Auto, Obama contro la Cina: "Danneggia i lavoratori americani"

La Casa Bianca presenta un ricorso al Wto contro i sussidi concessi dalla Cina alle esportazioni di auto. Per tutta rispopsta Pechino fa ricorso contro le misure anti-dumping per miliardi di dollari su elettrodomestici da cucina, carta e altri beni

Auto, Obama contro la Cina: "Danneggia i lavoratori americani"

Accusato da Romney di essere troppo morbido verso la Cina, Obama corre ai ripari. La Casa bianca ha presentato un ricorso al World trade organization (Wto) contro Pechino, accusata di aver garantito almeno un miliardo di sussidi all’industria dell’auto. E' l'ottavo esposto presentato dall’amministrazione Obama contro la Cina, il terzo quest’anno. Al di là della dura guerra commerciale la mossa ha evidenti risvolti politici, visto che si vota tra meno di 50 giorni. Le pratiche anti concorrenziali cinesi sono un argomento di forte risonanza nel Midwest, dove Obama e il candidato Mitt Romney si danno battaglia.

Romney ha promesso di essere più duro contro le potenze asiatiche, qualora venisse eletto presidente, soprattutto contro la presunta manipolazione del tasso di cambio dello yuan da parte del governo di Pechino. E sulla questione auto ha ribadito: "Li fermeremo, salveremo e creeremo posti negli Stati Uniti". La decisione di Obama non ha colto di sorpresa Pechino, che si aspettava questo genere di misure contro il proprio governo nei mesi precedenti le elezioni americane.

Obama: non tollereremo sussidi illegali

Obama definisce "illegali" i sussidi concessi dalla Cina alle esportazioni di auto. "Non sono giusti", dice, e danneggiano i lavoratori americani. "Non li tollereremo".

Ma la Cina non sta a guardare

Intanto la Cina ha risposto presentando a sua volta un ricorso al Wto contro le misure anti-dumping per miliardi di dollari su elettrodomestici da cucina, carta e altri beni. La mossa di Pechino è arrivata poco prima che l'amministrazione Obama decidesse di ricorrere a sua volta di fronte all'organizzazione internazionale del commercio per le sovvenzioni improprie all'industria dell'auto. Cina e Stati Uniti si scontrano su dazi e sussidi per beni tra cui auto, pannelli solari, pneumatici, acciaio e pollo. Le pressioni politiche su entrambi i fronti si stanno intensificando per il raffreddamento della domanda globale, che sta aumentando il rischio di perdita di posti di lavoro nelle imprese dei due Paesi che esportano.

 

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