Nuove regole per il bollo auto? L'ipotesi: sarà cancellato (ma non per tutti)

Il bollo è quella tassa sul possesso di un veicolo. Il nuovo codice della strada prevede cancellazioni per le auto storiche, ma tutto varia da regione in regione

Il nuovo codice della strada porta con sé notevoli novità per quanto riguarda il bollo auto. Tra le ipotesi sul campo, infatti, c'è la cancellazione della tassa automobilistica di possesso per i veicoli iscritti all’Asi (Automotoclub storico italiano) o ai registri storici. Questo tributo è legato al possesso di un veicolo regolarmente iscritta al Pubblico Registro Automobilistico (Pra), ed è gestito dalle regioni.

Sono previste diverse esenzioni (o agevolazioni) per il pagamento del bollo, ad esempio per i soggetti portatori di gravi disabilità, per le vetture ultratrentennali e per le auto meno inquinanti. Una tipologia di soggetti che possono beneficiare dell’esenzione, sono le persone disabili che rientrano nei requisiti previsti dalla Legge 104/1992. Gli sconti previsti dalla Legge 104, rispecchiano gli stessi requisiti previsti per usufruire dell’Iva al 4% in caso di acquisto ed è applicabile alle vetture a benzina fino a 2mila di cilindrata, oltre che alle vetture diesel fino a 2800 centimetri cubici.

Abbiamo visto che il potere di deliberare in merito è attribuito alle regioni. E su questo punto è impossibile non citare la sentenza della Corte Costituzionale del 20 maggio 2019 che ha affidato a queste la totale discrezionalità in materia, pur nei limiti del massimale imposto dalle norme statali. I giudici hanno deciso, in sostanza, che le peculiarità attribuite alla tassa automobilistica impongono alle regioni soltanto di non aumentare la pressione fiscale oltre i limiti fissati dal legislatore statale.

Tra le auto che possono beneficiare di agevolazioni sul bollo si contano anche quelle alimentate a Gpl, e anche in questo caso la regolamentazione della materia varia da regione a regione. In molte di esse non è prevista un’esenzione totale, ma una riduzione dell’importo pari al 25% per le vetture conformi alle direttive Cee in materia di emissioni inquinanti, in altre sono previste delle esenzioni per i primi cinque anni dall’immatricolazione per poi ottenere una riduzione del 75%.

Anche per le autovetture che si definiscono "storiche" è possibile fare richiesta dell’esenzione del bollo, in questo caso si devono distinguere le auto ultraventennali da quelle ultratrentennali. Sono considerati veicoli storici ultratrentennali gli autoveicoli costruiti da oltre 30 anni e non adibiti ad uso professionale o utilizzati nell’esercizio di attività di impresa, arti o professioni. Tali veicoli beneficiano dell’esenzione totale del bollo in modo automatico, in quanto non occorre presentare alcuna domanda né iscrivere il proprio veicolo in un apposito registro storico. Se comunque un veicolo ultratrentennale è posto in circolazione su strade e aree pubbliche, è dovuta una tassa forfettaria di 28,40 euro (11.36 euro per i motoveicoli).

Relativamente ai veicoli ultraventennali, è stato disposto che per tali auto di interesse storico, con anzianità di immatricolazione compresa tra i venti e i ventinove anni in possesso del certificato di rilevanza storica annotato sulla carta di circolazione, è prevista una riduzione del 50% del bollo auto, mentre gli autoveicoli e i motoveicoli ultraventennali, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, senza certificato di rilevanza storica annotato sulla carta di circolazione ma con attestazione di storicità Asi o Fmi sono assoggettati al pagamento di una tassa regionale ridotta del 10%.

Infine, è utile soffermarsi sulle auto ibride. I veicoli azionati con motore elettrico godono dell’esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per cinque anni a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopo 5 anni, le auto elettriche continuano a usufruire di alcune agevolazioni, a seconda delle misure applicate dalle regioni. In generale ci troviamo di fronte a esenzioni permanenti, o riduzioni fino al 75%.

Come abbiamo scritto, tutto varia a seconda delle regioni. Prendiamone come esempio due. In Lombardia è prevista l’esenzione dal pagamento della tassa auto per il triennio 2020-2022 per chi nel 2020, acquista un’autovettura nuova o usata e contestualmente, demolisce un veicolo inquinante. Il veicolo deve appartenere alla categoria M1, di cilindrata non superiore a 2mila cc, e appartenere alla classe emissiva Euro 5 o Euro 6 con alimentazione bifuel (benzina GPL o benzina/metano), ibrida (benzina/elettrica) o a benzina.

Il Lazio ha, invece, disposto l’esenzione temporanea pari a tre anni a partire dalla data di immatricolazione per gli autoveicoli con alimentazione ibrida benzina/elettrica o con alimentazione doppia benzina/idrogeno. I veicoli a uso promiscuo omologati per la circolazione esclusivamente con alimentazione a Gpl o gas metano, purché conformi alle direttive Cee in materia di emissioni inquinanti, sono soggetti al pagamento di un quarto della tassa automobilistica prevista per i corrispondenti veicoli a benzina.

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Commenti

emulmen

Gio, 10/09/2020 - 11:17

Io ho l'invalidità civile al 75% : devo pagarlo o no?

dnvniqst

Gio, 10/09/2020 - 13:11

Ma a voi pare normale pagare il bollo a vita? Già pagare il bollo per finanziare la manutenzione delle strade, abbiamo visto che è in realtà una presa per i fondelli, quando i comuni e le "autorità" decidono che è più semplice abbassare i limiti che rifare l'asfalto. Eppoi, quando uno in 20 anni ha pagato per un'auto manco top di gamma, 5/6000 euro, gli danno il contentino ma deve continuare a pagare fino ai 30 anni!!! Si devono vergognare, altro che storie! Almeno li usassero per riparare le strade, invece il sistema, con i differenti carrozzoni (enti) preposti a chi incassare e chi spendere (ovviamente, senza avere la dotazione), fa in modo che vengano sottratti miliardi di euro dalle tasche degli italiani, senza riscontro alcuno!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 10/09/2020 - 14:04

Uno paga, l'altro no, un altro con riduzione. Allora non parliamo di tassa sul possesso, perchè qualunque sia l'alimentazione, tutti posseggono un auto. Poi i disabili che hanno auto superiori ai 30mila 40mila euro, fargli questo favore mi fa vomitare, già non pagano il parcheggio. Se hanno i soldi per acquistare una uto costosa possono pure permettersi di pagare bollo e sosta, dove esiste il pagamento. La legge è uguale per tutti ma con eccezioni, allora non è uguale per tutti.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 10/09/2020 - 14:06

Facciamo così, chi ha un reddito minore di 8mila euro può essere esentati anche con un Aston Martin. Tanto abbiamo capito la furbizia degli italiani e quelli che fanno le leggi l'intelligenza che hanno.

pardinant

Gio, 10/09/2020 - 14:09

Come scriveva Erich Maria Remarque ...... niente di nuovo sul fronte occidentale

mcaro

Gio, 10/09/2020 - 14:46

Intanto chi scrive di voi, compreso il giornalista, scrivete delle fegnacce. I disabili con gravi forme di disabilità motoria e iscritti alla legge 104/92 hanno già diritto all'esenzione. Inoltre volevo segnalare al sig. do-ut-des che se vuole faccio volentieri a meno della mia disabilità per la sua "normalità".

nino58

Gio, 10/09/2020 - 15:17

ma è mai possibile che ci sia gente ignorante che commenta senza sapere di cosa parla? do-ut-des. ci sono disabili che devono spendere migliaia di euro per istallare gli ausili che vengono richiesti per poter guidare un'auto adattata alla propia disabilità.

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No_sinistri

Gio, 10/09/2020 - 16:55

Incredibile, le auto più inquinanti non pagano il bollo. Robe da matti.

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do-ut-des

Gio, 10/09/2020 - 18:55

@mcaro@nino5 ci sono anche disabili che hanno auto di poco valore. Io non parlo di costoro, ma solo di quelli che hanno auto lussuose o suv da 35mila euro in su. Ma cos'è un premio per tutti? Forse ho colpito nel segno? Se avete i soldi pagate pure voi anche se avete la disabilità. C'è gente che ha auto di 5mila euro con un reddito indecente e paga.Ci sono tanti disabili che hanno bisogno di altre cose, lì devono essere aiutati e non per fare lo smergiasso, con l'auto costosa. Ma cos'è, come per gli immigrati che se ne parli ti danno del razzista. Ma fatemi il piacere. Poi un'altra cosa, ho visto disabili che lavorano meglio di un abile, quindi dove sta il problema.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 10/09/2020 - 19:02

@mcaro@nino58 come vi toccano nella tasca, anche se avete un buon portafoglio, saltate come dei grilli. Mammamia!! Non trovate scuse per favore. Pagate pagate!! Ora vi faccio togliere il parcheggio gratuito. Volete l'auto? Pagate! Altrimenti sul bus nel posto riservato. Ora vi regaliamo anche l'aereo privato, di questo passo.