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Mps, Lovaglio ancora pigliatutto nel cda. Ai suoi le redini anche dei comitati-chiave

Decaduto il consigliere Vivaldi, ora può arrivare Brancadoro

Mps, Lovaglio ancora pigliatutto nel cda. Ai suoi le redini anche dei comitati-chiave
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La maggioranza del cda di Mps tira ancora dritto. Nonostante la notizia, anticipata da Il Giornale, del faro di Consob che avrebbe avviato una richiesta di documenti ai sensi dell'articolo 115 del Tuf, nel consiglio d'amministrazione di ieri è andato in scena il medesimo copione della prima uscita post assemblea. Il ceo Luigi Lovaglio (nella foto) e i consiglieri eletti nell'ambito della lista Tortora hanno occupato tutte le presidenze e la maggioranza dei comitati interni chiave (e non solo). Fabrizio Palermo, che era il candidato amministratore delegato della lista del board uscente e ora siede in consiglio, aveva chiesto di poter avere la presidenza del comitato Parti Correlate. Ma la maggioranza del consiglio gli avrebbe risposto con un secco "no", offrendo invece la presidenza di un comitato di secondaria importanza come quello It. Nemmeno la guida del comitato Rischi e Sostenibilità - la cui presidenza all'articolo 12 comma quattro della Legge Capitali sarebbe finita alla minoranza in caso di vittoria della lista del cda - è stata lasciato agli sconfitti. La presidenza è finita infatti a Carlo Corradini, mentre gli altri membri sono Livia Amidani Aliberti, Antonella Centra, Paola De Martini e Massimo Di Carlo.

Tra le grandi novità di giornata, il board ha dichiarato decaduto il consigliere Carlo Vivaldi - ex Unicredit che figurava tra i consiglieri di minoranza - a causa della normativa interlocking dal momento che Vivaldi siede nel consiglio d'amministrazione del competitor Banca Mediolanum. Al suo posto, dovrebbe arrivare a sedersi nel board Gianluca Brancadoro.

Proseguendo, però, con la composizione degli altri comitati: il Parti Correlate sarà formato da tre membri e presieduto da Flavia Mazzarella, oltre a Patrizia Albano e Fabrizio Palermo. Il comitato IT e Digitalizzazione, formato da 3 membri: Paolo Boccardelli (presidente), oltre a Carlo Corradini e Paola Leoni Borali. Era rimasto sguarnito di una poltrona il Comitato Nomine, formato da 5 membri. Una carenza colmata dalla nomina del consigliere Corrado Passera. Il Comitato Nomine risulta pertanto costituito da quest'ultimo e da Patrizia Albano (presidente), Massimo Di Carlo, Paola Leoni Borali e Flavia Mazzarella, già nominati in data 23 aprile 2026.

È stato, da ultimo, costituito l'Organismo di Vigilanza, composto da due professionisti esterni Romina Guglielmetti (presidente) e Gianluca Tognozzi, nonché dal Consigliere Nicola Maione. Intanto, il cda sulla trimestrale è stato spostato da giovedì a lunedì 11 maggio, saranno i primi conti all'esame del nuovo cda.

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