Pelletteria made in Italy online con Mipel119 The Digital Show

Prenderà il via il 23 marzo e resterà aperta fino a metà luglio la piattaforma fieristica sul web in attesa del ritorno alla manifestazione fisica in Fiera Milano dal 19 al 21 settembre prossimi

Pelletteria made in Italy online con Mipel119 The Digital Show

Prenderà il via il 23 marzo e resterà aperta fino a metà luglio Mipel119 The Digital Show, la vetrina online di Mipel, il principale evento internazionale B2B dedicato alla pelletteria.
Obiettivo: ricreare le dinamiche dell’appuntamento fieristico fisico - che è in calendario dal 19 al 21 settembre 2021 in Fiera Milano - coniugandole con le opportunità offerte dal digitale per fornire ai brand gli strumenti per esporre i prodotti, dare la possibilità ai buyer di dialogare direttamente con gli espositori grazie alla creazione di stand virtuali in cui, nei primi tre giorni della manifestazione, sarà attivata la speciale funzione Zoom videocall, oltre a permettere discoprire le collezioni dei brand tramite showroom virtuali a 360°, video presentazioni e foto di prodotti.

La manifestazion, promossa da Assopellettieri - associazione di categoria aderente a Confindustria Moda - è stata organizzata con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di Agenzia ICE e patrocinata dal Comune di Milano.

“Non è stato facile rinunciare all’edizione fisica di Mipel, la nostra manifestazione è tra le più longeve del settore fieristico e sappiamo bene che rappresenta il punto di riferimento per il mondo della pelletteria a livello internazionale – spiega Franco Gabbrielli, presidente di Mipel e Assopellettieri -. La situazione di emergenza mondiale dovuta alla pandemia, che ha imposto un alt al sistema delle grandi manifestazioni fieristiche, ci sta facendo rendere conto di quanto rimanga centrale la necessità degli eventi in presenza in particolare nel nostro settore in cui, per comprendere le peculiarità e la qualità del prodotto è necessario toccarlo, percepirne la consistenza, il peso, l’odore della pelle, le caratteristiche fisiche dei materiali utilizzati”.

“Siamo entusiasti e orgogliosi di presentare e dare il via alla nostra nuova piattaforma digitale B2B perchè rappresenta uno sforzo importante per l’associazione nel tentativo di andare incontro ai bisogni delle imprese e supportarle nel processo di digitalizzazione - aggiunge Gabbrielli - ma la apriamo con l’augurio e la speranza che in futuro il suo ruolo principale sia quello di accompagnare l’evento fisico in un’ottica phygital e non di sostituirlo: aziende, buyer, visitatori, organizzatori hanno bisogno del contatto fisico”.

A inaugurare e animare la manifestazione on-line i Mipel Digital Days, il 23 e 24 marzo, dedicati a interviste, talk e webinar sugli argomenti di maggiore interesse per il settore con l’intervento di importanti ospiti e nomi del fashion system. Diversi i temi che saranno affrontati: dal ruolo e l’importanza della pelletteria italiana nel mondo, alle tematiche legate alla sostenibilità, il valore del made in Italy, l’andamento dei mercati e le prospettive per il futuro, il passaggio generazionale e i nuovi modi di comunicare, la necessità per le aziende di un settore così tradizionale di evolversi mantenendo ferme però le loro core competence, la retail transformation e molto altro.

L’opening ufficiale di Mipel119 The Digital Show, è in programma il 23 marzo alle ore 10 sulla piattaforma (www.mipelthedigitalshow.com) e in diretta streaming sul profilo facebook Mipel: una tavola rotonda in cui saranno coinvolti Manlio Di Stefano, sottosegretario per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, Carlo Ferro presidente di Agenzia Ice e Franco Gabbrielli.

“La pelletteria è uno dei comparti più rappresentativi del saper fare italiano ed è caratterizzata da un tessuto produttivo incentrato sulle micro, piccole e medie imprese - ha anticipato Manlio Di Stefano -. Tradizione ed innovazione hanno reso questo settore negli anni molto competitivo sui mercati internazionali. Come Governo e come Farnesina, insieme a Ice, siamo a fianco di tutte le imprese con il Patto per l’Export, misure concrete da oltre 2,7 miliardi di euro per venire incontro alle loro esigenze di competitività, propensione all’export e transizione digitale”.

“E’ un grande piacere tornare a Mipel anche se in modalità digital – sottolinea Carlo Ferro -. La capacità di adattamento degli organizzatori con il supporto di sistema ha consentito di svolgere la manifestazione in un’ottica di reazione e visione, per dare una risposta tempestiva alle limitazioni dettate dalla pandemia, e questo è sicuramente un grande successo”.

“Mi fa piacere ricordare la nostra collaborazione per il nuovo progetto Miss Mipel, un'eccellente iniziativa che vuole portare sui mercati internazionali l’unicità artigiana combinata alla creazione di un prodotto simbolo - aggiunge Ferro -. Questa iniziativa sarà promossa attraverso le nostre sedi estere a partire da New York, Tokyo, Seoul. Le aziende italiane sono il secondo esportatore di pelletteria nel mondo per volumi e il primo per qualità e la combinazione della nostra eccellenza di prodotto affiancata dal digitale e dal sostegno del sistema Paese, oggi ancora più vicino al tessuto imprenditoriale, ci guiderà verso una ripartenza, si spera al più presto, più forti di prima”.

Con i Mipel Digital Days vengono proposti momenti di dialogo con una selezione di buyer in rappresentanza dei principali Paesi di interesse per l’export della pelletteria made in Italy. Spazio anche alle presentazioni delle aziende e delle loro collezioni agli operatori del settore in una sezione dedicata, la Buyers Lounge, in cui scoprire la selezione di aziende proposta da Mipel in funzione di quattro criteri che riflettono i bisogni di ricerca dei retailer internazionali: Women Entrepreneurs in Leather Goods, Slow Manufacturing, Travel Goods Technology, Craftsmanship Elevated Industry.

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