Mondadori compra Rcs Libri

C'è l'unanimità del cda di Rcs: siglato il contratto per 127,5 milioni di euro. Esclusa dalla vendita Adelphi

È arrivato l'atteso accordo tra Rcs Media Group e Mondadori per la cessione di Rcs Libri. È stato infatti siglato un contratto per 127,5 milioni, su una valutazione complessiva di 130 milioni. Sono previste possibili aggiustamenti del prezzo per cinque milioni in più o in meno sulla base di predeterminati obiettivi economici. È esclusa dalla vendita Adelphi.

La decisione della vendita della divisione Libri è stata presa all'unanimità dal Cda di Rcs Media Group che si è riunito oggi. Contemporaneamente si è riunito anche il cda di Mondadori in cui si è precisi come l'accordo consentirà al gruppo Mondadori di consolidare la propria presenza in Italia nel mercato dei libri trade e nell'editoria scolastica, nonché negli illustrati a livello internazionale. In serata l'ad Pietro Scott Jovane e quello di Mondadori, Ernesto Mauri, hanno firmato il contratto.

L'operazione comprende l'intera quota (99,99%) posseduta da Rcs nella società, con le sottostanti partecipazioni. Al closing queste includeranno anche il 94,71% di Marsilio Editore spa. Il 58% posseduto in Adelphi Edizioni verrà invece ceduto al socio Roberto Calasso. Le attività oggetto della vendita hanno registrato nell'esercizio 2014 ricavi pro forma per 221,6 milioni, ebitda ante oneri non ricorrenti per 8,8 milioni e investimenti per 11 milioni, di cui 1,7 milioni destinati al rinnovo delle librerie Rizzoli. Il prezzo dell'operazione (equity value) è pari a 127,5 milioni, sulla base di un enterprise value pari di 130 e una posizione finanziaria netta mediae rettificata (anche includendo il riacquisto delle minorities di Marsilio) di 2,5 milioni.

L'accordo preserva per tutte le testate del gruppo Rcs la possibilità di continuare ad esercitare un'attività editoriale libraria in linea rispetto a quanto attualmente offerto ai propri lettori. Rcs MediaGroup mantiene poi la titolarità del marchio Rizzoli per tutti gli utilizzi esclusa l'attività libraria. Il corrispettivo dell'operazione, che verrà regolato per cassa al closing, permetterà a Rcs a un lato di disporre di risorse finanziarie per gli investimenti di sviluppo del business, dall'altro di rafforzare la propria struttura finanziaria e di procedere nel percorso di ridefinizione dei principali termini del contratto di finanziamento in essere con gli istituti finanziatori. Il perfezionamento dell'operazione è soggetto all'approvazione delle competenti autorità regolatorie.

Commenti

citano39

Dom, 04/10/2015 - 23:29

Si sapeva già da molto tempo. Brava Mondadori che in silenzio ha fatto un ottimo affare.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 05/10/2015 - 00:07

Chissà quanti intellettualoidi trinariciuti si mangeranno il fegato e faranno sceneggiate anticapitaliste contro l'acquisizione di RCS da parte di Mondadori. Come quei poveri scribacchini che non volevano pubblicare i propri lavori con Mondadori perché è di Berlusconi. IN ITALIA LA SERVILE MESCHINITÀ DEI LECCAPIEDI DELLA SINISTRA HA SUPERATO OGNI LIMITE DELLA DECENZA PER ENTRARE IN QUELLO DI UNA REPELLENTE OSCENITÀ INTELLETTUALE.

Ritratto di MelPas

MelPas

Lun, 05/10/2015 - 00:47

Avete chiesto l'autorizzazione alla procura di Milano ??? non vorrei che vi sculacciasse ahahah. Bravi un altro colpo per l'economia italiana, complimenti a Marina Berlusconi e al suo staff. MelPas.

roberto78

Lun, 05/10/2015 - 06:11

Ok l aver sfruttato una occasione e un prezzo positivo per rafforzare la propria posizione, ma sinceramente faccio molta fatica a immaginare come questa operazione possa avere un certo peso sui conti delle aziende di famiglia. L ordine di grandezza dei soldi che girano intorno al polo televisivo é troppo superiore.

vittoriomazzucato

Lun, 05/10/2015 - 07:40

Sono Luca. Paolo Mieli era presidente della RCS Libri. Ed ora che fine farà. Non preoccupatevi, RAITRE gli ha dato posto in seconda serata il Venerdì quindi non è disoccupato. E' bene però rosso con rosso. GRAZIE

Ritratto di tomari

tomari

Lun, 05/10/2015 - 07:49

Questi sono i veri Imprenditori...mica come quelli con la tessera n°1 del PD!