Le pmi non ce la fanno più: domani manifestazione nazionale a Roma

L'iniziativa di Rete Imprese Italia coinvolge le associazioni più rappresentative del mondo della piccola impresa, artigianato e terziario di mercato

Le pmi non ce la fanno più: domani manifestazione nazionale a Roma

Le piccole e medie imprese italiane non ne possono più, e questa non è una novità. Ma domani scendono in piazza. Cinque sigle aderenti a Rete Imprese Italia daranno vita alla mobilitazione generale "Senza Impresa non c'è Italia", una grande manifestazione di protesta prevista per mezzogiorno a Piazza del Popolo. Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti parteciperanno con i loro associati: decine di migliaia di persone sono attese in piazza per denunciare l'insufficienza delle politiche economiche del governo. Il mondo delle piccole e medie imprese, dell'artigianato e del terziario di mercato rappresenta il 94% della produttività nazionale, contribuendo per il 69% al fatturato nazionale e rappresentando il 58,8% dell'occupazione in Italia.

Tra le richieste portate avanti da Rete Imprese Italia ci sono la semplificazione burocratica, l'alleggerimento della pressione fiscale e il pagamento dei debiti dello Stato verso le imprese, ma anche misure di incentivazione per l'assunzione dei giovani e misure concrete per favorire la ripresa economica. Alla manifestazione hanno aderito, tra gli altri, anche le maggiori associazioni di distributori di carburante. A sostenere l'iniziativa di Rete Impresa Italia è stata anche Susanna Camusso, segretario generale della Cgil, che parlando questa mattina da Napoli ha dichiarato: "Le imprese che domani manifesteranno il proprio dissenso a Roma, hanno ragione di protestare perché sono in difficoltà, sono moltissime e rappresentano quasi un quarto del nostro sistema produttivo". La Camusso ha aggiunto però che la crisi di sistema è dovuto anche allo spostamento degli investimenti dalle attività produttivi a settori considerati più redditizi come quello finanziario.

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