Il portafoglio di Investindustrial, società di private equity italiana fondata da Andrea Bonomi (in foto) con un fatturato aggregato di oltre 17 miliardi nel 2024, si allarga. L'ultima acquisizione riguarda Proveris Scientific, azienda attiva nella progettazione di software e soluzioni di laboratorio per spray e aerosol destinati all'industria farmaceutica. Fondata a Hudson nel 1995, Proveris è oggi considerata il fornitore globale di riferimento per i prodotti medicali spray, un segmento sempre più strategico per il mondo farmaceutico.
Non si tratta di un terreno inesplorato per Investindustrial, che negli ultimi anni ha già investito in realtà come Arterex, Mtd e Lifebrain. L'operazione si inserisce infatti in una strategia di lungo periodo volta a rafforzare la presenza in un comparto che sta vivendo una fase di forte espansione e che, secondo le stime, è destinato a crescere di pari passo con l'invecchiamento della popolazione.
Attraverso l'acquisizione, la società italiana punta a "sostenere l'ulteriore espansione di Proveris e a costruire un gruppo leader nella strumentazione per test farmaceutici, posizionato per una crescita globale duratura, sia attraverso uno sviluppo organico sia tramite acquisizioni nei mercati esistenti che in segmenti adiacenti". Proveris infatti rappresenta già oggi una piattaforma di eccellenza nello sviluppo di strumentazione farmaceutica specializzata, grazie a un'offerta tecnologica consolidata e a una presenza internazionale capillare.
Il fondatore Dino J. Farinaresterà in Proveris e ha deciso di reinvestire nella società, assumendo il ruolo di azionista di minoranza. Una scelta che rafforza la continuità manageriale e la credibilità industriale del progetto.
Al riguardo, Andrea Bonomi ha sottolineato che "Proveris rappresenta una piattaforma di eccellenza per la creazione di un leader globale nella strumentazione
farmaceutica specializzata. Sfruttando la nostra competenza industriale, la presenza internazionale e le solide capacità di integrazione, puntiamo ad accelerare la crescita e a espandere la presenza globale dell'azienda".