Bce vara piano liquidità ma le Borse sprofondano. Piazza Affari perde 10%

La Bce mantiene i tassi invariati ma lancia nuove aste di liquidità e 120 miliardi di acquisti di titoli. Le Borse però reagiscono malissimo, trascinate dal panico di Wall Street

Bce vara piano liquidità ma le Borse sprofondano. Piazza Affari perde 10%

Ancora un giorno di grandissima difficoltà per il mercati finanziari di tutto il mondo, vista la profonda incertezza legata al diffondersi del coronavirus. Tutte le Borse europee aprono con pesanti perdite, con Francoforte che cede oltre il 5%. Sui mercati regna il panico anche per le parole del presidente Trump, che ha vietato gli ingressi negli Stati Uniti a tutti i passeggeri provenienti dal Vecchio Continente (esclusi i cittadini americani).

Gli investitori europei guardavano al direttivo della Bce che si è riunito per decidere quali misure prendere: i più ottimisti si attendevano un taglio dei tassi sui depositi di oltre 10 punti base, ma Francoforte ha deciso di lasciare i tassi invariati, al contempo ha varato un Quantitative easing aggiuntivo pari a 120 miliardi di euro. Secondo il board della Bce ciò "assicurerà un forte contributo" e sosterrà "favorevoli condizioni di finanziamento alle economie reali in tempi di aumentata incertezza". La Bce, inoltre, ha deciso di condurre operazioni di rifinanziamento a lungo termine (Tltro) "per fornire immediata liquidità di supporto al sistema finanziario della zona euro".

Le Borse europee sono in picchiata dopo le decisioni annunciate dalla Bce. Milano si prepara a chiudere un'altra seduta in forte ribasso. Il Ftse Mib, a un'ora e mezza dalla chiusura, perde l'11,6%. Francoforte il 10%. A Parigi il calo arriva all'11%, Londra perde il 9%. Sale ancora lo spread Btp-Bund, che arriva a 228 punti base.

Wall Street apre in forte ribasso: il Dow Jones Industrial segna una flessione del 6,88% a 21.893 punti e il Nasdaq del 6,05% a 7.471 punti.

Crollo delle Borse asiatiche: Tokyo ha ceduto il 4,4%; Seul il 3,9%; Hong Kong perde il 3,6%; Shenzen -1,8% mentre Shanghai ha segnato un rosso dell'1,5%. Sprofonda la Borsa australiana: l'indice di Sidney chiude con un -7,4%.

Precipitano titoli compagnie aeree

In picchiata il comparto aereo sul mercato azionario, destabilizzato dalla decisione di Trump di sospendere i voli dall'Europa verso gli Stati Uniti. Alla Borsa di New York le azioni di United Airlines sono crollate del 14,66%. Le azioni di American Airlines sono scese del 13,78%, quelle di Delta dell'11,88% e quelle di JetBlue del 13,63%. A Parigi la quotazione di Air France-KLM è tra le peggiori a Parigi, avendo perso quasi l'8%. Anche Lufthansa, a Francoforte, sta perdendo quota con il -9,03%. Stessa situazione a Londra, dove le azioni del gruppo IAG, proprietario di British Airways, sono scese del 10,5% e quella di EasyJet del 9,34%. Il forte timore che altri paesi seguano l'esempio americano "paralizza il mercato azionario", spiega Timo Emden della Emden Research. La diffusione del coronavirus potrebbe costare al trasporto aereo più di 100 miliardi di dollari.

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