Economia

Un polo del biomedicale tra Milano e il Nord Est

Carlo Bonomi guida il gruppo Synopo-Sidam-Btc. Il 10% del fatturato destinato alla ricerca

Un polo del biomedicale tra Milano e il Nord Est

Carlo Bonomi, 51 anni, presiede dalla fondazione un gruppo basato nel milanese attivo nel mondo biomedicale che è costituito principalmente da tre società, Synopo, Sidam e Btc medical Europe. La Synopo, holding di controllo nata nel 2013, è specializzata nella vendita, nella manutenzione e nel noleggio di apparecchiature elettromedicali nei settori della neurologia, neurochirurgia e riabilitazione. Ha clienti nel sistema sanitario pubblico e privato.

La Synopo a sua volta dal 2015 controlla la Sidam, situata nel distretto biotecnologico di Mirandola, presso Modena, che fabbrica dispositivi medici monouso destinati a sale operatorie, cardiochirurgia, ostretricia-ginecologia, terapia intensiva. Costituita nel 1991, è in forte espansione: il suo giro d'affari nel 2016 ha superato gli 8,5 milioni con un incremento del 30% sul 2015 e del 440% in sette anni. La società è tuttora guidata dall'ad Annalisa Azzolini, figlia del fondatore; a lei Bonomi si affianca come presidente con deleghe operative.

Nel dicembre 2016, attraverso la Sidam, è entrata nel gruppo la quota di maggioranza (75%) di Btc medical Europe, azienda specializzata nei settori dell'oncologia e dell'emorecupero, che consiste nelle tecniche per il riutilizzo del plasma perduto dopo un'operazione chirurgica. Ha sede a Valeggio sul Mincio (Verona) e un'unità produttiva a Nonantola (Modena). Il fatturato 2016 è di circa 4,5 milioni, con un ebitda di 0,5 e 26 addetti. Anche in questo caso l'incarico di amministratore delegato è stato confermato ad Antonella Tonolli, che già lo ricopriva. L'intero gruppo conta un centinaio di addetti e i ricavi aggregati del 2016 (teorici, perché Btc è arrivata a fine anno) sono stimati in 15,4 milioni, con un margine lordo del 20% circa, netto del 15%.

Ogni anno il 10% del fatturato è investito in ricerca e sviluppo. Il piano industriale del prossimo triennio prevede una crescita annuale a doppia cifra, con una particolare attenzione alla crescita organica per l'anno in corso. L'obbiettivo è quello i costituire un polo nazionale nel settore biomedicale, rafforzare la gamma dei prodotti e ampliare i mercati di riferimento. Già oggi la Sidam, che è la società di punta e anche la più grande, con 70 dipendenti, detiene 14 brevetti in 19 Paesi.

L'assetto azionario del gruppo Synopo vede la presenza di Carlo Bonomi con il 34%, mentre il primo azionista (50%) è un fondo costituito da soci industriali. Il rimanente 16% appartiene, in parti uguali, a due manager del gruppo.

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