Tecnologia per l'industria, in fiera 1600 aziende

Dal 3 al 6 maggio Ipack-Ima, Print4All, GreenPlast e Intralogistica Italia. Made in Italy al centro: vale 25,6 miliardi di euro. Il ministro Giorgetti: "Sono chiamate a interpretare nuovi paradigmi produttivi su cui si gioca la vera sfida per il futuro del nostro manifatturiero"

Tecnologia per l'industria, in fiera 1600 aziende

Alla scoperta dell’innovazione per l’industria da questo martedì fino al 6 maggio con le quattro manifestazioni di The Innovation Alliance: Ipack-Ima, Print4All, GreenPlast e Intralogistica Italia. Oltre 1600 aziende in 11 padiglioni del polo espositivo di Fiera Milano Rho che indicano i nuovi percorsi in fatto di prodotti, digitalizzazione, industria 4.o e sostenibilità. Perché con questo format di sistema unico a livello europeo The Innovation Alliance porta in fiera il meglio della meccanica strumentale e le soluzioni più innovative rivolte all’industria manifatturiera e al mondo della distribuzione. Valore progettuale e produttiva di una filiera strategica del made in Italy da 25,6 miliardi di euro, oltre 107.000 addetti e una media dell’export pari al 60% della produzione totale.

“Questa fiera è una realtà importante per tutte le imprese che oggi più che mai sono chiamate a interpretare nuovi paradigmi produttivi su cui si gioca la vera sfida per il futuro del nostro manifatturiero – ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti alla vigilia dell’ inaugurazione della manifestazione -. È fondamentale che il Governo continui a sostenere la diffusione di nuova cultura basata sull’innovazione, per favorire il superamento di una visione lineare dei processi a favore di sistemi articolati, in grado di ridurre gli sprechi e aumentare l’efficienza", ha aggiunto Giorgetti. "Stiamo attraversando un momento cruciale e non semplice: occorre coordinare le competenze, le risorse e le relazioni, dentro e fuori l’azienda, affinché vengano utilizzati modelli maggiormente affidabili e flessibili. Il governo farà la sua parte continuando a sostenere il sistema produttivo verso l’adozione delle nuove tecnologie per una sostenibilità ambientale, sociale ed economica, il vero pilastro per la costruzione del nostro futuro”.

“In Fiera Milano, grazie a più di 1600 aziende, avremo il meglio di un settore, la meccanica strumentale, da cui nasce l’innovazione per l’intera industria e che rappresenta una eccellenza del made in Italy, che è in grado di esportare più del 60% della sua capacità produttiva” – ha sottolineato Luca Palermo, amministratore delegato di Fiera Milano -. La interazione e il confronto aperto tra ecosistemi industriali vicini cui potremo assistere è un esempio di logica di sistema che innesca un circolo virtuoso di relazioni, in grado di massimizzare la capacità di innovazione e di ricerca”.

La proposta nella sua globalità consente al visitatore professionale di avere a portata di mano, in un unico appuntamento, una fotografia precisa dei grandi cambiamenti che stanno trasformando l’industria e che richiedono un alto livello di innovazione, nuove competenze e investimenti in ricerca a sviluppo. In mostra, proposte che vanno dalle soluzioni green elaborate dal mondo gomma e plastica, alle tecnologie di processo alimentare, dal packaging per i comparti food e non food alla personalizzazione grafica, fino allo stoccaggio e alla movimentazione del prodotto finito.

Ad unire il tutto, come un ideale fil rouge, i grandi temi che stanno rivoluzionando in modo trasversale il mercato e i modelli di produzione. Si parlerà infatti di industry 4.0, smart manufacturing, sostenibilità ed economia circolare, servitizzazione, digitalizzazione e intelligenza artificiale, strumenti fondamentali per uno sviluppo consapevole del settore che guidano non solo l’innovazione di sistemi e processi, ma anche la necessità di una formazione specifica, fondamentale per valorizzare e rafforzare le competenze del capitale umano all’interno del nuovo scenario.

FOCUS SULL’ ECONOMIA CIRCOLARE

Al centro dell’edizione 2022 anche il tema dell’economia circolare che verrà approfondito sia all’interno dell’offerta espositiva che negli appuntamenti dedicati alla formazione. Tanti gli elementi necessari per consentire lo sviluppo di questo nuovo paradigma industriale, destinato a rinnovare processi e modalità produttive: la legislazione, che deve normare la gestione dei rifiuti, ma anche gli scambi dei rifiuti tra paesi e la loro gestione internazionale; la corretta formazione interna ed esterna alle aziende, perché laddove c’è “cultura” c’è una migliore gestione del riciclaggio; l’Ecodesign necessario a ragionare in fase di progettazione sul fine vita di un prodotto per tenerne in considerazione l’impatto ambientale nell’intero ciclo di vita, dalla ideazione allo smaltimento.
Ma soprattutto, per raggiungere gli obbiettivi, è necessaria la collaborazione di tutti gli attori della filiera per lavorare a standard comuni e soprattutto la capacità di realizzare investimenti che rinnovino gli impianti produttivi puntando alla sostenibilità in tutte le fasi della produzione.

LE FIERE

Ciascuna fiera fornisce una visione verticale ad altissima innovazione del proprio comparto, che si inserisce in una offerta più allargata di filiera. È questo l’obiettivo strategico condiviso che ha portato tutti i partner di The Innovation Alliance a rinnovare la collaborazione per riproporre un evento dalla grande attrattività internazionale, in grado di accogliere e valorizzare la capacità progettuale e produttiva dell’intero settore presentando, in un solo contesto, soluzioni molteplici rivolte ai diversi settori dell’industria manifatturiera e favorendo lo scambio di conoscenze e positive contaminazioni ispirate da casi di eccellenza di comparti complementari.

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