Print4All, così la stampa delle etichette diventa digitale

Tra le novità a The Innovation Alliance, "Astra" la prima macchina di stampa modulare ibrida realizzata da Lombardi Converting Machinery. Nicola Lombardi: "Ripartiamo da Milano senza mai esserci fermati in questi due anni di pandemia. La sfida dei mercati si vince investendo in ricerca e sviluppo, tecnologia d'avanguardia e alta qualità dei prodotti"

Print4All, così la stampa delle etichette diventa digitale

Il business fra incontri d’affari negli stand, presentazione e dimostrazioni “sul campo” di nuovi prodotti non si ferma in Fiera Milano dove è in corso fino al 6 maggio The Innovation Alliance che riunisce le quattro manifestazioni della meccanica strumentale con le loro filiere: Ipack-Ima, Print4All, Intralogistica Italia e GreenPlast. Padiglioni sempre affollati, più del 30 per cento dei visitatori stranieri, per un hub di sistema con settori industriali collegati fra loro in base al fil rouge dell’innovazione tecnologica, della digitalizzazione e della sostenibilità. Novità sul fronte espositivo che sta dando risultati oltre le attese per un ritorno in presenza che vede le aziende italiane grandi protagoniste proprio in settori dove l’innovazione è decisiva per vincere le nuove sfide dei mercati.

“Nello stand ho incontrato nostri clienti che sono venuti a scoprire i nuovi prodotti dopo che noi eravamo andati nel loro stand, in un padiglione adiacente, dove sono esposte novità realizzate con la nostra tecnologia. Questo crea un punto di forza totalmente vincente, quel concetto di logica win win tra le parti che si uniscono con l’intera filiera mostrando un macchinario finito all’apice del suo sviluppo e la tecnologia utilizzata”, Nicola Lombardi, marketing manager della Lombardi Converting Machinery di Brescia, eccellenza internazionale del Made in Italy che espone a Print4All non ha dubbi sull’efficacia del format della manifestazione. “Qui in fiera c’è la dimostrazione concreta che ricerca e sviluppo non si sono mai fermate in questi due anni di pandemia. Anzi, la difficoltà ha permesso alle imprese il raggiungimento di un know how sempre più profondo e dettagliato per fornire le migliori strumentazioni ed essere competitivi con il mercato internazionale e con le sfide e le problematiche di questi giorni”.

“Noi nasciamo come costruttori di macchine flessografiche ma nel corso degli anni le esigenze sempre più personalizzate dei nostri clienti per la produzione delle etichette, ci ha portato ad avere una visione totalmente modulare della tecnologia da stampa perché permette di realizzare ad esempio la serigrafia, la stampa di oro a caldo e freddo, le etichette multistrato. Le nostre sono macchine componibili con tante unità che hanno diversi sistemi di stampa per realizzare ogni tipologia di lavorazione: dall’etichetta semplicissima del supermercato al quelle più elaborate per le bottiglie fino alle etichette utilizzate nel campo farmaceutico che sono multistrato”.

“In fiera abbiamo portato una novità assoluta: il modulo digitale, con la macchina da stampa ibrida che unisce flessografia e motore digitale e permette una grande versatilità: tirature più brevi, personalizzazione, possibilità di lavorazione al computer molto più semplice - spiega Nicola Lombardi -. L’unità si chiama Astra, ed è un richiamo a “per aspera ad astra”… perché è esposta dopo due anni di difficoltà, di ricerca, sviluppo e lavoro duro per trovare le migliori soluzioni tecnologiche”.

La Astra “firmata” Lombardi è realmente innovativa “perché siamo gli unici produttori italiani ad avere una testa digitale nostra, non nata da una partnership con un’altra azienda che produce teste digitali, ma realizzata all’interno del nostro Dipartimento di ricerca e sviluppo”. L’azienda bresciana ne aveva programmato il lancio in occasione di Labelxpo di Bruxelles, la fiera per eccellenza per il settore delle etichette e della stampa che con l’arrivo del Covid è stata annullata e causa della guerra in Ucraina non è ripartita ed è stata spostata al 2023.

Così The Innovation Alliance con Print4All “ci ha dato l’opportunità di ripartire dall’Italia, a Milano, in questa che è una vera fiera di ripartenza: mostriamo la tecnologia dove è stata pensata e prodotta e da qui riprendiamo la scalata in Europa e sui mercati mondiali. Questa cosa è molto bella. Da marketing manager, partecipare a una fiera italiana costruendo anche la comunicazione basata sull’esibizione della tecnologia proprio dal nostro Paese, ha un grande fascino come lo ha il ritorno alle manifestazioni in presenza. C’è anche un valore fortemente simbolico, il “rinascimento” del settore: si riparte da Fiera Milano e si esporta, coniugando la realtà espositiva alla comunicazione del nuovo prodotto su internet, attraverso i social, linkedin, i social network, le interviste”.

“I nostri mercati chiave sono quelli arabi, sempre più sensibili alla migliore tecnologia europea, l’India, gli Stati Uniti e il reso d'Europa mentre stiamo iniziando a entrare nel mercato sudamericano. Non lavoriamo con la Cina perché c’è una visione diversa dalla nostra: noi siamo altamente specializzati e tecnologici, abbiamo una visione della qualità molto forte a livello di componenti per realizzare tecnologia d’avanguardia mentre i cinesi inseguono la tecnologia europea - conclude Nicola Lombardi -. Quando si tratta di innovare e intercettare le esigenze dei mercati l’imprenditoria italiana è in grado di alzare la testa, annullare le distanze, unificare i mercati e dare un’immagine di sicurezza, forza e resilienza: abbiamo fatto streaming e mini-fiere virtuali dall’azienda per mostrare la nostra tecnologia e rassicurare i nostri partner. Da Print4All ripartiamo senza in realtà esserci mai fermati”.

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