La holding Caltagirone (in foto il presidente Francesco Gaetano Caltagirone) ha archiviato il 2025 con risultati in crescita su tutte le principali voci di bilancio. I conti hanno evidenziato un rafforzamento della redditività, sostenuta soprattutto dalle attività industriali e dalla valorizzazione delle partecipazioni finanziarie. L'utile netto consolidato si è attestato a 272,4 milioni di euro (+5,8% annuo). Ancora più marcato l'incremento nel conto economico consolidato complessivo, pari a 527,5 milioni (449,3 milioni l'anno precedente), di cui 359,7 milioni attribuibili al gruppo. L'incremento è legato in larga parte alla variazione positiva nella valutazione al fair value delle partecipazioni azionarie e alle plusvalenze realizzate con la vendita di titoli quotati. Proposto un dividendo unitario di 0,3 euro (+11,1%).
In crescita anche i ricavi operativi, che salgono a 2,44 miliardi di euro (+13,9%). A trainare il fatturato è soprattutto il settore delle costruzioni, mentre sul fronte della redditività contribuiscono in modo significativo il cemento e i grandi lavori. Il mol ha raggiunto infatti 487,9 milioni (+11%). Il risultato operativo si è attestato a 305,1 milioni (+16,3%), dopo ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per 182,8 milioni. Tra queste rientra anche la svalutazione per 19,1 milioni delle attività immateriali a vita indefinita legate al settore editoriale. Sul fronte finanziario, la gestione ha registrato un risultato positivo per 44,4 milioni, in calo rispetto ai 61,1 milioni dell'anno precedente principalmente per minori utili su cambi e maggiori oneri legati alla valutazione dei derivati, solo in parte compensati dall'aumento dei dividendi incassati su azioni quotate.
Il patrimonio netto complessivo è salito a 3,78 miliardi di euro dai 3,26 miliardi del 2024. La posizione finanziaria netta ha raggiunto 527,7 milioni, in miglioramento rispetto ai 370,4 milioni di fine 2024, grazie soprattutto al flusso di cassa operativo positivo generato da Cementir.
Caltagirone prevede nell'anno in corso di migliorare i risultati del 2025. Per quanto riguarda l'andamento dei singoli comparti, Cementir Holding prevede risultati in ulteriore miglioramento.
Nel settore dei grandi lavori il gruppo Vianini Lavori proseguirà lo sviluppo del portafoglio commesse e la partecipazione a nuove gare. Caltagirone Editore continuerà invece a puntare sulla crescita delle piattaforme digitali. Domus Italia, invece, razionalizzerà il portafoglio immobiliare di asset in locazione.