L'ultima estorsione della Ue: ​il risparmiatore ripianerà i debiti della propria banca

Una direttiva europea stabilisce che azionisti, obbligazionisti e correntisti dovranno risanare i bilanci della banche che rischiano il default

L'ultima estorsione della Ue: ​il risparmiatore ripianerà i debiti della propria banca

"Nelle prossime settimane il passaggio sulle sofferenze bancarie e sugli strumenti tesi a mettere il nostro sistema bancario sullo stesso piano degli altri Paesi europei troverà corso, dopo decenni di parole in libertà". Intervenendo alla sede della Borsa italiana di fronte ai vertici delle società quotate, il premier Matteo Renzi è tornato ad affrontare lo spinoso problema delle banche a rischio default. Dai dati diffusi il 30 aprile risulta, infatti, che le sofferenze bancarie sono arrivate a quota 186 miliardi di euro. Una cifra mostruosa che potrebbe rifarsi su azionisti, obbligazionisti e correntisti. Come denuncia ItaliaOggi, in base alla direttiva europea Banking recovery and resolution entrata in vigore il primo gennaio del 2014, i risparmiatori potrebbero essere chiamari a rispondere ai debiti della propria banca.

Come spiega Massimo Longoni si ItaliaOggi, "lo Stato non interverrà più a salvare le banche in stato fallimentare: l'ingrato compito toccherà agli azionisti prima, agli obbligazionisti poi; se non fosse sufficiente interverranno anche i correntisti". Dalla "estorsione" benedetta dall'Unione europea la faranno franca soltanto i conti fino a 100mila euro. Al di sopra di questa cifra tutti i risparmiatori dovranno fare la propria parte contribuendo di tasca propria ad appianare il buco. Secondo il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco, la direttiva europea è tesa a sgravare la collettività dal salvataggio degli istituti di credito che si avviano al default. Peccato che, una volta dichiarato il bail in, scatterà in automatico il blocco delle transazioni su titoli azionari e obbligazionari e sui conti correnti e, una volta quantificato il buco, sarà divisa tra i vari correntisti la somma da appianare.

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