Tasse e stangate: ecco il calendario fiscale del 2020

Mese per mese ecco tutto quello che c'è da sapere sul calendario fiscale del 2020: dalle nuove tasse alle scadenze da rispettare

Il calendario fiscale del 2020 si preannuncia fittissimo, tra nuove tasse, scadenze da rispettare e dichiarazioni da inviare entro e non oltre certi limiti temporali.

Gennaio

Cerchiamo di fare il punto della situazione partendo dalle novità di gennaio. Dal primo giorno dell'anno, come sottolinea Il Corriere della Sera, lo scontrino elettronico è diventato obbligatorio per tutti gli esercenti. Questo significa che i commercianti devono registrare le vendite in via telematica direttamente all'Agenzia delle Entrate e che il classico scontrino non ha più alcun valore fiscale (ma solo di garanzia).

Il regime delle detrazioni fiscali – ovvero le spese che possono essere scalate dalle imposte da pagare l'anno successivo – va incontro a sostanziali modifiche. A partire dal 2021 saranno infatti riconosciute solo quelle detrazioni tracciabili, e quindi quelle spese effettuate mediante carta di credito, bancomat, bonifico bancario o assegno non trasferibile. Ricordiamo che la regola riguarda tutte le detrazioni tranne quelle inerenti alle spese sanitarie.

Finisce il regime della flat tax al 15% per molti lavoratori che nel corso del 2019 avevano usufruito della misura introdotta dall'ex governo gialloverde. Sono esclusi, ad esempio, coloro che nell'anno appena terminato hanno dichiarato redditi da lavoro dipendente superiori ai 20mila euro lordi annui e chi ha sostenuto “spese per dipendenti o beni strumentali” oltre un certo livello.

Febbraio

Febbraio è il mese dei Bonus per gli asili nido e per i bebè. Da quest'anno sono riconosciuti a tutti, anche a chi può contare su un reddito elevato. Chiaramente i contributi sono suddivisi in fasce: entrambi i bonus citati ne contano tre e prendono in considerazione gli indicatori Isee annui.

Da segnalare anche il debutto della Rc Auto familiare: tutti i veicoli del nucleo familiare potranno essere assicurati applicando “la miglior classe di rischio attribuita a uno dei veicoli posseduti” dalla stessa famiglia.

Luglio

Luglio è un mese caldissimo, dal momento che molte novità introdotte dalla manovra e dal decreto fiscale esordiranno in questi giorni. Si parte con il limite all'uso del contante: la possibilità di spendere il denaro "cash" scende da 3 a 2mila euro, per passare a mille dal dicembre 2021.

Via alla cosiddetta lotteria degli scontrini, una delle misure inserita nell'ottica di spingere i consumatori a scegliere la via dei pagamenti elettronici.

Dal primo luglio scattano anche il taglio del cuneo fiscale - per i lavoratori dipendenti che intascano fino a 35mila euro annui – e la cosiddetta plastic tax (1 euro per ogni chilogrammo di plastica prodotta).

Settembre

È il momento della tassa sulle auto aziendali che prenderà in considerazione le emissioni di anidride carbonica prodotte dai veicoli.

Ma a settembre scomparirà anche il superticket sanitario sulle prestazioni di assistenza specialistica in ambulatorio.

Alla fine del mese, il 30, scade infine il nuovo termine per presentare il modello 730 per la dichiarazione dei redditi.

Ottobre

A ottobre scatta la sugar tax, cioè la tassa sulle bevande zuccherate (10 centesimi al litro per quelle “pronte all'uso” e 25 centesimi al chilo per i “prodotti da usare previa diluizione”). Sempre nello stesso mese, infine, i lavoratori dipendenti ricevono gli eventuali rimborsi delle tasse.

Commenti

Luigi Farinelli

Ven, 03/01/2020 - 00:32

Vi siete dimenticati, del 17 febbraio, la tassa sull'aria respirata che avrà un doppio regime: per chi abita in montagna o in città. In montagna, data la rarefazione dell'aria, si pagherà di meno ma occorre aggiungere l'aliquota Greta per l'inquinamento da espirazione. In città e s.l.m. la tassa è dell'i,8% in più rispetto alla montagna anche per Il nuovo Balzello gretino che penalizza chi non respira in apnea per inquinare di meno. Il volume d'aria respirato sarà misurato con un contatorino sottocutaneo introdotto nel naso, collegato con il computer centrale del Grande Cugino che si trova a Bruxelles e a Davos. Il contatorino misura il tasso di CO2 immesso nell'atmosfera, come contributo alla "lotta contro i cambiamenti climatici". Si preannunciano code per l'acquisto del contatorino nasale per il 17 febbraio, con sopratassa per chi lo farà in ritardo. Consiglio di affrettarsi. Occorre salvare il pianeta. Fate presto!

flip

Ven, 03/01/2020 - 11:46

. Poi non venissero a ragliare che c'è poco gettito e tanta evasione fiscale! Intanto eliminassero la doppia tassazione che attualmente c'è nell'IVA e che pensalizza commercianti ed industriali.