Lady Diana, la polizia: "Nessuna prova sul ruolo delle forze speciali"

L'ipotesi di un coinvolgimento di soldati d'elite nella morte della principessa non è valida. L'indagine non sarà riaperta

Lady Diana, la polizia: "Nessuna prova sul ruolo delle forze speciali"

La colpa non fu delle forze speciali. La polizia metropolitana di Londra ha respinto oggi l'ipotesi secondo cui la morte della principessa Diana e di Dodi Al Fayed fu provocata da un'azione degli uomini dello Special Air Service (Sas).

Un ex cecchino delle forze speciali, un 38enne identificato come "soldato N", aveva proposto nell'agosto 2013 una "teoria del complotto" secondo cui la morte di Diana e Dodi sarebbe stata causata da un raggio speciale, con il quale le Sas avrebbero accecato l'autista del loro veicolo, causando il decesso dei passeggeri.

Fuggito all'estero "perché temeva per la propria vita", l'ex cecchino era poi tornato nel Regno Unito per collaborare alle indagini di Scotland Yard. Un comunicato della polizia ha chiarito oggi che "non esiste alcuna prova" valida per accreditare la sua tesi, né per "aprire un'inchiesta criminale".

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