Prima tappa: ospedale Niguarda. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è oggi a Milano per partecipare alla cerimonia di presentazione dei membri del Comitato Olimpico Internazionale. E il primo appuntamento in agenda è stato l'ospedale milanese dove sono ricoverati i ragazzi rimasti feriti nella tragedia di Crans-Montana la notte di Capodanno.
Al Niguarda, dove sono stati portati i 12 feriti italiani, a distanza di un mese sono ancora ricoverate otto persone. Il Presidente ha incontrato i medici e i familiari dei giovani.
Nel pomeriggio Mattarella si sposterà a Palazzo Marino per la cerimonia di presentazione dei membri del Comitato Olimpico Internazionale. Un appuntamento formale che segna l’avvio ufficiale delle iniziative legate ai Giochi Olimpici e che porterà la visita del Capo dello Stato nel cuore istituzionale della città.
Le parole del Presidente
“Devono farcela. Dobbiamo riconsegnare loro una vita piena”: sono queste le parole che il Presidente Mattarella ha rivolto ai genitori dei ragazzi coinvolti nel rogo. “Ringrazio voi per ciò che fate abitualmente e per ciò che avete fatto e state facendo in questa circostanza”, ha poi aggiunto rivolgendosi ai medici che curano i feriti.
Bertolaso: "La visita ai ragazzi conferma l'umanità di Mattarella"
La visita è stata commentata con entusiasmo da Guido Bertolaso, assessore al Welfare di Regione Lombardia. "È stata una sorpresa e una gioia per i genitori che erano ovviamente felicissimi ed è stato molto emozionante e commovente", ha detto. "Tutti conoscono l’umanità del Presidente della Repubblica e tutti i genitori sono rimasti molto colpiti e toccati dalle sue parole e dalla visita che si è prolungata parecchio - ha continuato - il presidente ha voluto anche incontrare alcuni ragazzi del centro ustioni, quelli che potevano incontrarlo, e si è informato sulla situazione degli altri".
"Mattarella ha ringraziato il personale, sanitario, scattato foto con infermieri, medici e i genitori dei ragazzi - ha aggiunto - È stato un momento molto importante e significativo che rimarrà nella storia di questo ospedale. Il decorso dei ragazzi sta andando bene, tutto procede come noi speravamo”, ha sottolineato.+
Mattarella sulle Olimpiadi: "Sport faccia tacere le armi"
“Chiediamo – con ostinata determinazione - che la tregua olimpica venga ovunque rispettata. Che la forza disarmata dello sport faccia tacere le armi. Lo sport ha una grande forza nel mondo delle comunicazioni globali. I Giochi sono uno strumento coinvolgente per invocare pace e comprensione reciproca. ‘Dobbiamo essere la pace che desideriamo vedere nel mondo’, diceva Martin Luther King”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo al Teatro alla Scala di Milano, in occasione dell’apertura della 145esima sessione del Cio. “Da Milano e Cortina, da Bormio, da Livigno, da Anterselva, dalla Val di Fiemme, da Verona - che ospiterà la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi - lo sport si proporrà come veicolo di questa speranza. Speranza che accomuna i popoli di tutti i Continenti. I valori olimpici di lealtà, inclusione, fraternità sono valori che la Repubblica Italiana ha fatto propri dalla sua fondazione, ottanta anni or sono. Ringrazio il Comitato olimpico internazionale perché continua a sviluppare nel mondo quest’esperienza di incontro, di passione, di educazione, di cultura condivisa”.
"I valori olimpici di lealtà, inclusione, fraternità sono valori che la Repubblica Italiana ha fatto propri dalla sua fondazione, ottanta anni or sono". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante l'apertura ufficiale della 145/a sessione del Cio al teatro alla Scala di Milano. "Ringrazio il Comitato olimpico internazionale perché continua a sviluppare nel mondo quest'esperienza di incontro, di passione, di educazione, di cultura condivisa - ha aggiunto -. Ringrazio gli atleti. Il loro sogno è contagioso e benefico. Sono esempio per milioni di giovani in tutto il mondo. Tante ragazze e tanti ragazzi, dopo aver seguito i giochi, si avvieranno alla pratica dello sport. Un grande contributo allo sviluppo dei popoli".
"Auguro a tutti, a voi, dirigenti dello sport, agli atleti, ai tecnici, agli spettatori di ogni Continente, di emozionarsi e di trasmettere la passione che già si avverte in questo incantevole teatro; dove, come ha sottolineato la presidente Coventry, avvertiamo i fili preziosi che legano musica e sport", ha concluso.