Nucleare iraniano, a Ginevra accordo raggiunto nella notte

Teheran si impegna con il “5+1”. In cambio arriva uno stop alle sanzioni per sei mesi. Ma Israele: "Pessimo accordo"

Un'intesa storica è stata siglata a Ginevra. Dopo anni di stallo e quattro giorni di maratona negoziale, Iran e potenze mondiali del gruppo 5+1 hanno raggiunto un primo accordo semestrale che frena temporaneamente il programma nucleare iraniano, sospettato di finalità militari. In cambio Teheran ottiene alcuni allentamenti delle sanzioni, che ne stanno strangolando l'economia locale.

"Si tratta di un primo importante passo verso un accordo generale, evitando la corsa all’uso della forza", ha commentato a caldo il presidente americano Barack Obama. "Si apriranno nuovi orizzonti", ha twittato un account riconducibile al presidente iraniano Hassan Rohani. Come ripetuto più volte alla vigilia, Israele ha invece sostenuto che si tratta di un "accordo cattivo" con cui l’Iran "ha ottenuto esattamente quanto voleva: un alleviamento sostanziale delle sanzioni e il mantenimento di componenti importanti del proprio programma nucleare", come ha affermato il premier israeliano Benyamin Netanyahu. L’intesa crea il tempo per "raggiungere entro sei mesi un accordo generale", ha precisato Obama da Washington. E la Casa Bianca ha sottolineato alcuni dettagli del testo concordato: l’Iran si è impegnato a interrompere l’arricchimento dell’uranio sopra il 5%, a non aggiungere altre centrifughe e a neutralizzare le sue riserve di uranio arricchito al 20%, mentre le maggiori potenze non imporranno sanzioni a Teheran per i prossimi sei mesi. L’Iran inoltre otterrà accesso all’equivalente di 4,2 miliardi di dollari derivanti dalla vendita di greggio ma bloccati in banche asiatiche a causa delle ultime sanzioni. Dal testo diffuso a Washington spicca anche il congelamento della costruzione del reattore ad acqua pesante di Arak, potenziale generatore di plutonio utilizzabile a fini bellici.

Sul fronte dell’allentamento delle sanzioni sono state confermate le indiscrezioni della vigilia sulla sospensione di alcune misure che colpiscono il commercio di oro e metalli preziosi, il settore dell’auto e le esportazioni iraniane di prodotti petrolchimici: un alleggerimento complessivo pari a 1,5 miliardi di dollari. C’è un capitolo sulle parti ricambio degli aerei e il permesso di vendere petrolio per evitare un’ulteriore flessione dell’export iraniano. Come ha sottolineato il ministro degli Esteri Mohammad Javad Zarif, è stata costituita una "commissione congiunta per sorvegliare l’attuazione del nostro accordo". Zarif ha sostenuto che il diritto all’arricchimento dell’uranio viene riconosciuto dall’accordo, circostanza smentita da fonti Usa. "L’accordo di Ginevra è un primo passo che rende il mondo più sicuro. Ora c’è ancora da lavorare", ha sintetizzato dal canto suo su Twitter il segretario di Stato americano John Kerry.

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Commenti

waaw33

Dom, 24/11/2013 - 09:50

Domani Fiamma e Magdi blatereranno che meglio fare la guerra e uccidere centinaia di migliaia di persone. Scommetto 3 a 1.

Franco Ruggieri

Dom, 24/11/2013 - 10:04

Ricordiamo quello che fece maometto (CENSURA) con i Meccani: siglò un accordo giurando che non avrebbe invaso la Mecca per 5 anni. Dopo due anni la invase. Quando Arafat siglò un accordo con Israele i palestinesi si rivoltarono e lui spiegò che aveva applicato la hudna, cioè la "dissimulazione", predicata e attuata da maometto. Insomma: Israele forse ha ragione al 100%.

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franco-a-trier_DE

Dom, 24/11/2013 - 10:15

l'Iran sa quello che fa, chissà se vanno a controllare i suoi esperimenti che fa situati all'estero in paesi amici.

calogeno

Dom, 24/11/2013 - 10:58

Le potenze mondiali del gruppo 5+1 sono contente, l'America stessa parla di svolta storica, il mondo intero spera in un pace mondiale... tranne(sempre)loro ancora loro..quelli che si fanno chiamare il "popolo eletto"..gli israeliani che vogliono sempre la guerra, vogliono che ci sia sempre tensione in Medio Oriente altrimenti in tempo di pace loro non stanno bene con gli altri popoli. Israele da quando e' nato ha sempre fatto la guerra con i suoi vicini...impossibile per loro andare d'accordo con gli altri, vogliono sempre dominare loro..con le armi.

gian paolo cardelli

Dom, 24/11/2013 - 12:30

Obama = Chamberlain. ; Ginevra = Monaco. Prepariamoci al peggio.

ben39

Dom, 24/11/2013 - 12:38

Io sto con Israele.

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chris_7

Dom, 24/11/2013 - 13:05

io sto con Israele e con tutti coloro che vorrebbero cambiare l'Iran

Klotz1960

Dom, 24/11/2013 - 14:17

C' e' senza dubbio moltissimo da lavorare, come dice Kerry. Infatti Israele ha circa 150 testate nucleari, non ha mai sottoscritto il trattato antiproliferazione, non aderisce all'AIEA e non ha mai ricevuto alcuna ispezione.

ESILIATO

Dom, 24/11/2013 - 14:28

OBAMA ha dimostrato che e' disposto a qualsiasi cosa per di fare dimenticare il fallimento della sua riforma sanitaria. Questo individuo e'peggio di Jimmy Carter che ci ha dato questo Iran "Libero e democratico" cacciando lo Sha. Il futuro si prospetta molto nuvoloso .....

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gianniverde

Dom, 24/11/2013 - 14:31

I 5+1 sono dei grandi bambinoni tutti hanno capito che l'iran tira a campare di anno in anno per poi mettere il mondo di fronte al fatto compiuto di avere l'atomica.Israele ha ragione !!

gian paolo cardelli

Dom, 24/11/2013 - 14:32

Calogeno: ha dimostrato una conoscenza dei fatti mediorientali pari a zero. Da quando e' nato Israele e' sempre stato aggredito, non il contrario come vuole dare ad intendere lei.

tambo

Dom, 24/11/2013 - 16:54

classica...OBAMATA...meno male che cè il piccolo ma coriaceo Israele( copyright...PAOLO CACCIA Dominioni...

michele lascaro

Dom, 24/11/2013 - 17:18

Il blitz di Israele si sta avvicinando a grandi passi.

doris39

Dom, 24/11/2013 - 17:31

Strana alleanza: israeliani e sauditi uniti contro l’Iran

swiller

Dom, 24/11/2013 - 18:52

No comment.

benny.manocchia

Dom, 24/11/2013 - 20:11

E gia',ora il mondo e' piu' sicuro.Se lo dice Obama... un italiano in usa

benny.manocchia

Dom, 24/11/2013 - 20:11

E gia',ora il mondo e' piu' sicuro.Se lo dice Obama... un italiano in usa

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Dragon_Lord

Dom, 24/11/2013 - 20:44

LA TERZA ED ULTIMA GUERRA MONDIALE SI AVVICINA AVETE POCHE POSSIBILITA' DI EVITARLA UMANI ALTRI DUE SBAGLI E SCELGIERETE UN FUTURO DI MORTE E MALATTIE LUNGO 65 ANNI NEL QUALE VINCERA' SOLTANTO IL MALE. SCEGLIETE BENE TRA 6 MESI ED 15 MESI ANCORA POTETE CAMBIARE IL CORSO DEGLI EVENTI FUTURI

Ritratto di Dobermann

Dobermann

Dom, 24/11/2013 - 20:57

Allora, facciamo il punto della situazione, anche di quello che non dicono i media, cominciando proprio da 'Il Giornale': La faccenda Siria ha mostrato vincitori e vinti; i vincitori sono i russi e Putin, i vinti sono gli USA (Israele non ha nulla da perdere, formalmente). La Turchia, fedele alleata degli atlantici, ha cominciato, per vari motivi che non sto qui a spiegare, a mollare la presa sulla Siria e a bloccare mercenari pagati per rovesciare Assad. La situazione dei taglia-gola sauditi non è migliore: cominciano i primi dissapori del popolo contro il regime degli sceicchi e comunque l'Arabia ha mostrato di cominciare a storcere la bocca con gli americani. L'Egitto, recentissimamente, si è praticamente venduto alla Russia, cosa che permette a Putin di controllare il Mediterraneo e il canale di Suez. L'Iraq sta cominciando a trattare con Putin, così l'Afghanistan, il vecchio nemico. Persino la Grecia medita di affidarsi a Putin, data molta cultura, soprattutto religiosa, in comune. Ovvio che tutte queste cose non le dicono. Ora la mia domanda è: se la situazione è questa (aggiungiamo anche che la Cina si è comprata mezz'Africa), ed è questa, come faranno i nostri eroi merines? Certo, gli USA sono il paese più armato al mondo, ma non possono permettersi una guerra, solo per il fatto che i loro mezzi sono vecchi, a differenza dei russi che, a parte la marina, hanno strutture militari sofisticate e moderne (l'abbiamo sperimentato in diverse occasioni durante i giorni di crisi siriana, quando hanno provato a vedere in che condizioni fossero i russi e i russi hanno risposto intercettando i missili; ma queste cose non ve le dicono). Gli USA non possono permettersi una guerra perchè non hanno soldi! Tanto che il primo ministro israeliano (che regge un paese in profonda crisi economica) vola da Putin e il suo ministro, nel frattempo, si permette di dichiarare che Israele deve cambiare alleato! Altro che blitz! Altro che intervento militare, altro che santa alleanza! La Russia non permetterà mai che Israele attacchi l'Iran e se oserà farlo saranno guai per il piccolo stato che non gode più della protezione dell'Impero in caduta libera, e Israele questo lo sa benissimo. Rassegnatevi voi che siete plagiati dalla propaganda: E' FINITA! E' FINITO UN CICLO! Fate il paragone con la caduta dell'Impero Romano. Quando un impero sta cadendo assume certi atteggiamenti che restano uguali, sempre, nei secoli. Molti lo dicevano, già 15 anni fa: furono derisi. Dicevano che ci conveniva stare con Putin perchè l'Europa è per sua natura 'EUROASIATICA' (si legga il mito di Europa). Piantatela con sogni irrealizzabili: non ci saranno guerre e non ci sarà nessun spargimento di sangue. Ci sarà solo la caduta di un impero e la nascita di uno nuovo. Noi italiani dovremmo sapere, causa secoli di storia, da che parte stare!

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moshe

Dom, 24/11/2013 - 21:34

Barack Obama e l'Europa, incapaci cronici di risolvere il vero problema, hanno fatto quello che fanno i deboli, si sono alleati col nemico.

Ritratto di moshe

moshe

Dom, 24/11/2013 - 21:37

Obama si è rilevato per quello che è, un islamico. E l'Europa anche, una nullità.

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Runasimi

Lun, 25/11/2013 - 01:00

Questi accordi fondati sull'ipocrisia lasciano il tempo che trovano. L'Iran sta costruendosi l'armamento atomico e solo Israele sarà in grado di fermarlo come aveva fatto con Saddam Hussein. NON DIMENTICHIAMO CHE CERTI STATI VORREBBERO CANCELLARE ISRAELE DALLA FACCIA DELLA TERRA.

Ritratto di stock47

stock47

Lun, 25/11/2013 - 01:08

Le parole non contano niente, quello che contano sono i fatti. Di fatto l'Iran potrà continuare nel suo programma nucleare come se niente fosse e inoltre ha ottenuto che gli venissero tolte le restrizioni economiche. Israele ha solo che ragione, se fossero stati a guardare le chiacchiere che gli rifilavano a quest'ora sarebbe sparita dalla faccia della Terra da un bel pezzo. L'islamico Obama ha ottenuto per i suoi confratelli il potere di distruggere a tutto spiano. Non solo l'Iran otterrà le bombe atomiche da mettere sui missili a lunga gittatq ma otterrà delle atomiche da far giungere ai terroristi cari in nazioni occidentali senza che nemmeno ce ne renderemo conto. Le nazioni che hanno seguito Obama ad acconsentire a questo disastroso patto con fanatici del genere sono degli ingenui come lo fu a suo tempo il Primo Ministro Chamberlain ad acconsentire alle conquiste hitleriane credendo che così evitava la guerra, infatti! L'abbiamo visto tutti com'è finita. Hitler, tuttavia era un occidentale, meno pazzo di quello che i film dei vincitori ci hanno tramandato. Rispetto agli islamici era solo che una persona tranquilla e giudiziosa. Per il prossimo futuro ci attendono massacri di massa in varie parti del Mondo o ricatti fatti con la forza della minaccia atomica. Adesso, dopo avere acconsentito all'Iran non sarà più possibile fermare l'armamento atomico di Arabia Saudita, Egitto e Turchia che dovranno giocoforza armarsi per tenere a bada il pericoloso vicino sciita. Sarà un proliferare di armamaenti in Medio Oriente, cioè tra la gente più instabile che ci sia al Mondo, come gli attentati terroristici suicidi in tutto il Mondo hanno già abbondantemente dimostrato. Questa volta sarà su scala più ampia, sarà questa la differenza da prima.

melante

Lun, 25/11/2013 - 04:41

Grandi statisti o grandi ingenui? Ai posteri l'ardua sentenza. Intanto, mentre si firmano questi trattati, l'Ayatollah Khamenei continua a incitare una folla urlante "Morte all'America" definendo Israele dei "cani con la rabbia" e ritenendolo "prossimo al collasso"....

roberto78

Lun, 25/11/2013 - 08:39

finalmente una buona cosa in politica estera! e adesso coerenza contro chi vorrà mettere subito alla prova la tenuta di questo accordo (e sono tanti, alcuni che si fingono anche alleati dell'occidente)