Mentre l'IA riscrive le regole dell'efficienza e la tecnologia sembra voler smaterializzare le azioni quotidiane, sta accadendo qualcosa di inaspettato: i negozi fisici non sono mai stati così vivi. I settori d'eccellenza del Made in Italy stanno riscoprendo che il vero valore non è online, ma nell'esperienza nei negozi.
Ieri, durante l'evento Retail Reloaded: persone dati e finanza organizzato da Compendium, con Banca Sella e Confimprese questo è stato il focus. Per prima cosa, i dati di Confimprese parlano chiaro: il 2026 è iniziato con il piede giusto, con il settore dei negozi di abbigliamento che sta crescendo dello 0,3%, recuperando il rosso del 2025. Ma il dato interessante è che a trainare sono gli store nei centri storici (+1,6%).
Ma i numeri da soli non bastano a spiegare il fenomeno. Il settore del retail è un po' come il teatro, il palco è la vetrina, ma molto passa dal backstage e se questo scricchiola lo show non rallenta, ma si ferma. E se per far correre il backstage le nuove tecnologie sono fondamentali, il palco deve attirare. Ma come farlo? Davide Arduini, ceo di Next Different, ha spiegato, "il retail è diventato il settimo media perché in un mondo digitale saturo di pubblicità digitale, nessun canale genera più contatti diretti dei negozi fisici". Se nel 2020, con l'arrivo della pandemia, molti avevano decretato la morte dei negozi, la realtà è stata ben diversa. Ma la crescita che stiamo vedendo non basta, Marco Dimauro, Cfo del gruppo Gioia che controlla, tra gli altri, CioccolatiItaliani, pone l'accento sulla creazione di valore: "il consumatore oggi non cerca più il rapporto prodotto-prezzo, ma affinità elettive, trasparenza e autenticità". I brand che oggi crescono sono quelli più premium e curati, sono quelli in grado di portare lo stesso format in vari Paesi, mantenendo una qualità riconoscibile.
Il caso di La Rinascente è emblematico in questa nuova era.
Mentre i centri commerciali di lusso tremano nel resto del mondo, come lo statunitense Saks, Rinascente cresce dell'8% sul commercio locale in Italia da inizio anno, ci ha raccontato Mariella Elia (in foto), managing director del Gruppo. Proprio perché "la tecnologia è ovunque, le persone sono alla ricerca di servizi personalizzati". Il futuro del retail, paradossalmente, passa proprio da lì: dal negozio.