Brasile, Papa Francesco bloccato in auto dalla folla. Disinnescato ordigno

Dall'aeroporto alla cattedrale Papa Francesco ha viaggiato a bordo di un'utilitaria. L'auto è rimasta bloccata per diversi minuti per l'entusiasmo dei fedeli

Brasile, Papa Francesco bloccato in auto dalla folla. Disinnescato ordigno

Grande entusiasmo a Rio de Janeiro per l'arrivo di Papa Francesco. Nel tragitto tra l'aeroporto e la cattedrale metropolitana, l'auto su cui viaggiava il pontefice è stata bloccata diverse volte dalla folla che si accalcava lungo le strade. In più di un'occasione si è temuto il peggio, con gli agenti di sicurezza, a piedi, che tentavano di arginare l'entusiasmo delle persone, che volevano salutare da vicino e persino toccare (molti ci sono riusciti) il Santo Padre. Momenti di forte apprensione per il servizio di sicurezza. In uno dei passaggi più difficoltosi del tragitto, sulla avenida Vargas, l'auto del Papa ha impiegato 12 minuti per percorrere 500 metri. Il capo gabinetto della presidenza brasiliana, Gilberto Carvalho, ha parlato di "un errore" nella scelta della "corsia" per spiegare i lunghi minuti di attesa del convoglio papale nelle strade di Rio de Janeiro, aggiungendo che il fatto che non sia successo niente è "un sollievo".

Nelle ore in cui si teneva la cerimonia di accoglienza del Papa nella sede del Palazzo di Guanabara, ci sono stati degli scontri tra polizia e manifestanti, che protestavano contro il governo statale di Sergio Cabral: circa 1.500 persone avevano deciso di dirigersi verso il palazzo ma sono stati fermati dai lacrimogeni degli agenti. Uno di questi è rimasto ferito da una bottiglia molotov lanciata dalla folla e trasferito d’urgenza in ospedale. Poco prima un altro migliaio di persone aveva inscenato un "bacio gay" a Largo do Machado, per affermare i diritti civili degli omosessuali che, a detta degli organizzatori, "la Chiesa discrimina". Subito dopo anche loro hanno cercato di muoversi vero il palazzo presidenziale ma la presenza della polizia li ha convinti a desistere.

"Papa Francesco è molto contento dell’accoglienza dell’entusiasmo con cui è stato accolto al suo arrivo a Rio de Janeiro", ha detto ai giornalisti il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi. "La tv ha mostrato un momento in cui il corteo per sbaglio ha imboccato una strada chiusa". E ciò senza che "mai sorgesse nessuna preoccupazione per la sicurezza". Infatti, ha rivelato padre Lombardi, "il segretario di Francesco, don Alfred Xuereb, era preoccupato, il Papa no".

Trovato ordigno in un santuario

Apprensione per un ordigno esplosivo di fattura artigianale trovato nel bagno del parcheggio del Santuario di Aparecida, dove Papa Francesco si recherà in visita domani. Lo ha reso noto l’esercito brasiliano, che ha disinnescato la bomba, scoperta domenica scorsa. Un portavoce della polizia militare di San Paolo ha precisato che l’esplosivo era
"insignificante, di scarsa potenza" e che si trovava in un’area non interessata dalla visita dal Pontefice. Sono circa 5.000 gli agenti di sicurezza mobilitati per la visita di Papa Francesco ad Aparecida, nello Stato di San Paolo.

Tweet del Papa per ringraziare i brasiliani

"Grazie. Grazie. Grazie a tutti voi a e a tutte le autorità per una magnifica accoglienza in terra carioca". Lo ha scritto Papa Francesco in un tweet lanciato dalla residenza che lo ospita a Rio in occasione della Gmg.

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