C’è il primo caso doping ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. E l’atleta protagonista è un’italiana: Rebecca Passler, 24enne di Anterselva. La biatleta è risultata positiva a un controllo fuori dalle competizioni. La sostanza per la quale l’altoatesina è stata pizzata è il letrozolo, un inibitore dell'aromatasi di terza generazione utilizzato principalmente per trattare il tumore al seno ormono-dipendente nelle donne in post-menopausa.
Comincia male l’Olimpiade in casa per l’Italia. Il caso doping colpisce tra l’altro una nipote d'arte. Lo zio di Rebecca è Johann Passler, vincitore di due bronzi olimpici (a Calgary ’88, primo azzurro sul podio a cinque cerchi nel biathlon) e quattro medaglie iridate (tra cui un doppio oro in staffetta). Anche lei proviene dalla valle di Anterselva, così come Dorothea Wierer.
Rebecca Passler ha iniziato a sciare a otto anni seguendo le orme della sorella maggiore Greta. Ha ottenuto cinque podi ai Mondiali juniores, tra cui il primo posto firmato nella staffetta del 2022.
Il debutto in Coppa del Mondo arriva a fine novembre 2021 nella tappa di Östersund, in Svezia, mentre il suo miglior risultato a livello individuale lo ottiene a dicembre 2025, quando arriva 11ª nella mass start di Annecy-Le Grand Bornand, in Francia. Un piazzamento eguagliato poi ad inizio 2026 in occasione della sprint di Oberhof.