Ora l’uscita dall’euronon è una bestemmia

I sacerdoti della moneta unica prospettano catastrofi per chi la lascia ma la Francia non si è fatta spaventare. E concordano pure gli economisti

Il giorno elettorale di Hollande (e quello della Le Pen) potrebbe rappresentare il punto di svolta per il destino dell'euro. Non a caso il candidato socialista all'Eliseo (che pure dice cose inquietanti su tasse e ruolo dello Stato) ha riservato le sue ultime parole prima del silenzio delle urne proprio alla Bce e alla necessità che cambi la sua missione per garantire direttamente il debito degli Stati dell’Unione. Ben svegliati. Nei «bugiardini» delle medicine c'è sempre scritto che se il paziente peggiora o ha reazioni indesiderate dopo l'assunzione del farmaco, occorre interrompere immediatamente la cura. Nel caso dell'Europa, messa in cura dagli eurocrati di cui Monti è organico rappresentante, abbiamo già assistito al primo morto (la Grecia) e tutti gli altri «malati» continuano a peggiorare.

L'unica differenza con il recente passato è stato l'anestetico dei mille miliardi prestati dalla Bce.
Il voto in Francia ci ricorda che gli Stati Europei sono ancora democrazie e non possiamo sempre dare la colpa agli «altri». Dice benissimo l'economista premio Nobel Paul Krugman quando parla di «suicidio» dell'Europa. Non è importante quanto e cosa «imponga» la Germania nel suo unico legittimo interesse: se acconsentiamo a proseguire in cure sbagliate avremo da biasimare solo noi stessi. Supponiamo però di volerci ribellare e di volerci strappare la flebo del veleno dell'austerità fiscale che ci sta uccidendo: il gesto non sarebbe senza conseguenze, quindi è meglio sapere bene cosa sono i pro e i contro.

La questione è stata recentemente inquadrata sia dallo stesso Krugman che dal capo economista di Nomura, Koo. Tutti e due concordano con una premessa: impossibile proseguire così. Impossibile, assurdo e suicida. Chiedere a uno Stato con la disoccupazione al 23% come la Spagna ulteriore austerità è una bestialità talmente grande che dovrebbe aprire gli occhi anche ai ciechi, così come non ci voleva un profeta per prevedere che in Italia la stretta fiscale cominciata con le manovre di luglio e proseguita da Monti avrebbe avuto come immediata conseguenza la recessione.

I due economisti poi cercano di analizzare le vie d'uscita e, seppure con differenti sfumature, le conclusioni sono simili: o un cambiamento a 180 gradi delle politiche economiche europee con meno tasse, più spesa e Bce garante del debito e disposta a tollerare l'eventuale inflazione, oppure l'unico modo per salvarsi è l'uscita dalla moneta unica, trauma che però risolverebbe alla radice i problemi di competitività con una normale svalutazione, riavviando la crescita. I medici del veleno tuttavia predicano sventure: guai, disperazione e carestia attendono chi mai dovesse osare mettere in discussione il dogma dell'euro. Basterebbe vedere quale prosperità ha invece raggiunto Atene seguendo le loro ricette per seppellirli di risate, ma il timore dell'ignoto è comprensibile.

Eppure è dimostrabile che i disagi (principalmente pratici) paventati in caso di uscita dalla moneta unica possono essere minori di quanto si pensi. Certo, ridenominare il debito in un'altra valuta è un default ma se l'alternativa a questo cambio di valuta fosse peggiore, anche i creditori capirebbero. Il timore più grande nel caso di uscita dall'euro, vale a dire la fuga dei capitali, è una lama spuntata, dal momento che il famigerato spread dimostra semplicemente come quella fuga sia già in atto.

Della ricchezza degli italiani la parte immobiliare, con quasi 6.000 miliardi, rappresenta la proporzione maggiore del valore e (per definizione) non scappa. Il contante vale solo 100 miliardi, di più sono i depositi anche se in buona parte risparmio postale o vincolato, però non sono più trasferibili oltrefrontiera senza problemi, specialmente considerando i controlli pervasivi di cui ormai il governo può disporre. Non sono un problema né le azioni quotate (poche, 80 miliardi, e in pratica beni reali) né le partecipazioni né i titoli esteri (non sarebbero impattati dal cambio). Rimangono solo quindi i titoli domestici di debito. Qui però la fuga è già avvenuta e probabilmente il calo dei prezzi è già superiore al timore di cambio valuta. Difficile che uno venda un Btp a prezzi molto bassi temendo una svalutazione che probabilmente sarebbe inferiore di quella implicita nei valori attuali.

Anche il cambio della valuta fisica sarebbe relativamente indolore, basterebbe una conversione alla pari con la nuova valuta di contratti, stipendi e depositi (conversione, non cambio: a quel punto il cambio esterno con l'euro sarebbe definito dal mercato e ci interesserebbe quanto ci interessa ora il cambio con il dollaro) per non dover nemmeno cambiare i cartellini dei prezzi. Mantenendo provvisoriamente gli stessi formati delle banconote non occorrerebbe neppure cambiare bancomat e macchinette. Disagi e rischi ci sono, tuttavia se sull'altro piatto della bilancia c'è la miseria dell'oppressione fiscale e dell'austerità recessiva infinita è da irresponsabili non considerare l'alternativa.
Twitter: @borghi_claudio

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Commenti

Lucasartor

Lun, 23/04/2012 - 08:29

Forza popolo bue,anche il giornale ne comincia a parlare....fuori dall' euro subito,via dall' fmi e patti chiari con la bce!il debito si ristruttura e gli strozzini mondiali si adegueranno...!

maleo

Lun, 23/04/2012 - 08:31

Speriamo davvero che la musica possa cambiare anche in Italia.Prima che anche da noi si cominci a vedere bambini che svengono ta i banchi e famiglie ad elemosinare sulle piazze come in India.

olipink

Lun, 23/04/2012 - 08:35

Ecco, sarebbe meglio pensarci finchè si è ancora in tempo. E credpo porprio che le cose possano migliorare, certo l'ostacolo più grosso è quel bel tomo di Monti e tutto il governo, a partire dall'uomo del colle

Ritratto di Antonio Giordano

Antonio Giordano

Lun, 23/04/2012 - 08:37

Salve, dopo pochi anni dell'inserimento della moneta Euro, ho pensato che ci stava "fregando" il sistema! Voglio che si torni alle vecchie monete e alle frontiere mercantili, libera la circolazione delle persone ma non dele merci; vorrei che si tornasse al dazio sulle importazioni, difendendo quello che meglio produciamo e che ironia dobbiamo comprare da imprenditori, che per vari motivi sono "usciti" a produrre all'estero. Dobbiamo difendere i nostri posti di lavoro, rendendo competitive le nostre produzioni nazionali, e "invogliare" chi importa prodotti che non fanno parte della nostra produzione nazionale! Viva la "vecchia" moneta!!!! Antonio Giordano

Ritratto di centocinque

centocinque

Lun, 23/04/2012 - 08:37

Finalmente! quindi bisogna imporre al servo della culona di lasciare o la cadrega o l'euro.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 23/04/2012 - 08:37

Senza sovranità monetaria i paesi, interi popolo sono presto SCHIAVI (e non è una esagerazione) del mondo finanziario e bancario. Lo stato che non controlla la moneta è ricattabile dalla speculazione. Sta avvenendo lo stesso scenario del 1992. Allora la mafia finanziaria angloamericana depredò le ricchezze industriali pubbliche. Oggi specula per depredare le ricchezze dei singoli cittadini. Ancora una volta hanno installato al governo dei loro uomini, complici di questo crimine.

cesar

Lun, 23/04/2012 - 08:39

il problema non è l'euro.....sono i politici dei vari governi nazionali che per non perdere la poltrona a favore di un solo e unico parlamento europeo sono disposti ad affondare euro e europa unita ..........

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 23/04/2012 - 08:41

L' Euro doveva nascere per porsi come alternativa al dollaro. Ma non è mai successo perché l' Euro è stato voluto proprio dagli ambienti finanziari angloamericani. Lo hanno concepito come il Cavallo di ***** per privare i paesi europei della sovranità monetaria e quindi esporli indifesi alla speculazione di Jew York. L' Euro è quindi una colossale arma di guerra finanziaria all' Europa che USA, Gb e Sion potenze declinanti cercano di attuare per affossare l' Europa. Ma il gioco per loro è perdente perché il resto del mondo che conta, Cina, Russia, India, .... sta ormai crescendo stabilmente ed è il nuovo centro del mondo

Ritratto di falso96

falso96

Lun, 23/04/2012 - 08:47

Solo quando, anni fa, lo diceva BOSSI, era una bestemmia. Quanti ignoranti !!!!! e adesso pur di difendere le loro idee ci hanno ridotto in povertà .Tutto è cominciato con l'euro.Prima un pensionato che prendeva 800.000 LIRE di pensione VIVEVA!!! oggi con 400€ cosa fa? Paga il riscaldamento,luce o un panino? Politici Vigliacchi !!VOI LO SAPEVATE CHE SAREBBE SUCCESSO QUESTO!!

analistadistrada1950

Lun, 23/04/2012 - 08:57

Se vogliamo limitare la distruzione degli Sati Europei, oggi vittime designate della Tecnocrazia (Gestione degli Sati con annullamento della politica), della Commissione Trilaterale (Monti), dei Bildeberg (Draghi), credo ci sia poco da rifletterci su: via dall'Euro sicuramente se vogliamo conservare la LIBERTA' e la democrazia dei singoli Stati anche, molto celermente, abbiamo già ceduto il controllo ad Organi tecnobancari del nostro sistema fiscale, mi riferisco al pareggio di bilancio imposto e disposto dall'Europa. Il paradosso è che in Francia chi è maggiormente contro l'Euro è la Destra di Le Pen ed in Italia, solo recentemente, mi pare d'aver ascoltato Rizzo che si dichiara contro questa Unione Europea e contro questo Euro. Da ciò emerge in maniera forte che i ragionamenti per salvare l'UOMO, non hanno etichetta e, dunque, si dovrebbero limitare i conflitti ideologici per difendere la LIBERTA' degli Stati. L'importante, al momento, è far capire allaMerkel che si dia una calmata.

cavecanem

Lun, 23/04/2012 - 09:01

Ma era una stupidaggine entrare nell'Euro. L'ho sempre sostenuto ancor prima del 2000...senza neanche la laurea della Bocconi.

marcomasiero

Lun, 23/04/2012 - 09:02

Ridateci la LIRA ! sarebbe oramai ora di finirla con questa tragedia in cui ci ha infilato mortadella e la sua ghenga con un cambio demenziale a vantaggio della Crante Cermania !

PierPierPiero

Lun, 23/04/2012 - 09:04

se l'Italia esce dall'Euro fallisce, questo lo capisce pure un bambino delle elementari. Discorso diverso se a sparire è l'Euro e tutti gli stati tornano alle loro monete

bruna.amorosi

Lun, 23/04/2012 - 09:08

non dico di uscire dall'euro ma almeno ricontrattarlo si Quì ci sarebbe di prendere PRODI e fargli fare la fine di MUSSOLINI perchè anche lui ha toppato e di brutto Si è venduto il NOSTRO STATO ad una nazione straniera la GERMANIA solo x far vedere che lui qual cosa lo aveva fatto il risultato è questo .Adesso compagni non venitemi a dire che bisognava vigilare perchè in ITALIA c'è il libero mercato ed il doppio prezzo c'è stato per i primi 3 anni perciò fatela finita . Bisognava dire ieri che se si voleva L'EUROPA DEBITI E CREDITI ANDAVANO TUTTI IN UN CALDERONE E...RIPARTITI PER TUTTI GLI STATI MEMBRI altrimenti niente . .......quale censore ci sarà oggi ?

sergiom

Lun, 23/04/2012 - 09:25

Ola, voi giornalisti, spread 407, la cura Monti non funziona, ve ne site accorti ? Sveglia... Ora chi paga gli interessi ? Perchè non consigliate a Monti di farsi un giro in argentina, magari impara qualcosa, che ne dite ?

bojeri

Lun, 23/04/2012 - 09:30

Uscire dall'euro è assolutamente ovvio, necessario e improrogabile. basti pensare che le crisi degli ultimi 30\40 anni (dal 1973 crisi pertolio ) sono sempre nate su annunci dei girnali che entravano "a gamba tesa " su un economia reale che funzionava alla grande. L'attenzione era per la bilancia dei pagamenti con l'estero ; e inoltre se c'era troppo liquido circolante l'inflazione aggiustava i rapporti fra denaro e beni reali. Così era tutto più semplice regolare l'economia : i patrimoni troppo grandi venivano al pari dei debiti, logorati dall'inflazione senza tensioni sociali. Un cambio fluttuante con le altre monete regolava anche la competitività del Paese con la ricchezza prodotta nel suo interno. Infine se da oggi a domani avessimo una nuova lira pari a un euro con doppia circolazione temporanea dei biglietti il trauma sarebbe veramente minimo.

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Lun, 23/04/2012 - 09:32

L'euro e' stata la rovina della Europa e sopratutto della Italia http://www.movisol.org/hankel2.htm

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Lun, 23/04/2012 - 09:35

Comunque sono sicuro che ritornera' la nostra liretta molto presto.

idleproc

Lun, 23/04/2012 - 09:34

a) Nell'euro non dovevamo proprio entrarci. b) Una volta dentro potevamo tranquillamente uscirne fino a qualche anno fa. c) Ci è stata imposta la politica estera anglosassone (verdi Libia) e ci siamo rimasti dentro a mezzo colpo di stato a farci pelare con mercati aperti e con gran gioia dei predetti speculatori che dovevano fare cassa per tappare i buchi. d) Non è colpa dei crucchi, questo tipo di europa non la volevano ed è stata imposta. e) Conclusione: fine della possibile realtà geopolitica europea, fine dell'euro e gli anglosassoni hanno fatto cappotto anche sull'euro. L'unica possibile risposta è legata a quello che vorranno fare i popoli europei ma senza la City.

AnnoUno

Lun, 23/04/2012 - 09:39

Non ci volevano dei signori economisti per capire il disastro-euro. Decine di commentatori su queste pagine lo hano scritto in mille modi diversi. La salvezza italica è uscire da UE ed Euro, entrambe le gabbie. Se non si abbatet la sovranazionalità della Commissione e le sue malefiche Direttive non si va da nessuna parte. E diciamo fin da ora ai nuovi geni dell'economia che il ritorno alla lira andrà fatto con una Banca Nazionale dello Stato, che emetta moneta in proprio e nessun signoraggio verso banche private (inclusa la famigerata Banca d'Italia).

analistadistrada1950

Lun, 23/04/2012 - 09:39

Movimento anti EURO per la Libertà e l'autonomia degli Stati. Siamo già vittime dell'Europa per la miriade di Leggi che, fra l'altro, alcune sono state recepite ed altre no, ma non per scelta, ma perchè ci sommergono. Vi è poi da dire che sarebbe come affermare che un Popolo ed il loro Governo, sono incapaci di controllarsi. Se in parte potrebbe essere vero, raddrizziamo le strade storete ma non manteniamo la dittatura europea che è asservita a Poteri che non hanno interesse per le persone ma solo per le ricchezze. Ricchezze di quale tipo, solo speculative e non, cito uno per tanti, alla FERRERO, quello dei dolci. Studiate la persona, come vive, come tratta il personale, come crea i prodotti; quello, è l'Uomo più ricco d'Italia, ma prima di tutto è un UOMO, non un parassita che specula. E noi, già per distruggere i Governi o premiarli, cosa guardiamo, i mercati; ma ci vogliamo svegliare!

gianni.g699

Lun, 23/04/2012 - 09:41

I teoremi di pippo, paperino e qui quo qua veri economisti di indubbia fama !!! che con le loro acute alchimie ci hanno portato tutti e dico tutti alla fame !!! ... EURO ... il primo e ben riuscito esperimento di arma non convenzionale di distruzione di massa !!! e pensare che c'è ancora chi ci crede ! è proprio vero che alla stupidità umana non c'è proprio limite ... specie quando è concentrata sulle masse, un solo cretino se ne porta dietro a migliaia … e dire che continuiamo a ritenerci la razza più intelligente e assolutamente superiore dell’intero mondo biologico/animale … forse qualcuno in sede di progetto (uomo) deve aver sbagliato qualcosa, chi sa se dopo 15000 anni siamo sempre in garanzia converrebbe tentare una sostituzione andrebbe sicuramente meglio …

falco.48

Lun, 23/04/2012 - 09:43

Concordo pienamente con l'articolista. L'Euro sta uccidendo tutti, Germania compresa, anche se non lo vuole ammettere, con assurde regole che nessuno riesce a rispettare. Ero poco convinto prima e lo sono ancor meno ora. Poi serve a poco una unione monetaria se no c'è una vera unione di popoli e in Europa non esiste. Meglio sicuramente tornare alla liretta ma con un cambio vantaggioso e non da autolesionisti come ha fatto Prodi. Sono inoltre convinto che i politici hanno avuto e hanno i propri tornaconti visto che sono solo dei ladri anche se non lo vogliono ammettere. E' brutto generalizzare ma è anche impossibile fare esclusioni visti i comportamenti che tengono.

doris39

Lun, 23/04/2012 - 09:45

Uscita dall'euro? Come potrà avvenire ciò con le modifiche apportate agli art.97 e 119 della Costituzione? Non vorrei avere capito male,ma di fatto , come fa notare Rischio Calcolato si tratta di questo : " l’Italia ha perso la sua sovranità e anche la possibilità di uscire dall’Unione Europea e dall’Euro senza andare contro il suo stesso dettato costituzionale.”

Boxster65

Lun, 23/04/2012 - 09:45

Sono d'accordo. Dobbiamo creare un movimento che insista sulla nostra uscita dall'euro. Torniamo alla lira e ricominciamo a fare le svalutazioni competitive della moneta per tirarci fuori dal guano. Poi boicottiamo tutti i prodotti tedeschi (le auto in primis) per metterlo di dietro (ne sarà contenta, perchè non ci pensa nessuno da svariati lustri) alla culona inchiavabile della Merkel.

Ritratto di dbell56

dbell56

Lun, 23/04/2012 - 09:52

L'euro è servito solo per fare bella figura ai governanti protempore, ben sapendo che per il solo fatto di uscire da parte di molti stati (Italia compresa) dalla gestione di una moneta debole x entrare in un'area di moneta forte dove la Germania non avrebbe mai rinunziato a fare la parte del leone, senza avere un apparato produttivo, finanziario ed amministrativo consono, avrebbe portato di per se all'improvviso, una invisibile svalutazione secca del 30% almeno. Così è stato. Poi la politica della BCE tutta basata sul contenimento estremo dell'inflazione senza guardare a politiche espansive di medio periodo, assieme al fatto di non essere l'Europa Unita un'unità effettivamente politica, dove le decisioni dovevano essere univoche (quando ci sono troppi galli nel pollaio non fa mai giorno!), ha fatto il resto. Aggiungasi a tutto ciò l'estremo egoismo della Germania e degli altri stati cd forti ed il disastro è sotto gli occhi di tutti. L'unica cosa da fare x l'Italia è uscire dall'Euro.

IL GLADIATORE

Lun, 23/04/2012 - 10:06

Uscire dall'Euro non basta dovremmo anche uscire dalla morsa dei vari Trattati Maastricht e Lisbona ..lascaire tutto li sulla carta e non rispettare piu nessun accordo preso, mettere la politica del rigore in soffitta con tanti saluti per l'odiosa MERKEL !! ELEZIONI A OTTOBRE E UN CALCIO nel **** a questi amici della mafiofinanza Monti in primis

AnnoUno

Lun, 23/04/2012 - 10:12

#24doris39: la Costituzione si cambia non sono mica le tavole di Mosè! Ma non possiamo aspettare che siano i politici venduti a cambiarla. Tocca a noi, al popolo. Per questo da tempo incito tutti ad incrociare le braccia, chiudere le attività e scendere in strada. Con milioni di persone per strada e con un'economia azzerata (quindi niente tasse) i c.d. politici non potranno fare altro che fuggire lontano. Molto lontano. Il comparto pubblico non può iniziare questo sciopero perchè è ancora ricattato con i "mille euro al mese". Ma autonomi e piccole imprese possono farlo. E senza i loro denari crolla anche l'apparato pubblico.

Stefano Passeri

Lun, 23/04/2012 - 10:15

Scusate, ma perchè Monti è stato messo lì? Proprio per fare il bodyguard, o meglio l'euroguard ; siccome per salvare le istituzioni finanziarie piene di titoli del debito di paesi scassati bisognava accoppare i cittadini di tasse, qualcuno avrebbe potuto pensare di fare come l'islanda, o peggio ancora di chiamarsi fuori. Ecco che Monti assolve a entrambi i compiti,tasse e difesa dello status quo,anteponendo altro al bene e ai beni degli italiani,che nonostante il lavaggio del cervello cui sono sottoposti si stanno accorgendo dell'imbroglio.Inoltre, poichè col fiscal compact si è raggiunto il massimo di raffinatezza suicida a favore di un'unica nazione, l'unica cosa da capire è se la rassegnazione cederà il posto alla rabbia o alla rivolta.Tutto qui.

lot

Lun, 23/04/2012 - 10:26

Era una follia fin dall'inizio voler mettere assieme sistemi economici diversi per grandezza e qualità e farli guidare da una moneta non garantita da nessun Stato sovrano e che, addirittura, per averla bisognasse spendere denaro. Moneta unica che ha irrigidito le reazioni a una maggiore richiesta di denaro in circolazione per assistere l'economia di quelle nazioni che non potevano fare altro. Cosa che ha portato all'assurda applicazione prima di parametri da rispetta in mabito UE, poi del pareggio di Bilancio, facendo mancare l'apporto economico dello Stato allo sviluppo ma addirittura indirizzandolo a favorire la recessione, così com'é stato realmente. Politica economica disastrosa che ha portato anche politiche d'immigrazione incotrollata con sè ,distruggendo il naturale equilibrio identitario delle nazioni e creando ulteriori problemi e pericoli, soprattutto con l'immigrazione islamica che ci è da sempre nemica. VIA SUBITO DALL'EURO E dall'UE, senza se e senza ma di sorta!

gi.lit

Lun, 23/04/2012 - 10:27

Non c'è bisogno di essere economisti per sapere che l'euro è un distastro. Lo abbiamo capito subito dopo la sua entrata in vigore allorché il costo della vita si è praticamente raddoppiato. E ciononostante i nostri governanti non hanno fatto nulla in proposito. Mi riferisco in particolare ai governi di centrodestra pur consapevoliche i loro elettori in gran parte euroscettici. Non hanno nemmeno avuto il coraggio di mettere in discussione il Trattato di Schengen. E ora attendiamo che il Pdl batta un colpo cominciando con l'ipotizzare l'uscita dell'Italia dall'euro e magari dalla Ue. Da questo baraccone inutile, costoso e dannoso.

pittariso

Lun, 23/04/2012 - 10:31

Prima occorre una rivoluzione interna che faccia pulizia di questi politici e tecnici,poi si studieranno le misure da addottare:con questi non si va da nessuna parte.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 23/04/2012 - 10:34

Dobbiamo subito dichiarare fallimento e NON PAGARE il debito alla finanza speculativa. Falliremo comunque. Ma almeno se lo facciamo ora eviteremo di svendere tutto il paese e i nostri basilari diritti. ORA BASTA CON LA FINANZA di Wall Street e Londra. Subito SOVRANITA' MONETARIA: guardate come stanno bene i paesi che hanno ancora le loro monete e non sono ricattabili

ilsiena

Lun, 23/04/2012 - 10:38

Finalmente! Si comincia a scriverne ed a parlarne apertamente e non di nascosto come Carbonari. In questo caso il proverbio "non è mai troppo tardi" non può essere applicato perché prima se ne viene fuori e meglio è per tutti! Non bisogna dimenticarci però che stiamo mantenendo lautamente chi in questo inferno ci ha condotto; costoro devono tutti rimossi dalle poltrone su cui siedono, soprattutto ridotti numericamente, e sostituiti da persone a cui sta veramente a cuore il bene del proprio Paese e non solo il proprio portafogli.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 23/04/2012 - 10:39

Facciamo come l' Islanda: FALLIAMO. Il debito all' usura internazionale non va pagato. Non si può accettare che l' economia sia alla mercé degli speculatori e di questa mafia del Bilderberg

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 23/04/2012 - 10:41

Si deve ristabilire un ordine razionale ed equo dei rapporti tra poteri. La politica deve governare l' economia. E la finanza deve essere strumento dell' economia e non il contrario

Ritratto di sergio21

sergio21

Lun, 23/04/2012 - 10:40

Per risolvere questo problema, chiediamo una consulenza a Prodi, ai suoi sostenitori, a Ciampi ed a Monti... Speriamo che questa gente legga questo articolo, così potranno fare delle riflessioni professionali e personali. Napolitano sarà ancora convinto di aver consegnato nostro Paese alla persona giusta?. Normalmente, nello sport, quando un allenatore non riesce a dare dei risultati positivi, il presidente ne cerca un altro.

Ritratto di onollov35

onollov35

Lun, 23/04/2012 - 10:42

Si tenga conto che uscire dall'euro, significa non mandare in Europa parlamentari che prendono una barca di euro e quindi, un risparmio enorme. Io sono d'accordo per un referendum da far decidere agli Italiani e, sono convinto che la maggioranza vuole uscire da questo bestione pesante.

motomec74

Lun, 23/04/2012 - 10:44

ma magari!ditemi subito dove si firma! ridateci la lira! gli italiano avrebbero pagato più volentieri un una tantum per uscire dall'euro invece di avere tasse per 5 anni, strozzini!

mario.de.franco

Lun, 23/04/2012 - 10:49

Ma guarda! ci sono arrivati anche i grandi economisti! L'euro è stato un fortunato (?) vantaggio per la Germania e un disastro per gli altri popoli . Ma al prof. (?) Prodi non è venuto in mente qualche dubbio sul perchè l'Inghilterra si chiamava fuori ? Erano proprio così poco furbi gli inglesi ? E chi ci ripaga del non più recuperabile danno ? E' il caso che il prof. copminci a contare i suoi spiccioli ?

Ritratto di veon

veon

Lun, 23/04/2012 - 10:52

Grazie per questo articolo, anche se con grave, gravissimo ritardo. E adesso martellare fino alla morte della neuropa e della sua maledetta moneta.

Ritratto di falso96

falso96

Lun, 23/04/2012 - 10:52

Tra Prodi e Napo che ha voluto Monti il tecnocrate dipendente bancario e non dipendente del popolo.... un fallimento dopo l'altro. E IO PAGO!!

pier47

Lun, 23/04/2012 - 11:05

Buongiorno, dite quello che volete ma Bossi prima di entrare nell'euro aveva pronosticato che poi avremmo lavorato per i tedeschi e i francesi con le nostre imprese nelle loro mani(vedi Ducati)non potendo piu' svalutare la nostra liretta all'occorrenza.Ma pensate che i francesi e i tedeschi non si sono accorti dei conti tuccati da prodi per entrarci?In questo modo avrebbero bloccato le nostre svalutazioni e di conseguenza la non invasione dei nostri prodotti a casa loro. USCIAMO!

zio Fester

Lun, 23/04/2012 - 11:12

Per poterti indebitare devi trovare chi crede in te e ti finanzia. L'Italia è in un circolo vizioso. se non sistema i conti pubblici nessuno più le fa credito, se non cresce nessuno vuole più le vuole fare credito. La politica dell'aumento della pressione fiscale è la causa prima del collasso industriale. Si può uscire dalla spirale che ci sta portando al fallimento 1) riducendo la spesa pubblica per la burocrazia e la politica 2) evitando di essere condizionati dalle politiche economiche dissennate imposte dalla Germania. Quanto tempo abbiamo? Credo ancora poco prima di dover dichiarare fallimento. Anni fa un anziano imprenditore mi disse: "il mio direttore finanziario è bravissimo, ma se lasciassi in mano a lui l'azienda fallirebbe nel giro di poche settimane; non venderemmo più nulla e non produrremmo più nulla".

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Lun, 23/04/2012 - 11:15

caro borghi , è una bestemmia che un ignorante in economia , tale prodi,ci abbia venduto all'europa con un cambio euro-lire da mentecatti . in tutti i paesi europei i governanti hanno chiesto con una votazione popolare se volevano in primis entrare in europa e secondo se volevamo l'euro come moneta . ricordo che al tempo , ero in banca allora si chiamava CARIPLO , stavo facendo dei pagamenti , e ho affermato che l'euro ci avrebbe rovinato come ci avrebbe rovinato entrare in europa . ovviamente mi hanno dato delle spiegazione molto sinistre con discorsi sulla lira ed il serpentone voluto da DINI . oggi siamo tutti , tranne i magna magna del parlamento , con le pezze sul c...o . siamo rovinati anche dalla prosopopea di un caro vecchio comunista , si divertiva da giovane a veder massacrare il popolo , e oggi gli italiani .

Pourparler

Lun, 23/04/2012 - 11:21

Dimostrazione che studiare non serve a una fava. Mio nonno e mio padre falegnami, hanno sempre detto che l'Euro era una fregatura bella e buona. Se con la lira gli italiani mettevano via una parte di stipendio, e risparmiavano, con l'Euro, hanno fatto fuori quel poco di tesoretto per riuscire a campare giorno dopo giorno. Non serve una laurea per capire la tragedia dell'Euro. Meglio crepare per le nostre decisioni che per decisioni altrui.

CALISESI MAURO

Lun, 23/04/2012 - 11:20

Sono d'accordo, fuori dall'euro e velocemente e poi amici come prima, ma ognuno a casa suo padrone. Voglio fare un piccolo esempio di una piccola nazione estremamente capace, la Corea del Sud. Vivo e lavoro in Russia da un bel po, qui i prodotti cinesi non li vogliono. Quelli Coreani si, perche' sono di qualita' sia le autovetture che l'elettronica i componenti per l'industria del gas etc. Questa piccola Nazione non si e' ammucchiata con altri moribondi ma si e' rinnovata. Non penso che abbia un sud con decine di migliaia di forestali che vivacchiano a spese degli altri ... li lavorano. Ecco questo doveva essere l'Italia, libera competitiva invece diventeremo i terzisti dei tedeschi. Quindi a casa il sobrio e velocemente questi non sono professori sono becchini. Sia chiaro tuttavia che il debito non l'hanno fatto i sobri, ma chi c'era prima. Quindi i forestali ( e' solo un esempio chiaramente ) vadano a zappare la terra al posto dei nigeriani. Non c'e' altra scelta.

mariolino50

Lun, 23/04/2012 - 11:33

Prima di parlare di uscire dall'Euro nessuno ricorda gli anni dell'inflazione al 20%, gli anni nei quali il debito pubblico è salito dal 60 al 100% circa, gli anni di Bettino, se qualcuno avesse la memoria corta, forse era bene starne fuori, ma il confronto con l'Inghilterra è improponibile, mai rinunceranno alla moneta imperiale con la regina sopra, anche se gli convenisse, come è convenuto ai tedeschi, credo che ormai sia tardi, uscire vorrebbe dire tornare all'iperinflazione, con i salari e pensioni bloccati come ora la fame arriverebbe ancora più velocemente.

Ritratto di albauno

albauno

Lun, 23/04/2012 - 11:32

Ricordo i secchioni di quando andavo a scuola; sapevano tutto, ma poi, posti dinnanzi ai problemi reali, balbettavano e non sapevano uscirne. Monti è la stessa cosa. Sarà pur un bravo professoei, ma di problemi pratici, ha dimostrato di non capirne un acca. Ha steso per terra l'Italia, per fare il cavalier servente della Merkel, e non ha capito (o fatto finta di capire) quali siano i paurosi problemi quotidinai della gente. Ha una magggioranza poderosa, poteva far la voce grossa, ma non lo ha fatto perchè servo dell'alta finanza. Prima che sia troppop tardi se ne andasse.

doris39

Lun, 23/04/2012 - 11:33

# Anno Uno 10:43 " la Costituzione si cambia non sono mica le tavole di Mosè!" Certo. Tutto è possibile.Resta da vedere con quanta velocità

rege renato

Lun, 23/04/2012 - 11:35

Fuori dall'euro e dal carrozzone mancia denaro Europeo....Processare Prodi e la sinistra che ci hanno portato al fallimento.

Ritratto di Tawdee

Tawdee

Lun, 23/04/2012 - 11:36

"Ora l'uscita dall'euro non e' una bestemmia" - PERCHE' QUANDO LO DICEVA GRILLO LO ERA???????

Gandrea

Lun, 23/04/2012 - 11:36

Bell'articolo, sembra una tesina da scuola Radio Elettra... Ma davvero uno che non vuole speculare sulla stabilitá del sistema Italia crede a questa frase? "Anche il cambio della valuta fisica sarebbe relativamente indolore, basterebbe una conversione alla pari con la nuova valuta di contratti, stipendi e depositi" Stiamo ancora leccandoci le ferite dei Tango Bond e prospettiamo la stessa soluzione? Come finirebbe? Che le banche come hanno sempre fatto scaricherebbero i loro titoli tossici sugli ignari risparmiatori italiani che si troverebbero ancora di piú sul lastrico. Parliamo di come far ripartire l'economia italiana, non di come qualche speculatore inseguendo Grillo e l'antieuropeismo di destra e sinistra potrebbe fare miliardi (di Euro) a spese nostre.

analistadistrada1950

Lun, 23/04/2012 - 11:39

Il#24 doris39 (246) - lettore il 23.04.12 alle ore 9:45 scrive: Uscita dall'euro? Come potrà avvenire ciò con le modifiche apportate agli art.97 e 119 della Costituzione? Tale commento è corretto ed aggiungo: purtroppo! Siccome è la prova di quanto i nostri Politici, non tutti, siano vittime "plagiate", anche se non è più previsto detto reato, del Potere Monti/Napolitano che fa parte di quella ormai nota -Catena di Comando-. Abbiamo accolto immediatamente la richiesta dell'Europa ma, con tutto il rispetto umano per quelle persone che, clandestinamente si introducono in Italia, come presto faremo noi e si tratta di capire dove; questa benedetta, santa Europa, dov'è, dov'era, nel momento in cui abbiamo richiesto un aiuto concreto per la gestione delle coste, se posso: "europee", siccome le coste Ilaliane, casualmente, son parte del Continente de quo. Al contrario, ci siamo presi anche delle reprimende per comportamenti a loro giudizio errati. Ma, la sinistra, ama le dittature?

Random64

Lun, 23/04/2012 - 11:52

BISOGNA SPARIGLIARE!! ma questo può essere fatto se l'Italia fosse governata da gente al servizio della nazione e non a busta paga della "concorrenza"..se ci fossero dei veri "statisti" e non dei miserrimi nani politici..se ci fosse..tengo a sottolineare (e non è nel mio stile) che tutti sti lacci e lacciuoli..sono stati allegramente firmati dai gverni di sx e dx..qua si parla di alto tradimento, punto.

Random64

Lun, 23/04/2012 - 11:53

BISOGNA SPARIGLIARE!! ma questo può essere fatto se l'Italia fosse governata da gente al servizio della nazione e non a busta paga della "concorrenza"..se ci fossero dei veri "statisti" e non dei miserrimi nani politici..se ci fosse..tengo a sottolineare (e non è nel mio stile) che tutti sti lacci e lacciuoli..sono stati allegramente firmati dai governi di sx e dx..qua si parla di alto tradimento, punto.

analistadistrada1950

Lun, 23/04/2012 - 11:54

Lo inviai al FOGLIO HPC IL 30 novembre 2011 Euro? No grazie! E se chiedessimo il parere agli Italiani? Con tutto il rispetto per la persona, io credo che il "catto-comunista" Prof. Prodi abbia innescato un'accelerazione che "solo Dio", per fare riferimento alla dicitura sul Dollaro, potrebbe motivare; magari ci fosse stata una componente maggiormente Divina nell'ispirazione, piuttosto che quella che ha teso ad una finta Unione per compensare un "Mondiale equilibrio di Forze...". L'Europa, infante che tentava di camminare, avendo solo un Trattato come Carta di riferimento e non una Carta Costituzionale, si è messo a correre sotto la spinta di certe visionarie spinte di ritorno imperialista soffocato illo tempore... Ma quale disastro sarebbe mai potuto accedere se avessimo ragionato da "Poveri Italiani" che vogliono fare i passi lenti e ponderati, per un poco con le loro misere Lirette ed attendendo un lento e graduale allineamento fiscale, economico, finanziario? Qualsi

Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Lun, 23/04/2012 - 11:58

Durante un mio viaggio di lavoro all'estero ho detto ad un amico facoltoso"perche non ti candidi al senato del tuo paese"? Mi ha guardato e non mi ha risposto! Non mi ha parlato per una settimana. A quel punto sono andato da lui e mi sono scusato, e lui mi ha perdonato e risposto "ricordati che le persone serie non hanno tempo per quelle stupidate" cioè non hanno tempo per fare politica. Servire il proprio paese è una cosa ma quello che sta succedendo in italia è completamente differente. Siamo governati da totali imbecilli!! Professori? Di che? Cosa hanno costruito/creato nella loro vita? L'EU ha ragione di esistere solo su una base militare e poliziesco e basta. Per il resto ogni popolo ha la sua cultura e tradizioni!! Perfino in Italia da quel che si dica, siamo seperati in casa e l'unificazione e stata pure una forzatura!!

gangster

Lun, 23/04/2012 - 12:03

Non sono un plurilaureato come l'esimio dott.prof.Monti e combricola varia.Ma la realta del popolino (quello che conta in Italia ) e' che da quando siamo entrati nell'euro e' iniziato il declino dell'Italia. Colpa dei nostri governanti? hanno rubato troppo? Incapaci? non saprei cosa pensare...ma e' propio il caso di dire...SI STAVA MEGLIO QUANDO SI STAVA PEGGIO...chi ha orecchie da intendere ..intenda. Penso che siano gli Italiani a dover decidere il propio destino e non la Germania con la complicita' dei nostri professori da Prodi in poi

AnnoUno

Lun, 23/04/2012 - 12:03

#48mariolino50: alla fame ci siamo già. Si soffermi a contare quanti rufolano nei cassonetti, quanti fanno la fila alle mense caritas, quanti nascondono la disperazione come possono. Quando agli impiegati pubblici, come già accaduto in Grecia, si dirà che lo stipendio verrà dimezzato per evitare licenziamenti in massa cosa crede che accadrà? Sembra un'ipotesi apocalittica lontana, ma se legge anche in questi commenti che c'è già gente che non può pagare le tasse, forse dovrebbe preoccuparsi un po' di più. Il risparmio delle famiglie è agli sgoccioli, non si arriva a dicembre (i più fortunati a quello 2013). E senza le entrate delle tasse, bisognerà tagliare pesantemente nel pubblico. Con il progredire della disoccupazione anche la piccola economia (bar, pizzeria, abbigliamento dozzinale) andrà in crisi. A quel punto la fame sarà generalizzata e non ci sarà più nulla da fare. Aspettiamo ancora?

lot

Lun, 23/04/2012 - 12:04

USCIRE FUORI SUBITO DALL'EURO e anche dall'UE, senza stare a fare ulteriori discussioni! Se il PdL dovesse sostenere nel suo programma, al primissimo punto quest'uscita, recuperebbe subito tutti i suoi elettori e molti altri di più ma lo dovrebbe fare subito, altrimenti perde la corriera per sempre! Grillo è dietro l'angolo che aspetta!

ciro4113

Lun, 23/04/2012 - 12:09

Ora con un altro cambio ci becchiamo un'altra fregatura,e non si riesce a capire che il problema non è l'euro o la lire finché non si tira via il magna magna e non si manda a zappare e a raccogliere i pomodori e patate a tutta quella gente assunta per clientelismo di politica e i politici stessi a guadagnarsi la vita in modo onesto,non si riuscirà a risolvere un bel niente,essendo l'Italia un paese trasformatore di materie prime,bisogna far girare le industrie perché con il bla bla e il magna magna ci resta solo la miseria.

corto lirazza

Lun, 23/04/2012 - 12:09

Tre soluzioni per i più grossi problemi dell'italia che conta: 1) secessione, 2) caricare tutti i nuovi arrivi di clandestini su una bella nave e scaricarli in Olanda, Belgio, Danimarca, ecc chiedendo loro di farci vedere come fanno, invece di criticarci, 3) ridurre il parlamento a cento persone in tutto senza "rimborsi elettorali" e analoghe riduzioni per gli altri "porcili".

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Lun, 23/04/2012 - 12:16

Ormai appare chiaro che la fredda ed incosciente quanto ELEMENTARE azione del "tecnico Monti" ci sta trascinado impietosamente verso continui e infiniti pagamenti di soprattasse e supertasse infinite . Il fatto E' che questo supertecnico agisce con scaltrezza e freddamente ed esclusivamente sempre verso la massa e cioè il popolo povero e medio povero. Parla continuamente di "crescita" ma non sa precisare quando avverrà questa crescita (Fantasma). Praticamente si potrebbe affermare che NAVIGA NEL BUIO senza un obiettivo preciso e senza un elementare calcolo che è la base principale della matematica e di qualsiasi ragionamento. In Italia ormai è necessaria una profonda rivoluzione (Speriamo non cruenta) soprattutto nel mondo politico e nelle principali Amministrazioni onde trovare la forza di tornare alla LIRA e respingere definitivamente l'idea di un' Europa Unita. Con la mentalità che ancora regna,FORSE FRA 300 anni !

doris39

Lun, 23/04/2012 - 12:19

#analistadistrada1950 11:54. Ha ragione chi si è " scandalizzato" giudicandolo un atto "GRAVISSIMO , "che il parlamento a maggioranza qualificata (cioè evitando un referendum confermativo) si sia permesso di introdurre una norma costituzionale che subordina le pubbliche amministrazioni, Comuni, Province e Regioni all’ordinamento e i vincoli economici dell’Unione Europea." In troppi non siamo abituati a ragionare e quindi facile preda dei " furbetti"

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 23/04/2012 - 12:25

la missione di Monti è salvare LE BANCHE, non l' Italia. Per salvare l' Italia si dovrebbe dichiarare subito fallimento parziale, uscire dall' Euro e riprenderci la nostra sovranità monetaria. Monti è uomo del Bilderberg, Trilateral, Goldman Sachs. Che vi aspettate da lui??

Carlo R.

Lun, 23/04/2012 - 12:28

La via maestra rimane l'uscita dall'euro. I cambi fissi non hanno mai funzionato, troppa rigidità che serve solo alla Germania per rendersi competitiva nel mondo a spese NOSTRE!

Ritratto di Grisostomo

Grisostomo

Lun, 23/04/2012 - 12:39

Voterò solo per chi garantirà la denuncia del patto di Maastricht, l'uscita dall'Europa, l'abbandono dell'euro ed una forte politica di concorrenza industriale e commerciale con la Germania.

roberto87mi

Lun, 23/04/2012 - 12:44

tutte queste cose Grillo è anni che le dice, mi ricordo quando lo attaccavate e lo ridicolizzavate per questo...........e adesso lo copiate??? Mi discpiace siete arrivati 3 anni in ritardo!

mariorossi98

Lun, 23/04/2012 - 12:44

prima lo facciamo e prima ci salviamo

Ritratto di gian46

gian46

Lun, 23/04/2012 - 12:45

Per entrare nell'euro Prodi ci aveva ipertassati, ed Amato ci "consolava" dicendoci che poi avremmo dovuto fare altrettanti sacrifici per restarci. Ed i benefici a quando? All'atto dell'ingresso sono raddoppiati i prezzi di tutti i beni di consumo. Il valore eccessivo dell'euro ha reso meno competitive le esportazioni. La Commissione Europea ha sfornato regolamenti cervellotici e burocrazia, penalizzando i nostri prodotti ed incrementando i costi industriali. Abbiamo ceduta una quota importante della nostra sovranita' nazionale ed ora pendiamo dalle labbra della Merkel. Avrebbe dovuto proteggerci dalla speculazione internazionale ed oggi constatiamo l'esatto contrario. Cosa si aspetta a dichiararne il fallimento? Gli economisti ci hanno usati come cavie per sperimentare teorie economiche che si dimostrano disastrose! Ed i responsabili sono stati messi a governarci! Ed ancora ci racccontano che senza l'euro finiremmo all'inferno, ma adesso dove siamo? Ne vogliamo uscire!

Ritratto di tony68

tony68

Lun, 23/04/2012 - 13:01

salve ,e quanto ci voleva per capire che dobbiamo uscire dall'euro ,l'italia è più competitiva fuori dall'euro ,che dentro, monti e compagnia vanno bene sui banchi di scuola solo per fare i professoriDistinti saluti

Ritratto di Trasimacus

Trasimacus

Lun, 23/04/2012 - 13:03

L'Euro di Prodi è stato il più duro colpo al potere d'acquisto degli italiani. L'immiserimento e la decadenza economica del paese cominciano da lì, dall'introduzione dell'euro. Ovviamente il debito pubblico è un problema e va combattuto, ma la mazzata che ci ha precipitato nella crisi è stata l'adozione dell'euro stolidamente perseguita da Romano Prodi.

Ritratto di giordano

giordano

Lun, 23/04/2012 - 13:06

l'eurotrappola e' stata scoperta? alla buon'ora, speriamo che venga accantonata. Sara' dura, la massoneria ad alto livello probabilmente non lo consentira', sarebbe gia qualcosa mandare a casa almeno quel massone di Monti. Sul sito di Altra Informazione , sono anni che si parla di queste cose e dell'obiettivo di questo potere di sostituire il contante con l'elettronico.

IlGrilloParlante9

Lun, 23/04/2012 - 13:15

Ricetta semplice per uscire dalla crisi: 1 Tagli drastici alle spese, basta una circolare a tutti i ministeri, regioni e provincie -10% 2 Riduzione drastica di parlamentari e senatori 200 – 100 e togliere tutti i privilegi 3 Macchina blu e scorta solo per ministri, senatori, presidenti di regione, provincia e sindaci 4 Uscire dal trattato di Schengen con minaccia di uscire anche dall’Euro 5 Maggiore partecipazione e decisione dei nostri parlamentari europei 6 Italiani più nazionalisti, comprare solo italiano 7 UNA VOLTA PER TUTTE: TIRARE FUORI LE PA..LE E FARCI RISPETTARE

Ritratto di Bartuldin

Bartuldin

Lun, 23/04/2012 - 13:38

Leggo i vari commenti. Queste cose dovete dirle al Mortadellone bolognese, professore pure lui, come questo che ci ha affibiato il King George. Lui , il Mortadellone, ha la colpa di averci infilato in questo tunnel senza uscita.

spinoza1

Lun, 23/04/2012 - 13:42

Vi faccio notare che i concetti di EURO e di MERCATO UNICO sono differenti: Alla GErmania non importa una benemerita se USCIAMO DALL'EURO con la nostra liretta: vuol dire che per un litro di benzina vi vorrà mezzo stipendio.Altro discorso è invece il mercato unico: quello interessa veramente alla Germania, e insistere sul tasto dell'uscita dal mercato unico, come controparte della politica tedesca , questo sì spaventerebeb la Germania.Come al solito sul tema , aria fritta e slogan.

alberto b.

Lun, 23/04/2012 - 13:49

Non e' una bestemmia poiche' non c'e' nulla di sacro, ma sarebbe certamente una cretinata e un suicidio finanziario, che provocherebbe un terremoto economico.- I mercati temono soltanto l'incertezza (decreto legge sul lavoro, che verra' fuori come un pannicello tiepido) e la scarsa determinazione.- Gli italiani e soprattutto i partiti, pensano che dopo questo round pesante, iniziato da Monti e C0. e' tutto finito e posso tornare a cicaleggiare poco prima dell'estate.- WRONG! SBAGLIATISSIMO! ERRORE ENORME ! Dovremo sudare sangue per altri 2/3 anni, prima di uscire da quel debito COLOSSALE nel quale ci hanno immerso i politici negli ultimi 40 anni!! Stessi politici che adesso tornano a bomba, super-riciclati, e ricominciano daccapo.-

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Lun, 23/04/2012 - 13:53

Ma la Danimarca paesino grande come la Sicilia e Sardegna messe assieme e' fuori dall'euro e come mai che la sua economia funziona e tira meglio di quella della Comunita'?.

ciro4113

Lun, 23/04/2012 - 14:00

Non mi stanchero' mai di ripeterlo,l'Italia è come un cane pieno di zecche e parassiti vari se non gli si da una bella ripulita da tutti i sanguisuga non resta che la fine,quello dell'euro o della lira serve solo a distollerci dal problema reale,di sapere dove vanno a finire tutti i soldi di tasse dirette e indirette che paghiamo.

Bruno Burinato

Lun, 23/04/2012 - 14:25

Monti dovrebbe impar.are da Hollande che ha affermato do voler essere più forte dei mercati e della finanza, c'è però da dire che Hollande non fifende gli interessi delle banche

eldorano

Lun, 23/04/2012 - 14:34

Apprezzo la spiegazione dell'uscita dall'euro ed effetti collaterali ma non riesco a capire perchè nessuno si cimenti a valutare l'uscita dalla UE pur mantenendo l'EURO. Quale la differenza fra l'una uscita e l'altra? Potete spiegarlo?

sara35

Lun, 23/04/2012 - 14:40

Ma fatemi capire una cosa, se usciamo dall'euro e non paghiamo i debiti. Facciamo con il nostro (che è assai, non abbiamo bisogno di nessuno o quasi) cosa fanno francia, germania e il resto dei furbetti europei...... ci bombardano?

Ritratto di Svevus

Svevus

Lun, 23/04/2012 - 14:43

Il problema : Il debito pubblico dell’ Italia è di circa 1.950 miliardi (2011) è pari alla somma cumulata di tutti gli interessi : cioè il debito è dovuto per metà agli interessi reali pazzeschi. Prendere sempre a prestito senza estinguere mai il debito e finanziarsi emettendo bonds invece che emettendo moneta è pura follia . In Italia se avessimo emesso la nostra moneta per finanziare i deficit pubblici il nostro debito pubblico sarebbe probabilmente solo il 20% di quello attuale. Dal 1980 al 2007 lo Stato ha garantito ai suoi creditori 4,2 punti percentuali superiori al tasso di inflazione. In realtà, lo Stato italiano ha fatto peggio ! Infatti ad un tasso composto di questo valore, comunque, il capitale “raddoppia in termini reali “ (non nominali) in 17 anni.I signori creditori sono stati trattati per niente male !

Tommaso Berretta

Lun, 23/04/2012 - 14:45

E' chiaro che l'euro è stata la nostra dannazione e la nostra rovina. Pensarci ora ad uscirne mi sembra troppo tardi; ma meglio tardi....

hdm

Lun, 23/04/2012 - 14:48

#76 Bartuldin : mi permetta: non solo il mortadellone, come lo chiama lei è responsabile, ma dove li mettiamo quelli che hanno ratificato l'incostituzionale trattato di lisbona? E quelli che dopo aver dato fiducia a questo governo, hanno approvato quasi all'unanimità la modifica dell'art. 81 della costituzione, in ossequio ai voleri dell'europa, non sono egualmente responsabili? Da anticomunista Le dico: chi in questi mesi dice fuori dall'europa e dall'euro? I comunisti! Ancora ieri, per non andare troppo indietro nel tempo, l'ho sentito dire dall'ex onorevole Rizzo! Meditiamo gente, meditiamo...

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 23/04/2012 - 14:48

X75ilgrilloparlante- TI SEI SCORDATO L 8 , dimezzare lo stipendio ai succhiasangue che riscaldano poltrone nei due palazzi,e le spesi folle del vecchietto del colle, non piu caviale e schampagne ma solo un brodino.

Ritratto di Svevus

Svevus

Lun, 23/04/2012 - 14:49

La soluzione : Lo Stato è l'unico che può garantire il rimborso del capitale a 100, e dovrebbe pagare appena più di un conto corrente, diciamo uno 0.5% più di un c/c. Dopo aver per 25 anni ingrassato la rendita finanziaria, lo Stato italiano deve risolvere il problema del debito semplicemente pagando di interessi, l'1% invece del 5%. Fine della storia. Altro che 90 miliardi di euro di stangate fiscali. Per legge lo Stato italiano decide che pagherà l'1% sui titoli di stato, prendere o lasciare, garantendo però allo stesso tempo che varranno sempre 100 alla scadenza perchè dichiara che li accetta per pagare le tasse. Il problema lo risolvi immediatamente. Nessuno infatti venderà più dei BTP facendoli crollare sul mercato, perchè sarebbe un idiota visto che poi aziende, banche e famiglie residenti italiane glieli comprerebbero a prezzi ad esempio di 90 o 80 per pagare le tasse a 100 guadagnadoci. L' Italia NON DEVE PAGARE PIU' DELL'1% e ha i mezzi legali ed economici per farlo. Amen

fabrizio de Paoli

Lun, 23/04/2012 - 15:00

Io parto dal presupposto che anche l'europa dovrà dichiarare fallimento. Non si tratta di essere pessimisti, ma di essere realisti, il sistema socialista europeo è fallito, non ha funzionato e non funzionerà mai. é stato un esperimento che abbiamo pagato a caro prezzo e ora finalmente ne abbiamo preso atto. (meglio tardi che mai). Stesso discorso per l'euro. Però l'euro e l'europa sono solo una parte dei nostri problemi. NOI dobbiamo abbandonare il sistema socialista, ridurre drasticamente lo stato, avere una nuova costituzione e approdare finalmente ad un sistema liberista radicale. Bisogna muoversi in fretta. Non mi stupirei se alla luce di quanto sta succedendo in Francia, si muovessero prima loro di noi. Sarebbe paradossale. Oltretutto sarebbe la dimostrazione che destra e sinistra son concetti finti, specialmente per noi che abbiamo una costituzione comunista. Fumo negli occhi soffiato dalla classe politica il cui solo interesse è quello di stare sul carrozzone. -segue-

fabrizio de Paoli

Lun, 23/04/2012 - 15:04

-segue- Quindi il solo modo per farli scendere è l'EMBARGO fiscale totale. Se non bastasse, chiedere l'appoggio delle forze armate, come propone Duxducis. E se ancora non bastasse: rivoluzione.

lot

Lun, 23/04/2012 - 15:20

#81 eldorano, l'uscita dall'Euro ci permette di utilizzare la nostra moneta e quindi gestire al meglio la nostra economia facendola riprendere, senza contare che senza moneta una nazione non è più sovrana ma soggetta alle decisioni altrui. L'uscita dall'Unione Europea, invece ci permette d'uscire da decisioni politiche e sociali comunitarie che non rientrano nella volontà dei cittadini italiani. Ad esempio l'accettazione dell'immigrazione incontrollata è una di queste cause e noi non possiamo muovere foglia che l'UE non voglia e accettare di divenire territorio di nessuno, per non parlare di applicazioni giuridiche che non ci riguardano e contrarie alle nostre leggi o di misure di banane, di cetrioli e altre scemenze similari. Non parliamo, poi, dei soldi che siamo costretti a dare all'UE per finanziare la sua burocrazia e i soldi da dare agli europarlamentari nostrani. Ecco perchè bisogna uscire anche dall'UE oltre che dall'Euro!

Bozzola Paola

Lun, 23/04/2012 - 15:46

OK potrebbe essere un problema l'uscire dall'euro, ma in questo momento mi sembra più bestiale il rimanerci. Comunque l'abbiano messa Napolitano e sx il Berlusca non c'entra nulla. E' la situazione di M.... che c'è in giro in Europa tra gli speculatori in borsa che se ne fottono di quello che potrebbe succedere in una Gecia, Italia, Portogallo, Irlanda. Allora se in una Danimarca si può vivere senza €, perchè non possiamo farlo anche noi?. Tanto più schifo di così?Dopo la guerra i nostri genitori sono stati anche peggio, allora coraggio su le maniche, poche ciance e difendiamo il difendibile altrimenti i nostri figli veramente andranno con una mano davanti e una di dietro!!!!!!

sorans99

Lun, 23/04/2012 - 15:49

Va ricordato che l'attuale costituzione è la vera causa di mezzo secolo di politca parassitaria. 1948, l'orribile Palmiro Togliatti dopo la firma d'approvazione esclamò "evviva, abbiamo firmato una costituzione che renderà l'Italia ingovernabile"! Quell'amico del tiranno comunista: Stalin che fece Hitler a sembrare un dilettante, ritenne la cittadinanza italiana un'offesa. Stalin rimediò regalandolo la cittadinanza sovietica e la tessera PCUS. Ribatezzava Stavropol'naVolga a "Togliatti". Togliatti voleva diventare un maresciallo Tito italiano, consegnandoci ai sovietici come la Jugoslavia. Per fortuna, gli USA, da noi avevano già le loro rampe missilistiche. Con dollari aiutavano nostri partiti anti PCI. Per questo, in milioni siamo salvati dai gulag sovietici. E' urgentissimo fare una Carta Costituzionale degna una democrazia moderna! Napolitano, delfino di Togliatti, con Monti, ha ucciso la democrazia popolare! Bisogna sostituire gli esperti Monti con NOSTRI! Abrograre tutto di Monti

spinoza1

Lun, 23/04/2012 - 15:49

fabrizio de Paoli.. ma che castroenerie scrive????? la Francia Ultraliberista?? ma che film ha visto?? Torni a prendere lezioni fra gli yuppies anni 80!

spinoza1

Lun, 23/04/2012 - 15:52

Svevus: già , pensa se come ha detto Hollandee, si facesse una banca pubblica ( quindi denaro all'1% ) , come cambierebbe la musica ....sul fatto che in Francia siano ultraliberisti...stendiamo un velo pietoso

Ritratto di romy

romy

Lun, 23/04/2012 - 16:23

A quando vedo sono iniziate le manovre,dove ci porteranno,al peggio del peggio,l'ho scritto da tempo,l'unica cosa da fare è far ragionare la Germania non in modo egoistica,basterebbe cambiare la fisionomia della BCE e tutto tornerebbe al suo posto,una BCE che non tema l'inflazione,una BCE che stampi quando è il momento di stampare moneta,adesso,una BCE che si adoperi come prestatore di ultima istanza al fine di salvare gli Stati ecc.ecc.tipo Fed in poche parole,tutte cose che accadranno di sicuro,ma nel piano è previsto che molti devono diventare più poveri,specie in Italia e Grecia,e poi si procederà,volete sapere il motivo di cio'?studiatevelo da solo che ci arriverete,vi dico solo che siamo troppi su questo Pianeta,ovvero altri l'hanno stimato e quindi?????????

ErnstJunger

Lun, 23/04/2012 - 16:36

Non vorrei rovinare i sogni dei lettori ma...uscire dall'euro da soli significherebbe prima di tutto un inflazione spaventosa. Ricordatevi sempre che l'Italia è praticamente priva di materie prime,che devono quindi essere importate. La nostra liretta avra il valore della carta straccia. Altra sciocchezza è non pagare il debito... Significa che lo stato non potrà piu finanziarsi con l'emissione di buoni del tesoro e quindi dovrà farlo con le tasse. Certo,il sistema è perverso e assurdo,ma siamo in questa barca e non è certo l'Italietta nostra che può remare controcorrente

mauriziopiersigilli

Lun, 23/04/2012 - 16:52

usciamo dall'euro gia da ieri domani è tardi

mila

Lun, 23/04/2012 - 17:02

#89 DePaoli -Concordo sul fatto che bisogna modificare radicalmente molte cose, anche la nostra Costituzione. Pero' non mi sembra che finora in Italia ed Europa ci sia stato un vero sistema socialista; c'e' solo un sistema raffazzonato per favorire alcuni. Non credo neppure che passare a un liberismo radicale risolverebbe i problemi; farebbe solo gli interessi della finanza bancaria e mondialista. #Lot -Anch'io credo che l'Italia non potra' prendere nessuna decisione valida senza uscire dalla UE, quasi prima che dall'Euro. Pero' dobbiamo sapere che tale uscita verra' accolta dalla Germania e da altre Potenze come una dichiarazione di guerra.

marziaermi

Lun, 23/04/2012 - 17:05

andiamo via dall'euro.dal primo giorno è apparso cosa fosse ,anche se non ne parlava nessuno.mi chiedo perchè.affrontiamo quel che bisogna fare e riprendiamoci la sovranità nazionale.L'europa è la nuova urss,vogliamo capire che ogni giorno è un mattone in più al Muro?

marziaermi

Lun, 23/04/2012 - 17:08

sorans99,ha ragione.siamo sempre lì per il comunismo.che ,satanicamente,si insinua ovunque.

analistadistrada1950

Lun, 23/04/2012 - 17:10

Se importare, significava e significa pagare in dollari e con le Lire, ci rimettevamo, sarebbe come dire che adottando l'Euro, lo stipendo sarebbe raddoppiato; a me è rimasto tale e quale, per conseguenza, noi, paghiamo il petrolio e tutto il resto in Lire, solo che lo chiamiamo Euro. Possiamo darci la medaglia da soli per averli autorizzati, senza consenso, a prenderci in giro. Ma tanto, l'Euro, è solo una parte del Pogetto. Chissà perchè mi viene in mente quella faccenda dei Protocolli dei Svi Saggi di Sion che Hitler avrebbe utilizzato, rivedendolo ad uso e consumo per il suo Progetto, per scrivere Mein Kampf. Ma tanto, quello che hanno deciso è troppo in alto per noi, almeno per me e, quindi, limito questa pochezza e limitatezza a me stesso ed alla mia preoccupazione per la mia Famiglia. Se a questo dobbiamo aggiungere che qualcuno si stava attrezzando per organizzare qualcosa di non esattamente candido, si prospetta un gran bel futuro.

luk

Lun, 23/04/2012 - 17:23

vedere il Giornale che propina le stesse idee bacate di Grillo mi fa proprio ridere... ma la smettiamo di dire che l'uscita dall'euro risolve tutto? l'Italia non cresceva gia' dal 1995, ben prima ell'euro; la svalutazione della moneta vuol dire inflazione, materie prime alle stelle, nessun incentivo alla qualita' e alla concorrenza perche' basta svalutare ancora un po'...tutti mali da cui siamo usciti con l'euro. Possibile che qualcuno pensi seriamente che basta cambiare un pezzo di carta e l'economia si risana da se'? ma siamo matti? se era cosi' facile eravamo tutti ricchi! l'economia riparte con tasse basse, lotta all'evasione, corruzione e agli sprechi. Monti sta facendo in pochi mesi quello che avrebbe dovuto essere fatto in decenni; cura da cavallo certo, ma l'uscita dall'euro non risolve nulla, scarica solo sul futuro i problemi di oggi...che e' proprio il ragionamento che ci ha fatto accumulare il 120% di debito!

compustela1860

Lun, 23/04/2012 - 17:25

INDIPENDENTE: Cambiare sempre è il male anche se lo dice Krugman che è solo un opinionista con Nobel, ma in un certo qual modo è come Freddy Kruger l'artefice dell'horror. Sia perchè di HORROR si tratta...in quanto la politica Tedesca è quella del rigore..e il rigore deve essere il nostro comportamento economico e regola che ci da la stabilità sia in caso di € o Lira. Ora tutti questi stati che si conportano male hanno qualcosa in comune come l'Italia incapace di governare ove la disonestà dei singoli innumerovoli parlamentari non è più accettabile. Infine bisogna tener conto solo dell'economia reale industriale come elemento di progresso tecnico/economico mentre bisogna eliminare totalemente la voluttuarietà del mercato finanziario che ha provacato e provaca tanti danni. Saggeza dice che il d.p. è il vero e unico danno provocato dalla finanza sporca. L'industria deve essere regolata con salari programmati e protezione sull'import di merci s.pagate + sperperi di gestione del paese.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 23/04/2012 - 17:28

Certo che se Prodi non ci avesse trascinato nell'Euro, per giunta a condizioni fallimentari, non staremmo qui a discutere di un evento possibile quanto preoccupante, ma avremmo una lira svalutata ed una florida economia alimentata dalle esportazioni nel mondo in genere e in modo specifico nella area dell'euro.

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Lun, 23/04/2012 - 17:33

Ernst e la Danimarca che materie prime ha, ha forse il petrolio acciaio ecc? eppure tira avanti bene,la' pero' tutti pagano le tasse.

Ritratto di michageo

michageo

Lun, 23/04/2012 - 17:34

"I medici del veleno tuttavia predicano sventure....."Già perche i governi e governanti Goldmann &Sachs finalmente si vedrebbero confrontati finalmente con la ribellione ai loro metodi un po' troppo cow boy (per essere gentili..) o xxfiosi per parlare chiaro. e non potrebbero più dissanguarci come in un macelleria rituale islamica od ebraica..........In Germania tra l'altro , negli ambienti economici,si vocifera già dall'autunno scorso di un'uscita in seguito morte dell'Euro.....

Ritratto di wilegio

wilegio

Lun, 23/04/2012 - 17:38

Lo penso da anni: cosa stiamo aspettando? Basterebbe andare a Bruxelles e porre un limite di tempo: o la BCE diventa prestatore di ultima istanza e sostiene l'euro, o si fa una unione politica oltre che economica, con tassazione uguale per tutti i paesi dell'euro, oppure noi, molto semplicemente, ne usciamo. Ci vuole molto?

Ferri Nicolò

Lun, 23/04/2012 - 18:30

Vogliamo ridere? Ebbene, se l'Italia ha il coraggio di uscire dall'euro, la prima ad essere in gravissima difficoltà sarà proprio la Germania, che non avrà più la forte domanda di auto e quant'altro dall'Italia. Penso quindi che se la Germania non cambia atteggiamento nei confronti dell'U.E. e non si conforma alle necessità degli altri Stati, l'Unione Europea è destinata a fallire, questione di tempo! Intanto attendiamo dopo l'esito delle elezioni in Francia, con Hollande, le cose con la dittatura Merkel dovranno cessare!

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Lun, 23/04/2012 - 19:11

Ferri i paesi piu' ricchi sono gli ultimi a morire ricordalo.

MARCO45

Lun, 23/04/2012 - 21:40

Ma chi la voluta la moneta unica? C'è stato forse un referendum o Prodi ci ha costretto ad entrarci con tanti sacrifici? Era chiaro che facevamo l'interesse delle nazioni più ricche e forti di noi così ne paghiamo le conseguenze. E' una "balla" dire che senza l'euro eravamo alla frutta. Con l'euro abbiamo dimezzato il potere di acquisto e a guadagnarsi non sono stati certo di dipendenti. Ho nostalgia della lira e spero che qualcuno faccia il possibile per liberarci da questo sopruso.

gpl_srl@yahoo.it

Mar, 24/04/2012 - 06:32

Signor Borghi, buon giorno leggo quanto scrive e da tempo ripeto che l unica via quasi indolore per noi sarebbe quelle cui lei accenna: non si tratta di una bestemmia, ma diriflessioni solo indegne per un bocconiano o per eccelsi uomini come quei Prodi incapaci di rendersi conto che le decisioni a suo tempo prese potevano sostenere solo l economia tedesca e non anche quella italiana. Fino a ieri i nostri risparmi potevano contribuire in maniera sensibile a valutare i debiti esistenti: ora, a breve scadenza, quando il professore sara riuscito ad annullare totalmente questa riserva, ci resteranno solo lacrime ed anche la germania potrá solo pensare di cominciare a piangere: non c´é un euro forte ma gli accordi presi permettono lß esistenza di un Marco-Euro forte in grado di mantenere la propria forza alle spalle di paesi come lß Italia: meglio quindi soli che male accompagnati

dinopan

Mer, 25/04/2012 - 11:51

e se fosse la Germania ad uscire dall'euro non sarebbe più semplice per tutti? E' un'ipotesi cosi balzana?

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Gio, 26/04/2012 - 08:21

Dovete ringraziare D'Amato, Ciampi e Prodi, loro hanno voluto l'EURO e se siamo arrivati in queste condizioni.Diceva Ciampi e Prodi, vedrete con euro meno disoccupati ecc ecc. le solite barzellette per il popolo credulone.

Ritratto di FrancoTrier

FrancoTrier

Gio, 26/04/2012 - 08:24

Dinopan semmai dovrebbe uscire chi non ce la fa non ti sembra?Qui in Germania funziona tutto bene o quasi le con i suoi conti e' dentro quello che esce entra,sono gli altri paesi che non ce la fanno,bella questa vorresti tenere dentro la Romania, Polonia,Portogallo ,Spagna ecc ecc e fare uscire la Germania? Bravo pollo.

Ritratto di veronika

veronika

Mar, 15/05/2012 - 10:29

in QUINTA ELEMENTARE (1979) feci un tema sull'europa unita e mi dichiarai perplesso che paesi volesserro unirsi perdendo la propria identità nazionale, ma, soprattutto, perdendo gli introiti derivanti da dazi e balzelli sull'import-export.