Imu e Tasi, doccia gelata: salta la rottamazione

L'annuncio del sottosegretario Bitonci: salta la terza finestra per la sanatoria per le imposte locali di Imu e Tasi

Imu e Tasi, doccia gelata: salta la rottamazione

Salta un altro pezzo della rottamazione nel decreto fiscale. Salta infatti la possibilità di inserire del dl la terza finestra per la sanatoria per le imposte locali di Imu e Tasi.

Secondo il sottosegretario all'Economia, Massimo Bitonci, "non c'è il parere favorevole della Ragioneria" di Stato per la rottamazione ter delle imposte locali su Imu e Tasi.

In sostanza il governo avrebbe voluto inserire nel decreto la possibilità di estendere ai comuni la facoltà di aderire alla nuova sanatoria. Ma la Ragioneria non ha espresso parere favorevole. Così non ci sarà nemmeno la proroga a settembre della moratoria sulle sanzioni per la fatturazione elettronica.

Il decreto ha comunque ottenuto il via libera della Commissione Finanze. Le novità sono state ampiamente discusse in questi giorni: si va dalla sanatoria per i tributi degli enti locali al ritocco della rottamazione ter, passando per la proroga del bonus bebè per un anno e l'introduzione di incentivi per favorire la nascita della rete unica delle Tlc per la banda ultralarga. Non manca il fondo da 525 milioni da destinare alle zone colpite dal maltempo nel 2018.

I contribuenti dovranno invece dire addio al condono tombale (osteggiato dal M5S), che avrebbe permesso di mettersi in regola col Fisco pagando solo il 20% del dovuto.

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