paese”.

“Ci auguriamo - concludono - che le parole spese in Aula dal sottosegretario Sileri possano trovare quanto prima attuazione, ponendo fine a un'assurdità. Il nostro appello è che il Governo risponda positivamente alla sollecitazione di un suo stesso rappresentante che ha colto l’importanza di un’istanza che come federazioni, portiamo avanti da mesi”.

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