Fiera Milano, finanziamenti per 62 milioni. Pronto il nuovo piano industriale 2021-2025

Sottoscritti due contratti con un pool di banche italiane e con Simest. L'ad Luca Palermo: "Guardiamo con fiducia alla ripartenza del settore e siamo impegnati a rafforzare il ruolo di Fiera Milano quale strumento di politica industriale per il Paese”.

Fiera Milano, finanziamenti per 62 milioni. Pronto il nuovo piano industriale 2021-2025

Fiera Milano Spa ha sottoscritto due contratti di finanziamento per 62 milioni di euro complessivi per contribuire a rafforzare la struttura finanziaria e a dare maggior sostegno all’operatività del Gruppo, in un periodo ancora caratterizzato dalle incertezze legate all’evoluzione della pandemia Covid-19- Questo anche in vista dell’attuazione del nuovo Piano Strategico 2021-2025 che sarà presentato al mercato il prossimo 23 febbraio.

In particolare, Fiera Milano - si spiega in una nota - ha sottoscritto, in data 17 febbraio 2021, un finanziamento con un pool di istituti bancari italiani primari costituito da Intesa Sanpaolo (Banca Agente e Sace Agent), Banco BPM e UniCredit per 55 milioni di euro con scadenza al 31 dicembre 2025. Il finanziamento sarà erogato in un’unica soluzione per cassa e prevede un periodo di pre-ammortamento di 24 mesi mentre il rimborso avverrà in 12 rate trimestrali con quota capitale costante, a partire dal 31 marzo 2023.

Tale finanziamento è assistito per il 90% dell’importo erogato dalla garanzia rilasciata da Sace nell’ambito del programma “Garanzia Italia” ai sensi dell’Art. 1 del Decreto Legge n. 23/2020, convertito, con modificazioni dalla Legge n. 40/2020 (c.d. “Decreto Liquidità”) e dalla normativa Sace.

Nei giorni scorsi Fiera Milano ha inoltre ottenuto da Simest un finanziamento da 7 milioni di euro concesso nell’ambito delle disponibilità della sezione del Fondo 394/81 a supporto dei processi di internazionalizzazione degli enti fieristici italiani.

“I finanziamenti ottenuti rafforzano significativamente la solidità finanziaria del Gruppo - commenta Luca Palermo, ad e direttore generale di Fiera Milano -. La maggiore flessibilità finanziaria, inoltre, unitamente alle azioni di contenimento di costi in atto e al nuovo piano strategico, ci consentono di guardare con fiducia alla ripartenza del settore e di rafforzare il ruolo di Fiera Milano quale strumento di politica industriale per il Paese”.

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