Ferrero è pronta a mangiarsi le barrette KitKat della Nestlé

Sul mercato statunitense sarebbe tutto pronto per un'altra maxi-acquisizione

È un'operazione da due miliardi di dollari quella che dovrebbe portare la Ferrero ad acquisire alcune linee di produzione della Nestlé negli Stati Uniti, finendo per controllare marchi molto noti come le barrettedi cioccolato Crunch, Butterfinger e Kit Kat.

È il New York Post a rivelare i primi dettagli della manovra, con la quale la Ferrero punta a diventare il terzo produttore più grande dell'industria dolciaria americana, alle spalle di Hershey e Mars.

La società sarebbe vicina a concludere l'accordo dopo che uno dei rivali, Hershey appunto, si è sfilato nei giorni scorsi dopo avere concluso l'acquisizione per 1.6 miliardi di dollari della Amplify, che produce i popcorn SkinnyPop. La sfida per i marchi Nestlé si gioca soltanto un gruppo di private equity, che comunque non sarebbe il favorito.

Per Ferrero la conclusione di questo affare sigificherebbe un altro colpo di mercato, dopo che nei mesi scorsi aveva acquistato le caramelle Ferrara, marchio che produce le gommose Trolli, le Brach's e le caramelle alla frutta Black Forest Organic.

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Commenti

cgf

Ven, 22/12/2017 - 12:09

e chissà che non tornino ad essere buoni come quando li produceva la Rowntree senza la Nestlè.

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Sab, 23/12/2017 - 11:57

La stessa Ferrero che paga le tasse in lussemburgo? nopecoroni

puntopresa10

Sab, 23/12/2017 - 15:22

Bingo bingo,ma va a cagare