Ecuador, spunta presunto figlio segreto di Pinochet

Si chiama Juan ed è disposto all'esame del Dna per verificare le sue origini. Un amico medico: «Non l'ha mai rivelato per paura. Sua madre ebbe una relazione con il dittatore negli anni Cinquanta»

Potrebbe essere il figlio segreto del dittatore. Augusto Pinochet è morto, ma dall'Ecuador spunta un presunto sesto erede dell'ex presidente cileno. Si chiama Juan ed è disposto a sottoporsi all'esame del Dna per verificare le sue origini.
La notizia è stata divulgata alla stampa di Quito dallo psichiatra Fabian Guarderas, che lavora nell'ospedale Medico della capitale ecuadoriana.
Secondo il professionista, la madre di Juan era una pianista di nome Piedad, morta 4 anni fa, che tutti chiamavano Noè. Una Noè compare in effetti nel libro «La famiglia. Storia privata di Pinochet», dei giornalisti cileni Claudia Farfan e Fernando Vega, ricorda Guarderas.
Proprio questo libro narra di una segreta storia d'amore che Pinochet visse negli anni Cinquanta a Quito, dove lavorava come professore all'accademia di guerra dell'Ecuador.
Lo psichiatra conosce Juan da più di quarant'anni e giura che è il figlio più somigliante all'ex dittatore cileno.
Proprio per questa vicinanza dei tratti del viso Piedad un giorno rivelò a Juan chi era il suo vero padre. Il ragazzo aveva visto al foto di Pinochet durante una protesta di studenti universitari e aveva notato quanto gli somigliasse.
Quest'uomo sapeva quindi da molti anni di essere figlio di Pinochet, secondo il racconto del medico, «ma non aveva mai rivelato la sua identità per paura. Temeva per la sua vita. Subì due tentativi di sequestro a Quito, però riuscì a scappare. Ora vuole parlare e avere le prove».
Il padre è stata però l'ossessione di quest'uomo, dice ancora il medico: dopo la rivelazione della madre si mise «a cercare le lettere d'amore scritte dal generale. Trovò regali, come un mangiadischi, un coltello svizzero».
Dietro a questo figlio ci sarebbe una grande storia d'amore: Piedad «penso che si recasse molte volte clandestinamente in Cile», racconta ancora il medico amico di Juan, che dice di aver visto una foto, «Piedad Pinochet e Juan insieme», una sola, «ma è impossibile dimenticarla».

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