Un fondo da 100 milioni per le vittime del crac bancario

A giudicare gli arbitrati non sarà la Consob. E Padoan assicura: "Il governo intende dare una risposta"

Un fondo da 100 milioni per le vittime del crac bancario

Per rimborsare i risparmiatori che hanno perso i loro risparmi per il salvattaggio di CariFerrara, CariChieti, Banca Marche e Banca Etruria ci sarà un fondo da 100 milioni di euro. Lo si legge in un emendamento presentato dal governo, mentre voci che arrivano ancora dall'esecutivo chiariscono che non sarà la Consob a "giudicare" su chi dovrà o meno accedere al risarcimento delle perdite.

I soldi per il "fondo di solidarietà" arriverannop dal Fondo interbancario per la tutela dei depositi. Un decreto del Ministero delle Finanze chiarirà poi le modalità in cui avverrà il rimborso e i tempi di presentazione delle istanze. Ma intanto il gruppo "Vittime del Salva banche" critica Padoan, paraldno di "un'offesa ai risparmiatori truffati" e aggiungendo che "non vogliono nè elemosina, nè fondi e nè arbitrati, caso per caso".

Il riferimento, per quanto riguarda l'arbitrato, è alla possibilità che si accerti in procedimenti individuali se le banche hanno venduto titoli in modo ingannevole. Un procedimento a capo del quale si pensava fino a oggi potesse essere posta Consob, possibilità che ora sembra improbabile.

"Il governo intende dare una risposta. Stiamo preparando una norma che dispone la creazione di un fondo con il contributo delle banche", ha detto il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, in Commissione Bilancio della Camera.

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