L'asse del lusso globale si sposta verso il Mediterraneo o meglio, unisce i capitali del Golfo al gusto italiano. La dinastia saudita El-Khereiji, tramite Global Hotels Real Estate, ha deciso di investire nel Gruppo Barletta, storica realtà romana dell'hotellerie di alta gamma e di crociere ferroviarie di extra lusso.
Nello specifico l'operazione prevede un aumento di capitale di 166 milioni di euro attraverso il quale Global Hotels Real Estate acquisirà una partecipazione di circa l'8,5% del gruppo italiano mentre Fidim, della famiglia Rovati già socia dal 2024, salirà fino al 23%. L'investimento, che proietterà il valore post-money del Gruppo Barletta a ben 1,172 miliardi di euro, ha l'ambizione di sostenere il piano di crescita industriale e consolidamento anche in vista delle prossime operazioni straordinarie della controllata Arsenale, proprio quella che si occupa dei lussuosissimi viaggi in treno, che potrà fare leva sul forte posizionamento estero della famiglia El-Khereiji presente da oltre vent'anni nei settori hospitality, luxury real estate e lifestyle.
Paolo Barletta (in foto), presidente e ad del Gruppo Barletta, spiega che "l'unione con la famiglia El-Khereiji ci permette di guardare ai prossimi anni con un partner esperto e fortemente qualificato, capace di rafforzare il nostro fire power. La nostra volontà è continuare ad accelerare lo sviluppo di Arsenale sia in Italia che all'estero".
Mentre Sheikh Mohammed Youssef El-Khereiji, il chairman del gruppo saudita, è sicuro che l'esperienza della famiglia che ha sempre fatto da ponte tra Europa e Medioriente potrebbe fare la differenza nel futuro della società di Roma. "Crediamo fortemente nella visione del Gruppo Barletta e di Arsenale. Il nostro investimento rafforza una partnership strategica globale di lungo termine nel settore dell'ospitalità di lusso e questa collaborazione rappresenta una tappa fondamentale nel nostro percorso di crescita internazionale.
In collaborazione con Paolo Barletta, la famiglia Rovati e Nicola Bulgari, puntiamo a unire le nostre competenze per supportare e accelerare lo sviluppo di Arsenale, con l'ambizione di affermarlo come leader globale nel settore dell'ospitalità di lusso, sia nel segmento alberghiero che in quello dei viaggi in treno di alta gamma".Con questa operazione, l'Italia e il Golfo non sono mai state così vicine anche se, il vero lusso, continua ad essere tricolore.